Bonsai Ficus Ginseng: coltivazione e potatura

Bonsai Ficus Ginseng: coltivazione e potatura

Fonte immagine: Pixabay

Come coltivare il Bonsai Ficus Ginseng e curarlo al meglio durante tutte le stagioni: indicazioni, esigenze e consigli pratici.

Il Bonsai Ficus Ginseng è uno dei bonsai più popolari, originario prevalentemente della Malaysia e di Taiwan e noto per la sua notevole resistenza, tanto da essere consigliato a chi si approccia per la prima volta al mondo di queste piante ornamentali sempreverdi. Chiamato anche Ficus retusa, oppure Taiwan Ficus o Banyan Fig, questo esemplare è in grado di adattarsi a diverse condizioni di illuminazione. Il termine “ginseng” si deve alle radici nodose e particolarmente grandi che richiamano quelle della pianta di ginseng, in grado di svilupparsi intorno ai rami più bassi. Il tronco di questa varietà del bonsai è robusto, caratterizzato da un colore che varia tra il grigio e i rossastro. Le foglie, invece, sono verdi, lucide e crescono lungo il fusto, tuttavia la forma ovale è più pronunciata rispetto a quelle del Ficus Benjamin.

Coltivazione

Bonsai

Come accennato, il Figus Ginseng è in grado di svilupparsi al meglio anche in presenza di illuminazione non ottimale. È preferibile tenerlo in casa a poca distanza dalla finestra, in modo tale da consentire alla pianta di assorbire una quantità di luce quotidiana ottimale. Solo nella stagione estiva e in quella primaverile è possibile sistemare il bonsai all’aperto, avendo cura di riportarlo in casa alla sera e di non esporlo a correnti d’aria.

Il Bonsai Ficus Ginseng cresce tutto l’anno e le sue foglie donano colore alla pianta per dodici mesi, pur rimanendo abbastanza piccole. È preferibile utilizzare un terreno ben drenato, nutrendo la pianta con del concime mediamente due volte al mese nei mesi caldi, utilizzando un composto che contenga humus, fertilizzanti e sali minerali. Per quanto riguarda l’innaffiatura, il Bonsai Ficus Ginseng non necessita di particolari accortezze ma è importante verificare che il terreno sia sempre umido, pertanto è preferibile innaffiare la pianta regolarmente e successivamente svuotare il sottovaso evitando i ristagni, responsabili di impedire all’ossigeno di nutrire le radici e progressivamente fusto, rami e foglie.

Potatura

Il Bonsai Ficus Ginseng non necessita di potature particolarmente ampie, tuttavia è bene eliminare i rami secchi in primavera quando la pianta sta iniziando il nuovo periodo vegetativo. È anche possibile sfoltire leggermente le foglie, in modo da dare una forma uniforme ed evitare affollamenti. I rami potati, inoltre, possono essere piantati altrove.

Consigli utili

Il Bonsai Ficus Ginseng è una pianta decorativa da appartamento, tuttavia per garantire il suo benessere è importante fare in modo che l’aria dell’ambiente domestico non sia eccessivamente secca. L’umidità è infatti fondamentale per questo tipo di piante, spesso messe a dura prova dagli impianti di riscaldamento in inverno o dai condizionatori durante la stagione calda. Pertanto, più che abbondare con le innaffiature è preferibile assicurare un’umidità ottimale usando uno spruzzino riempito con acqua dematerializzata da erogare sulle foglie, che in questo modo resteranno sempre lucide e floride. Una tantum, inoltre, è utile lavare la chioma del bonsai usando della semplice acqua tiepida a temperatura ambiente in modo da eliminare la polvere. Chi possiede animali domestici, infine, deve prestare una particolare attenzione poiché le foglie del Ficus Ginseng Bonsai sono velenose e tossiche, in grado di rilasciare un lattice urticante che può rivelarsi molto nocivo.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Giardinaggio, come facilitarlo