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Auto elettriche: l’ansia da ricarica blocca ancora l’acquisto

Auto elettriche: l’ansia da ricarica blocca ancora l’acquisto

Fonte immagine: Pexels

Auto elettriche, l'ansia da ricarica rimane il primo deterrente all'acquisto: è quanto spiega una ricerca condotta nel Regno Unito.

L’ansia da ricarica rimane ancora il principale deterrente all’acquisto di auto elettriche, nonostante i produttori stiano proponendo sul mercato vetture dall’autonomia sempre maggiore. È quanto rivela un sondaggio condotto nel Regno Unito da Ionity, una società specializzata nell’installazione di colonnine ad alta efficienza: la cosiddetta range anxiety è il fattore che più spaventa i guidatori.

Per ansia da ricarica si intende il timore di rimanere senza autonomia residua durante un viaggio, per l’assenza di colonnine nei paraggi. A questa si aggiungono anche i tempi d’attesa per ripristinare la carica delle batterie, oggi decisamente più estesi rispetto alla rapidità di un rifornimento di carburante.

Auto elettriche, l’ansia blocca l’acquisto

Il mercato delle auto elettriche ha segnato nel 2020 una grande crescita, tanto che tutti i principali produttori di vetture mondiali hanno deciso di investire su questo tipo di motorizzazione. Senza una rapida evoluzione del settore delle batterie, però, le vendite potrebbero risultare meno entusiasmanti rispetto a quanto stimato: i guidatori temono infatti di rimanere fermi per strada, senza la possibilità di ricaricare il loro veicolo.

Dai dati raccolti da Ionity su un campione rappresentativo di guidatori, è emerso come almeno il 50% degli intervistati associ negativamente le auto elettriche alla continua necessità di trovare un punto di ricarica. Fra questi, il 45% è preoccupato dalle lunghe tempistiche necessarie per ripristinare l’autonomia delle vetture, tutti fattori che frenano l’acquisto. Per contro, però, il 28% dei guidatori britannici valuterebbe con più fiducia il passaggio all’elettrico, se vi fosse una rete più capillare di colonnine nella loro area di residenza. Ancora, il 34% sarebbe pronto a questo salto se i produttori offrissero soluzioni d’autonomia ben più capienti rispetto alle attuali.

Molte delle preoccupazioni derivano tuttavia dalla scarsa informazione che giunge al grande pubblico, tra credenze ingiustificate e convinzioni ormai superate dalla tecnologia. Ad esempio, il 78% degli intervistati dichiara di non sentirsi pienamente informato sull’universo della mobilità elettrica, mentre il 46% non ha ben chiaro il funzionamento degli incentivi e dei bonus all’acquisto, tanto da non considerarli una motivazione sufficiente per il salto. Di tutti i guidatori del Regno Unito, solo il 41% dei possessori di una motorizzazione a combustibile conosce i vantaggi fiscali del passare all’elettrico, contro il 90% di chi ha già comprato una di queste vetture.

Diverso è invece il discorso sui benefici ambientali del guidare un’auto elettrica. Il 34% dei partecipanti alla survey sarebbe felice di ridurre il proprio carbon footprint alla guida, mentre il 29% è consapevole che nel lungo periodo il possesso di una vettura a batteria porta a una riduzione sia dei costi ambientali che di manutenzione.

Fonte: FleetWorld

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