Cibo e cucina: le tendenze per il 2019

Cibo e cucina: le tendenze per il 2019

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Il 2019 potrebbe essere un anno molto interessante per cibo e cucina, con l'affermazione di nuovi trend di cottura, cibi smart e molto altro ancora.

Il 2019 potrebbe rappresentare l’anno delle novità in cucina, non solo con la scelta di cibi più salutari, ma anche con l’apparizione di nuove proposte sul mercato. La tendenza principale è quella di orientarsi su un’alimentazione sempre più amica dell’ambiente, tanto che molti esperti prevedono in questo anno un vero e proprio exploit della dieta vegana, nonché di abitudini di acquisto e consumo più consapevoli. I prossimi 12 mesi potrebbero garantire la crescita del mercato a chilometro zero, così come un aumento del consumo di frutta e verdura di stagione, allo scopo di abbattere i costi ambientali dovuti al trasporto. Ma quali sono i trend previsti dagli esperti?

Di seguito, una lista di previsioni basata non solo sulle recenti tendenze di mercato, ma anche sulle intuizioni degli esperti. Tra queste anche proposte insolite, strane e innovative, così come anche tanti consigli per la salute.

Frutta e verdura “brutte”

Carote

Negli ultimi decenni, complice anche la comunicazione pubblicitaria sui mass media, l’estetica di frutta e verdura ha influito pesantemente sulle abitudini di acquisto dei consumatori. I clienti sono andati alla ricerca delle pietanze perfette, prive di qualsiasi difetto estetico, per appagare più la vista che il palato. Questa tendenza ha comportato dei grandi sprechi, soprattutto in un periodo storico di gravi carenze alimentari in alcune parti del mondo, con la conseguente distruzione di prodotti del tutto ottimali dal punto di vista nutritivo, ma poco appariscenti.

Il 2019, così come previsto dagli esperti di Fast Company, vedrà finalmente la rivincita della “frutta brutta”, così come della verdura non propriamente da copertina. Dal pomodoro non perfettamente sferico alla carota tutt’altro che dritta, passando per la banana con la buccia con qualche lieve ammaccatura, limoni dalla forma irregolare e molto altro ancora: tutte queste pietanze, nonostante le imperfezioni a livello estetico, non presentano alcuna anomalia nutrizionale. Le loro proprietà sono identiche alle varietà esteriormente più gradevoli, mantengono lo stesso gusto e, fatto non da poco, prevengono gli sprechi: incomprensibile gettare alimenti sani, infatti, solo perché non soddisfano la vista.

Acque benefiche

Acqua

Il nuovo anno potrebbe determinare anche l’affermazione sul mercato delle cosiddette “acque benefiche”, già molto in voga negli Stati Uniti, ovvero arricchite con sali minerali, vitamine e nutrienti utili per la salute. Ad esempio, una società statunitense è riuscita a estrarre alcuni componenti benefici da uva e vino rosso, come i polifenoli, per produrre delle acque aromatizzate indirizzate agli astemi.

Vi sono quindi acque arricchite con vitamina C ed E, utili per il sistema immunitario e per la lotta ai radicali liberi, così come da estratti di alghe con potere antinfiammatorio. Sebbene le alternative siano le più svariate, al momento è difficile prevedere se queste proposte stiano rappresentando unicamente un trend di mercato o, invece, un’alternativa da prendere in considerazione per chi non può accedere in altro modo a queste sostanze nutritive.

Cibi smart

Cioccolato fondente

Il 2019 sarà quasi certamente l’anno dell’affermazione dei già ribattezzati cibi smart, ovvero tutti quegli alimenti – peraltro di uso molto comune – noti per il loro apporto benefico in termini di concentrazione, gestione dello stress, ansia ed equilibrio mentale. Questi ultimi non devono essere confusi con i super-food, sebbene alcune proposte appartengano anche a questa famiglia: le pietanze smart si focalizzano principalmente sul cervello, mentre i super-cibi sul benessere del corpo nel suo complesso.

Fra le tante alternative, già da fine 2018 si è assistito a una forte crescita nella richiesta di curcuma, una spezia nota per incrementare la memoria, la concentrazione e il benessere psicofisico grazie alla componente curcumina. Seguono i mirtilli, protettivi delle funzioni del cervello soprattutto con l’avanzare dell’età, grazie all’azione di scudo degli antociani e il miglioramento della circolazione sanguigna, così come il cioccolato fondente. Diversi studi hanno infatti dimostrato gli effetti neuroprotettivi dei flavonoidi del cacao, capaci di incrementare le performance nei compiti quotidiani che richiedono concentrazione e controllo dello stress.

Cotture light

Cottura al vapore

L’anno nuovo, infine, potrebbe garantire l’esplosione delle cotture light a livello domestico, un trend che sta conquistando sempre più appassionati. Le ragioni alla base di questo movimento toccano essenzialmente due fronti: quello del mantenimento delle proprietà nutritive dei cibi e, ancora, quello della scoperta di nuovi sapori.

Nel primo gruppo rientrano tutti i metodi di cottura meno invasivi, come ad esempio quello a vapore, per cercare di preservare un apporto nutrizionale il più possibile completo. Molte delle sostanze contenute all’interno degli alimenti vegetali, infatti, vengono distrutte dall’azione del calore eccessivo. Ancora, quando possibile, vi è il recupero dell’acqua di cottura, sia per evitare gli sprechi che per non rinunciare ai preziosi sali minerali.

Nel secondo, invece, rientra il desiderio della sperimentazione, con cibi da riscoprire sul palato con cotture diverse da quelle da manuale. Fra i metodi più gettonati, il cartoccio in forno, la preparazione a bagnomaria, l’infusione o la macerazione con spezie e molto altro ancora.

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