Il tofu è certamente uno degli alimenti più gettonati nelle diete vegetariana e vegana, anche perché buon sostituto proteico dei prodotti di origine animale. Definito anche formaggio veg, proprio per questa peculiarità, quali sono i valori nutrizionali e le altre caratteristiche utili all’organismo?

Dell’origine, della storia e degli usi del tofu – uno dei tanti derivati della soia – si è già parlato in un precedente articolo. In questo frangente ci si concentrerà sulle proprietà nutritive, così come anche sui possibili effetti positivi per la salute.

Preparazione e usi generici

Il tofu è un alimento dall’apparenza molto simile a un formaggio fresco, dalla tipica colorazione bianca e dalla consistenza mediamente morbida. Noto anche come caglio di semi, non è altro che il risultato di un processo di cagliatura dei semi della soia. Proprio come avviene per i comuni formaggi, per creare un panetto di tofu si spremono tali semi fino a ottenere un singolare succo che, con l’aggiunta di caglio, viene poi compresso nella forma desiderata. Solitamente la soia viene messa in ammollo per 24 ore, quindi i semi vengono frullati o sminuzzati e, infine, inseriti in apposite forme a parallelepipedo. A seconda del tipo di cagliatura prescelta, quindi anche dalla quantità, si otterranno delle varietà dalla solidità differenziata.

In cucina viene utilizzato per le più varie ricette: si può consumare crudo, rosolato, fritto, al forno, abbinato a zuppe o verdure o come snack e spuntino veloce. Nelle diete prive di ingredienti di origine animale, viene normalmente sostituito in tutte quelle preparazioni che richiedono formaggio morbido, dalla mozzarella allo stracchino nostrano, anche e soprattutto nei prodotti da forno.

Caratteristiche e proprietà nutrizionali

Le proprietà del tofu sono davvero interessanti, poiché coniugano un buon apporto di elementi nutrizionali con delle calorie davvero ridotte, rendendo così l’alimento uno dei prodotti d’elezione per le diete dimagranti. 100 grammi di prodotto contengono infatti soltanto 80 calorie, suddivise in circa il 10% di carboidrati, il 37% di proteine e il 53% di grassi. L’elevato contenuto proteico non deve stupire, pur non essendo un ingrediente caseario, poiché proviene dalla soia. Come tutti i legumi, anche quest’ultima ha un’elevata disponibilità proteica.

Del tutto privo di colesterolo, un elemento da non sottovalutare per il benessere di cuore e arterie, le sue proteine vegetali sono accompagnate da 10 amminoacidi essenziali, tra cui lisina, cistina e lecitina. Quest’ultima esprime un potenziale proprio per il controllo del colesterolo cattivo, nonché nell’equilibrio della pressione sanguigna. Tra i sali minerali disponibili, i principali sono potassio, ferro e fosforo, mentre il contenuto in calcio risente di variazioni a seconda della tipologia di caglio utilizzata. Generoso di isoflavonoidi, utili soprattutto per il benessere femminile, il tofu però è carente in alcune vitamine fondamentali come la D e la B12, che dovranno essere assunte nella dieta con altri alimenti. Tra le vitamine disponibili, invece, si elencano la A, la C e la B9.

Così come già accennato, il tofu è indicato nelle diete dimagranti per il suo basso contenuto calorico, abbinato però a una soddisfacente consistenza sul palato nonché a una grande varietà culinaria. Dal punto di vista della salute, le potenzialità dell’alimento si esplicano proprio con le proprietà anti-colesterolo ed estrogeniche già elencate, a cui si aggiunge anche una media stimolazione del tratto intestinale, utile nei casi di stitichezza. Ovviamente, chi fosse intollerante o allergico alla soia non deve farne uso.

5 gennaio 2015
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