L’ansia è un disturbo che si manifesta in stati di tensione spesso persistenti. Affrontarla con i rimedi naturali può offrire una possibile alternativa per evitare possibili controindicazioni legate a un uso continuativo di farmaci. Questa patologia interessa circa 600.000 persone in Italia ogni anno, mentre dati OMS riferiscono di oltre 400 milioni nel mondo.

L’ansia rappresenta una risposta dell’organismo a una sensazione di minaccia o pericolo, provocando un’intensa attività di risposta fisica anche quando in realtà l’elemento scatenante è di natura puramente psicologica. Quando tutto questo si verifica la circolazione sanguigna stimola maggiormente l’apparato muscolare e il cervello, aumentando al contempo il ritmo cardiaco e riducendo le funzioni degli apparati immunitario e digestivo.

Il meccanismo è di per sé importante e consente una rapida risposta a concrete minacce esterne. In alcuni casi si tende però inconsciamente a sovrastimare il pericolo o si è vittima di vere e proprie fobie come l’agorafobia (paura di stare in mezzo alla gente), l’aracnofobia (paura dei ragni) e la misofobia (paura del contatto con corpi estranei). All’ansia sono riconducibili anche i DAP (Disturbo da Attacchi di Panico) e il GAD (Disturbo da Ansia Generalizzata).

Valeriana officinalis

Specialmente nei casi in cui il problema dovesse risultare cronico può essere utile il consulto di uno psicologo. In ogni caso potranno rappresentare, specialmente nelle forme meno gravi, un valido aiuto alcuni rimedi naturali come la fitoterapia, i prodotti erboristici e anche pratiche di rilassamento come lo yoga, la meditazione e il Tai Chi Chuan.

Rimedi naturali

Nel contrastare i principali sintomi dell’ansia troviamo senza dubbio la passiflora (passiflora incarnata). Grazie alle sue virtù calmanti e rilassanti, a essa vengono attribuite caratteristiche depressive del sistema nervoso e reazioni assimilabili all’uso di benzodiazepine. Questo fiore favorisce un generale senso di rilassatezza senza però provocare evidenti effetti di sonnolenza. Solitamente si consiglia l’impiego come tintura madre (circa 15-20 gocce tre volte al giorno) o come infuso.

Un’altra valida soluzione è la melissa (melissa officinalis), come la passiflora e molte delle altre soluzioni proposte acquistabile in erboristeria sotto forma di tintura madre o tisana. Le sue proprietà ansiolitiche e spasmolitiche si rivelano utili in caso di attacchi d’ansia accompagnati da irrequietezza e squilibri gastrici. Sconsigliata in caso di soggetti affetti da patologie collegate alla tiroide, da glaucoma e in associazione con farmaci barbiturici.

Fra i rimedi naturali per alleviare i disturbi dell’ansia un posto di rilievo lo trova anche il biancospino (crataegus oxyacantha). La sua leggera azione sedativa permette il rallentamento del battito cardiaco e il controllo sugli eccessi di eccitabilità del sistema nervoso. Valida nelle forme di tintura madre, capsule e tisana, spesso viene associata nel consumo alla passiflora e alla valeriana.

Broccoli e carote

Come visto anche in occasione dei rimedi naturali contro l’insonnia, la valeriana è molto efficace nel rilassare il sistema nervoso. La radice è ricca di oli essenziali e acido valerianico e favorisce un innalzamento dell’acido gamma-aminobutirrico nel cervello. Questo si traduce in una decisa azione sedativa abbinata a una forte sensazione di sonnolenza. Anche in questo caso da evitare se sottoposti a cure a base di farmaci barbiturici.

Altri rimedi naturali consigliati sono il tiglio, la camomilla (in particolare se abbinata a melissa e valeriana), l’iperico, l’escolzia e l’avena. In caso di ansia è possibile ricorrere anche ad alcuni Fiori di Bach: Rocky Rose o Aspen in caso di attacchi di panico, Clematis per svenimenti e Mimulus e Cherry Plum nei casi di paure legate a fattori scatenanti divenute di difficile gestione da parte del sistema nervoso come la claustrofobia e la paura di volare in aereo.

Alimentazione e tecniche di rilassamento

Un’alimentazione che non contribuisca a stimolare in maniera eccessiva il sistema nervoso è importante per tenere l’ansia sotto controllo. Si sconsigliano quindi cibi e bevande eccitanti come cacao, caffè, cioccolato, guaranà, ginseng, zafferano, lo zucchero e gli alcolici. Meglio orientarsi verso centrifughe di frutta e verdura, ricordandosi di assumere abitualmente lattuga e carote.

Praticare la meditazione contro l'ansia

Nella dieta un ruolo importante avrà il potassio, utile al buon funzionamento delle cellule nervose: consumare quindi con regolarità patate, banane e pomodori crudi. Potranno fornire alcuni benefici anche cibi ricchi di magnesio e la vitamina B6.

Tenere sotto controllo la propria ansia passa anche attraverso un costante esercizio fisico e mentale. Molto utili si rivelano in questi casi lo yoga, la meditazione, il Tai Chi Chuan, la ginnastica dolce cinese e in generale le pratiche di rilassamento orientali e la respirazione zen. Una leggera attività fisica giornaliera è d’aiuto per migliorare il controllo delle sindromi ansiose, da svolgere senza esagerare onde evitare di aumentare eccessivamente il ritmo cardiaco producendo l’effetto opposto.

Anche in questo caso si consiglia, in caso di dubbio o per maggiore sicurezza, il consulto con il proprio medico curante. Potrà valutare attentamente la gravità dei vostri stati ansiosi e valutare eventuali interazioni farmacologiche o controindicazioni specifiche (intolleranze o allergie) per alcuni dei rimedi proposti.

6 novembre 2012
I vostri commenti
Pollastri Gianni, mercoledì 11 settembre 2013 alle15:43 ha scritto: rispondi »

ho letto, non so cosa dire, è un'alimentazione che conosco poco, forse mi servirà tempo, diciamo come preparazione psicologica.

Anna Caniello, mercoledì 7 novembre 2012 alle16:57 ha scritto: rispondi »

Ho provato in passato ma ho dovuto a ricorrere ai farmaci

Furlan Luca51, martedì 6 novembre 2012 alle19:48 ha scritto: rispondi »

Se funziona si può provare certo che sti malesseri sono fastidiosi.

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