Un nuovo studio si addentra nella complicata relazione tra proprietari di cani e quelli di gatti, per dei risultati che non saranno forse graditi dagli amanti dei felini. A quanto sembra, infatti, si rileverebbero livelli più alti di soddisfazione e felicità fra chi si accompagna da un esemplare scodinzolante, rispetto a chi preferisce invece l’indipendenza di un micio.

Lo studio, intitolato “Is Happiness a Warm Puppy? Examining the Relationship between Pets and Well-Being“, ha coinvolto un campione di 263 persone, per capire quanto la relazione con un animale domestico influisse sul benessere personale. I risultati hanno indicato come i proprietari di animali, nel loro complesso, non si differenzino sensibilmente dal resto della popolazione in termini di felicità, emozioni positive e tratti di personali. Tuttavia, quando il confronto è interno al gruppo, le differenze iniziano ad emergere con una certa irruenza: gli amanti dei cani ottengono punteggi più alti rispetto ai compagni fedeli dei gatti.

I proprietari di cani si sono dimostrati più felici rispetto a quelli di gatti, un fatto che può essere parzialmente spiegato dalla personalità, dallo stile di gestione delle emozioni e dalla soddisfazione dei bisogni.

Gli intervistati del campione sono stati sottoposti a dei questionari mirati, dove sono stati vagliati quattro indici di benessere personale: la felicità percepita, la soddisfazione di vita, le emozioni positive e quelle negative. Gli appassionati di Fido superano la controparte nelle prime tre categorie, mentre gli amanti di Fufi conquistano il podio nell’ultima, quella forse meno desiderabile. Lo studio, tuttavia, non sembra entrare nel merito delle motivazioni che caratterizzano questi risultati, anche se un peso fondamentale potrebbe essere derivato dal tipo di affettività che il quadrupede è in grado di dimostrare verso il proprietario.

In una recente ricerca, di cui si è parlato pochi giorni fa, è infatti emerso come i cani amino più profondamente i loro compagni umani rispetto a quanto non facciano i gatti. Il tutto tramite l’analisi delle concentrazioni dell’ossitocina, l’ormone dell’amore, nella saliva degli animali dopo una sessione di gioco con i proprietari: nei cani si rileva un aumento di oltre il 50%, nei felini solo del 12%.

3 febbraio 2016
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