Cura del corpo: come depurarlo in 15 mosse

Cura del corpo: come depurarlo in 15 mosse

Come depurare il corpo in 15 mosse: consigli per eliminare le sostanze tossiche, smaltire le tossine e riacquistare il benessere.

Se all’interno della nostra casa ci sono sostanze tossiche di cui dovremmo liberarsi, lo stesso discorso può valere per il nostro organismo. Iniziamo con alcuni consigli sull’alimentazione che ci aiuteranno a depurare il nostro corpo e vivere meglio.

Innanzitutto si parte da un presupposto: nel maggior numero di casi possibili ricorrere al cibo biologico. Quasi tutti gli altri cibi contengono conservanti o pesticidi dannosi per il nostro organismo. Detto questo, bisogna giornalmente consumare buone quantità di verdura e frutta, anche semplicemente con un’insalata e un succo di frutta fresca al giorno. Le sostanze di cui questi alimenti sono ricchi aiutano il corpo umano grazie all’apporto di vitamine e sali minerali, importantissimi per la nostra salute.

Ci sono alcuni cibi che, per via delle loro elevate capacità disintossicanti, andrebbero consumati quotidianamente: se non tutti insieme, almeno tre fra broccoli, aglio, spinaci, cavoli, cavoletti, mirtilli, zenzero e curcuma. Possiamo aiutare il nostro fabbisogno di sostanze benefiche ricorrendo anche al succo di Wheatgrass. È un estratto derivato dal grano ricco di nutrienti e antiossidanti di cui il corpo ha bisogno: minerali, clorofilla, fibre, proteine, amminoacidi e oligoelementi. Allo stesso tempo è povero di grassi, mentre contiene buone quantità di omega 3 e omega 6.

Un’altra buona pratica è rappresentata dallo smettere di mangiare prodotti da forno contenenti coloranti artificiali. Nonostante il loro aspetto possa essere molto attraente, la ricerca associa i coloranti alimentari artificiali a effetti tossici sul cervello e sul sistema nervoso, in particolare su quelli dei bambini. Meglio una buona torta cucinata a casa o, se per mancanza di tempo non potessimo farne una, assicurarsi dell’assenza di coloranti non naturali nella nostra merenda. In ogni caso, leggere le etichette sui prodotti alimentari ed evitare quelli di cui non si conosce l’esatta lista degli ingredienti.

Sempre in cucina ci alcune modalità di conservazione e cottura del cibo che andrebbero proprio evitate. Una ad esempio è la cottura con il forno a microonde. Così facendo si cambia la struttura delle proteine ​​degli alimenti rendendoli potenzialmente dannosi per il proprio corpo. I forni a microonde in più emettono radiazioni che possono essere dannose per le persone che dovessero trovarsi in quel momento vicino a loro.

Anche quando cuciniamo in maniera “tradizionale” possiamo seguire alcuni accorgimenti. Se ci troviamo a friggere, importante tenere la fiamma a un giusto livello. L’olio non dovrebbe mai cominciare a fumare, altrimenti sarebbe un segno che è diventato tossico per il corpo. Scegliere inoltre solo oli spremuti a freddo, poiché la maggior parte degli oli sottoposti a temperature elevate durante la lavorazione sono già tossici per l’organismo.

Non riscaldare alimenti o conservarla in plastica. La maggior parte della plastica contiene bisfenolo-A (BPA), che migra negli alimenti conservati in questi contenitori. Il BPA è stato collegato a problemi ormonali della tiroide.

Uscendo dalla cucina ci sono altri modi di depurare il nostro organismo, alcuni dei quali possono essere anche divertenti e piacevoli, oltre che salutari. Uno di questi è la sauna, che grazie al sudore rilasciato permette di eliminare molte tossine. Fare esercizio per 45 minuti al giorno camminando di buon passo o svolgendo attività come la corsa, il ciclismo, lo sci di fondo, tutte scelte che assicurano un buon risultato nel tempo. In entrambi i casi, sauna ed esercizio fisico, si consiglia di consultare prima un medico per assicurarsi che il proprio stato di salute permetta queste pratiche.

Smettere di fumare e ridurre il consumo di alcol. I danni derivanti dal fumo sono molteplici, così quelli da un abuso di alcolici. L’alcol deve essere filtrato dal fegato, che rischia di vedere in questo modo compromesse alcune delle sue oltre 500 funzioni. L’eccesso nel bere può anche causare un moderato, ma non trascurabile rischio di patologie come il tumore al seno.

Evitare sostanze chimiche di sintesi nei prodotti di cura personale e cosmetici. Leggere sempre con attenzione le etichette, evitando di acquistare elementi che contengono ingredienti non chiaramente indicati. Evitare cosmetici contenenti parabeni, dietanolamina (DEA) o ftalati. Discorso analogo per quanto riguarda profumi, deodoranti per ambienti e pot pourri. Qualora non potessimo proprio farne a meno, scelta che resta la migliore, cercare di ridurne l’utilizzo o altrimenti meglio provare con oli essenziali o prodotti naturali. I normali profumi comunemente contengono ingredienti trattati con sostanze tossiche che sono state collegate a squilibri ormonali, sbalzi d’umore, affaticamento, solo per citarne alcuni.

In ultimo probabilmente un rimedio ‘per due’. Il massaggio di coppia aiuta la circolazione linfatica, consentendo un più efficiente smaltimento delle tossine presenti all’interno dell’organismo. Ridurrà inoltre anche il livello di stress, facendo quindi bene anche al nostro sistema nervoso, rappresentando al contempo un modo piacevole di passare del tempo con il/la proprio/a partner.

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Detersivi con scarti alimentari: ecco come realizzarli