Animali e cuccioli: la maternità nel regno animale

Animali e cuccioli: la maternità nel regno animale

Fonte immagine: Unsplash

Il momento della maternità caratterizza anche il regno animale: ogni specie lo affronta in modo diverso, accudendo i cuccioli nei modi più svariati.

La maternità è un momento importante non solo per l’uomo ma anche per gli animali: una fase in grado di creare un legame profondo tra madre e figlio a partire dalla gravidanza. I mammiferi, in particolare, riescono a dedicare ai cuccioli attenzioni, cure e amore seguendoli sin dai primi momenti della loro vita. Alcuni piccoli lasciano la famiglia dopo pochi mesi, altri convivono con la madre anche per molti anni, prima di vivere in modo autonomo.

Elefante

La gravidanza dell’elefante è piuttosto lunga e dura circa ventuno mesi, al termine della quale nasce un cucciolo di ben 120 chilogrammi. Dopo poche ora il nascituro è in grado di camminare, con qualche spinta materna, e di bere il latte. L’educazione e l’allevamento è condiviso con il branco, in particolare con le altre femmine, che subentrano in caso di morte del genitore naturale. Madre e piccolo vivono insieme per i primi tre anni di vita.

Maiale

Maiali

Il maiale partorisce due volte l’anno, due cucciolate di circa dieci o dodici cuccioli per volta. I piccoli dipendono dalla madre per i primi periodi, fino allo svezzamento che avviene dopo un mese. Se libero di vivere sereno il maiale è un animale sensibile che ama condividere le esperienze con il branco, è un essere sensibile, sociale e i piccoli vivono sereni in gruppo.

Giraffa

Anche la giraffa può vantare una gravidanza lunga, pari a quindici mesi, un’eternità rispetto a quella umana. Il piccolo alla nascita viene sorretto dalla madre e, dopo poche ore, è in grado di camminare ma preferisce restarle accanto per le prime settimane. La madre difende il cucciolo dall’attacco dei predatori sferrando calci e fendenti con le sue zampe, che presentano zoccoli piuttosto duri.

Cane e gatto

Cane e gatto

Il gatto partorisce dopo circa 67 giorni di gravidanza, prima del fatidico momento prepara un giaciglio o sceglie una zona tranquilla. Alla nascita i cuccioli in media sono quattro o cinque, che mamma gatta accudirà per i successivi dodici mesi e che, per spostarli, solleverà prendendoli con la bocca dalla collottola. Il cane affronta una gestazione simile per lunghezza e partorisce da uno a più di dieci cuccioli per volta, che dipendono completamente dalla madre. L’autonomia verrà raggiunta intorno ai due mesi, quando saranno svezzati e liberi di scoprire il mondo.

Canguro

La particolarità del canguro è quella di possedere tre vagine, una per il parto e due laterali per l’accoppiamento. Può entrare in calore anche subito dopo l’uscita del cucciolo dal marsupio, quindi può accoppiarsi anche senza incidere sul benessere del piccolo. Il cucciolo verrà partorito pre-tempo e, dopo un’arrampicata sul pelo della madre, entrerà nel marsupio dove completerà la sua gestazione e crescita. Per sei mesi rimarrà nella sacca e, all’inizio, saranno le mammelle a gettare il latte nella sua bocca perché troppo piccolo per suggere.

Leone

Leonessa

La gravidanza della leonessa dura in media cento giorni e porta alla nascita di quattro cuccioli, ma la presentazione al resto del branco avviene in un secondo momento. La madre li proteggerà dai predatori e dai rivali spostandoli in una nuova tana, quindi li introdurrà nel branco al compimento delle sei o delle otto settimane di vita.

Rinoceronte

La gravidanza del rinoceronte è pari al suo peso e dura quasi diciannove mesi, si conclude con la nascita in media di un piccolo. Ma la sua è una sopravvivenza a rischio a causa del bracconaggio, che ne ha diminuito drasticamente la presenza sulla terra.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Il pappagallo che abbaia!