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Calendario dell’Avvento: cos’è e perché si fa

Ci sono molte domande sui calendari dell'Avvento, tipo cosa sono o quando sono nati, ma anche in che giorno iniziare ad aprirli. Ecco le risposte a tutto.

Calendario dell’Avvento: cos’è e perché si fa

Fonte immagine: Getty Images

Il calendario dell’Avvento è una tradizione che affonda le sue origini nella Germania nel 1800. In realtà, per come lo conosciamo noi, la sua storia è relativamente recente. Ma pare che l’usanza di attendere i giorni che precedevano il Natale, con attività dedicate alla festa, vada ricercata proprio all’inizio del XIX secolo.

Pare infatti che i tedeschi protestanti di quel periodo, bruciassero una candela per ogni giorno antecedente al Natale. Ma anche segnando sul muro una tacca con il gesso. Insomma, un sistema rudimentale per avere sotto controllo le date e fare un conto alla rovescia dall’inizio di dicembre.

Per avere il calendario dell’Avvento come noi lo conosciamo, quindi con le 24 porticine da aprire, bisogna attendere però il 1920. Fu un tipografo tedesco, Gerhard Lang, ad evolvere i già circolanti calendari stampati, aggiungendo le finestrelle che tutti amiamo.

Dietro di queste, nei primi calendari dell’Avvento, non c’erano sorprese, quanto più immagini devozionali o frasi tratte dalla Bibbia. Anche se fu lo stesso Lang a rendere i nuovi modelli più laici. Fu infatti lui il primo ad inserire delle foto di panorami invernali dietro le porte dei suoi calendarietti.

Cos’è il calendario dell’Avvento

Calendario dell'Avvento buste numerate
Fonte: Getty Images

La storia del calendario dell’Avvento è per sommi capi quella descritta sopra. Ma di fatto, se ci stiamo chiedendo nello specifico che cosa è un calendario dell’Avvento, come si presenta e cosa contiene, ecco le risposte. Un advent calendar si presenta come un sistema di 24 caselle con all’interno un piccolo dono.

Ce ne sono di vario tipo in giro, a partire da quelli in cartoncino, con dei cassetti o delle porticine, fino a quelli in legno dipinti a mano, passando per quelli con i sacchetti in tessuto. Ogni calendario ha una sua estetica, che viene incontro alle esigenze ed ai gusti di chi lo riceve.

Di certo per i bambini ci sono in giro modelli di calendari molto colorati, in grado di appagare l’occhio dei più piccoli ancora prima di averli aperti. Ma ci sono anche dei bei modelli per adulti, in stile shabby chic, con dettagli ricamati o stampati, o anche con grafiche originali.

In commercio si trova davvero di tutto ormai, con i brand di moda, oggettistica, gioielli e soprattutto cibarie dolci e salate, che ogni anno tirano fuori dal cappello idee innovative e bellissime. La domanda a questo punto è “dove trovare il calendario dell’Avvento?”. In molti negozi di dolciumi si possono reperire versioni artigianali molto interessanti, anche come idea regalo.

Ma su internet abbiamo davvero l’imbarazzo della scelta, in particolare se vogliamo qualcosa di originale che nei negozi risulta più difficile trovare.

Perché si fa il calendario dell’Avvento

Ma perché si fa il calendario dell’Avvento? La risposta è duale: da una parte, i modelli più religiosi, aiutano ad entrare nel clima natalizio con il giusto spirito. Dall’altra, quelli più leggeri e goderecci, rendono i giorni di attesa prima del Natale, molto più leggeri e piacevoli.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, c’è stato anche chi ha fatto deviazioni politiche del messaggio spirituale del calendario. Pare infatti che le forze naziste tedesche lo utilizzarono a scopo di propaganda, celando dietro alle finestrelle simboli e icone di partito.

Lo stesso avvenne in Russia, dove per lungo tempo il calendario servì per celebrare i successi tecnologici e politici del Paese: ben nota è la versione, circolata fino agli anni ’80, con tutte le missioni spaziali russe, con omaggi per Juri Gagarin.

Perché si chiama calendario dell’Avvento e quando si apre

Con il termine Avvento, nel cristianesimo si fa riferimento al periodo liturgico che precede in Natale, una fase di preparazione anche spirituale alle feste. Il calendario dell’Avvento prende il nome proprio da questa attesa. Le finestre di cui è composto segnano normalmente i giorni dal primo al 24 dicembre, giorno della Vigilia.

Ed è proprio dal primo dicembre che si inizia ad aprire il calendario, svelando le sorprese nascoste dietro ogni casella e aspettando in modo gradevole il 25. In realtà, a livello commerciale si usa comporre i calendari con ventiquattro porte, facendo partire l’apertura dal giorno uno del mese dicembrino. Ma spesso l’Avvento, a livello religioso, inizia anche a fine novembre.

È il caso dell’Avvento 2021, che parte il 28 novembre, che è appunto la prima delle quattro domeniche di Avvento prima delle feste di Natale. Di certo per i bambini questo significa sentire ancora più vicino il momento di divertirsi e celebrare l’evento più atteso dell’anno con la propria famiglia.

Calendario dell’Avvento fai da te

Calendario dell'Avvento
Fonte: Getty Images

In circolazione, come detto, si possono ormai trovare calendari dell’Avvento di ogni tipo e per tutti i gusti, per grandi e bambini. Ma c’è anche la possibilità di fare il proprio calendario, puntando sul fai da te. Se non vogliamo perdere troppo tempo, possiamo acquistare online sacchetti, modelli prestampati da montare e kit per farne di originali in casa propria.

Se invece abbiamo un po’ di tempo e manualità, ci possiamo anche cimentare nella produzione fatta in casa di tutto il necessario, magari stampando dei template da internet. La cosa più divertente non è solo scegliere il design e lo stile che più si adattano a noi e alla nostra famiglia, ma anche il contenuto delle finestre.

La scelta di cosa mettere nel calendario dell’Avvento fai da te ha come unici limiti lo spazio e la fantasia, per il resto divertiamoci pure. Si possono nascondere dietro le porte delle caramelle o dei bon bon, tavolette di cioccolata o anche oggetti piccoli, giochini e prodotti beauty. I burro cacao aromatizzati, le matite per gli occhi o le palette da tre di ombretti sono della giusta taglia e faranno contenta ogni appassionata di trucco.

Un bel modo per dare un tocco ancora più personale al calendario fai da te è di fare qualche decorazione sulle caselle, magari usando pennarelli oro e argento e glitter in polvere.

Quali calendari dell’Avvento acquistare per Natale 2021

Calendario dell'Avvento maxi Lego
Fonte: Getty Images

La rete è una vera e propria cornucopia di idee e soluzioni, anche per chi cerca un calendario dell’Avvento 2021 diverso dal solito. Su Amazon Italia, ad esempio, la varietà e la qualità sono davvero interessanti. E qui sta solo a noi scegliere la tipologia adeguata alle nostre esigenze.

Ci sono calendari dell’Avvento che sono il sogno del golosi, con prelibatezze dolci e salate provenienti da ogni parte del mondo o mono origine. Ma ci sono anche opzioni non masticabili, bensì bevibili. È il caso dei modelli con assaggi di birra, liquori o bustine e sfusi di tè e tisane.

Se invece si volesse puntare sulla bellezza, i calendari dell’Avvento beauty sono quello che ci vuole, con belletti e creme viso e corpo, ma anche accessori trucco. Per lui si possono trovare anche le versioni maschili. In questo caso spesso con sorprese dedicate al rito dello sbarbamento o all’igiene e cura quotidiane.

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