La zumba è una danza-fitness che gode da qualche anno in Italia di una buona diffusione: sono sempre di più le palestre che la propongono e, durante l’estate, molti si avvicinano alla pratica nei villaggi e nei camping. La naturale allegria della musica la rende una delle più gettonate discipline sportive proposte dagli animatori.

La pratica non è comunque così nuova come potrebbe sembrare: i primi balletti di allenamento sono stati creati dal ballerino Alberto Perez, quasi vent’anni fa in Colombia.

Lo scopo di un’ora di fitness a ritmo di una musica – che trae ispirazione e combina pop-commerciale, hip-hop, samba, salsa, merengue e mambo – è far divertire e bruciare più calorie possible. In un’ora di attività si può arrivare a consumare anche 500-700 kcal, grazie alla sequenza di movimenti a intensità variabile e al progressivo aumento dell’attività cardiovascolare. La continua variazione del ritmo durante ogni ballo, e di conseguenza durante tutta la lezione, comporta anche lo sviluppo di una buona resistenza alla fatica.

Divertimento

Il primo scopo di ogni allenamento a ritmo di zumba è il divertimento, il nome stesso della disciplina significa “vento che travolge”: i movimenti della più classica ed efficace ginnastica aerobica, e la danza perlopiù d’ispirazione latino americana, sono divertenti e liberatori.

Nell’ultimo periodo sono state rilasciate anche molte buone applicazioni per fare zumba per conto proprio. Questo è senza dubbio un vantaggio per favorire chi ha poco tempo o poca disponibilità economica, purtroppo rimane uno svantaggio dal punto di vista sociale. Una delle caratteristiche della zumba è proprio quella di favorire la socializzazione, visto che si tratta di un danza liberatoria e coinvolgente.

Tonificazione e coordinazione

Chi pratica con regolarità questi esercizi ottiene, tra gli altri, due importanti vantaggi:

  • l’evidente tonificazione di gambe, fianchi, glutei, muscoli addominali e, sebbene in misura inferiore anche braccia e muscoli dorsali della schiena;
  • il miglioramento della coordinazione e della postura in senso più generale, l’attività del cervelletto e della trasmissione neuro muscolare diventano sempre più efficienti.

Chi e come fare zumba

Questa disciplina sportiva è adatta a tutte le età e non è necessario alcun tipo di preparazione per iniziare. Ogni persona, in relazione al suo stato di allenamento e alle proprie possibilità, eseguirà i movimenti con il ritmo che riesce a mantenere. Con il tempo e la costanza si noteranno decisi miglioramenti

Una lezione di zumba è a tutti gli effetti un’ora di attività sportiva e come tale va trattata, per favorite il raggiungimento dei risultati ed il benessere fisico. Ogni istruttore dovrebbe guidare il gruppo attraverso le classiche fasi dell’allenamento: riscaldamento, attività vera e propria, rilassamento e stretching.

14 novembre 2014
Lascia un commento