La cellulite, “storicamente” uno degli inestetismi più odiati e temuti. Vengono spesso consigliate terapie e migliaia di prodotti farmaceutici vari, ma per chi non volesse ricorrere a prodotti medicinali di laboratorio quali soluzioni possibili per depurare il proprio corpo? Anche in questo caso, troviamo alcuni rimedi naturali che possono venire in valido aiuto.

Cos’è la cellulite e quali cause la provocano

Partiamo con il descrivere cos’è la cellulite, con che cosa si ha a che fare. Rappresenta un’alterazione del tessuto connettivo, non direttamente connessa con l’essere più o meno sovrappeso. I chili di troppo possono ovviamente aggravare la situazione, ma non ne sono la causa scatenante. Oltre a una certa predisposizione, che a ogni modo gioca un ruolo minoritario, a influenzare l’insorgere di questa patologia sono soprattutto stili di vita e diete sbagliate.

A soffrirne sono quasi sempre le donne, essendo la cellulite come “agevolata” dalla presenza di estrogeni nell’organismo: questo di conseguenza rende le utilizzatrici di pillole anticoncezionali soggetti a maggiore “rischio”. Stress, cattiva alimentazione, poca o nessuna attività fisica, alcool e fumo sono fattori che agevolano il manifestarsi di questo particolare inestetismo. Ricordiamo ancora un’ultima cosa prima di iniziare a elencare i vari ritrovati: la cellulite attraversa vari stadi e solo in quelli precoci può essere trattata a casa in modalità “fai da te”. Nelle fasi avanzate sarà opportuno rivolgersi a uno specialista.

Rimedi naturali contro la cellulite

Oltre a una dieta sana ed equilibrata insieme alla giusta attività fisica, che consigliamo a tutti, ecco qualche rimedio naturale che potrà essere d’aiuto. Su tutti spicca senz’altro uno tra i frutti (oltre che succhi) più amati: l’ananas. Naturalmente ricco di enzimi proteolitici (che aiutano nella digestione delle proteine) e grazie alla sua azione antinfiammatoria fa sì che le fibre connettivali non trasformino la cellulite molle in dura (non più trattabile autonomamente).

Disponibili in erboristeria, come spesso sono i rimedi naturali, il ginkgo biloba. Questo albero possiede delle foglie che contengono principi attivi in grado di rinforzare i capillari e favorire la circolazione, un altro valido aiuto nel trattamento della cellulite. Si riusciranno così a evitare i fastidiosi e lesivi accumuli di liquidi che favoriscono gli inestetismi.

Anche il pungitopo può essere una soluzione efficace, svolgendo oltre a compiti di drenaggio (favorendo quindi la circolazione) anche un’azione diuretica. Il caffè è una bevanda calda, utilizzata e gradita da molti italiani. Quello che non tutti sanno però è che i suoi “fondi” possono essere molto utili per il trattamento della cellulite.

É necessario prendere i fondi di caffè, ben impastati con un po’ d’olio d’oliva (che contribuire ad ammorbidire la pelle), e spalmarli sulla parte interessata con un lento e deciso massaggio. A quel punto bisognerà prendere della pellicola trasparente (il comune cellophane) e fissare il tutto per almeno mezz’ora. Il risultato sarà subito visibile, non miracoloso, ma importante. Nel corso delle settimane la caffeina produrrà il suo effetto contro la cellulite, mentre lo “scrub” garantito dalle polveri di caffè renderà la vostra pelle da subito più luminosa.

Creme e oli a base naturale possono essere utilizzati per piacevoli e salutari massaggi, particolarmente graditi se a farli fosse il o la partner. L’importante è la lentezza del massaggio e la circolarità del movimento delle mani, oltre a una pressione decisa seppur non troppo “violenta”. Veniamo ora alle tisane, sempre utili quando si tratta di drenaggio di liquidi e depurazione dell’organismo.

Alcune delle più apprezzate in questo caso sono quelle di finocchio, centella asiatica e ippocastano. In più ricordarsi di consumare cibi che contengano buone quantità di vitamina C, E, silicio e zinco e bere molta acqua. In ultimo una buona doccia può essere piuttosto tonificante, meglio se tiepida o persino freddo, così da effettuare un’azione stimolante per la circolazione della zona interessata.

14 ottobre 2011
Lascia un commento