Pasqua: 5 modi per riciclare i contenitori delle uova

La primavera e la Pasqua invitano un po’ tutti a essere fantasiosi, risvegliano la creatività e quindi anche il riciclo creativo. Si punta l’attenzione verso tutto ciò che è simbolo: le uova, i conigli, i pulcini, ma tutto può trasformarsi in qualcos’altro, anche qualcosa che prima non si era preso in considerazione. Come i contenitori delle uova: questi si presentano in due tipologie principali, plastica e cartone, due elementi ampiamente riciclabili, ma anche molto utili se si sa come utilizzarli.

Qui di seguito vengono descritte cinque idee per rendere i contenitori delle uova degli oggetti assolutamente inediti e interessanti, naturalmente attraverso il riciclo creativo. Questi oggetti possono tornare utili e abbellire la casa in occasione della Pasqua, ma non solo: alcuni di essi possono essere utilizzati tutto l’anno.

uova articolo

Portagioie

Tra le tipologie di oggetti da poter utilizzare tutto l’anno, rientrano sicuramente i portagioie: i contenitori per le uova, essendo dotati di numerosi vani, solitamente da 4 in su, si prestano ampiamente a questo tipo di riciclo creativo. In questo caso, basta solo aggiungere dei piccoli abbellimenti ai contenitori, come foderarli con carta colorata, colorarli con pennelli e colori a tempera, oppure anche aggiungere nastrini, bottoni e altro fissando tutto con la colla vinilica.

Fiori artificiali

Il riciclo dei contenitori per le uova per realizzare dei fiori artificiali è un po’ più complesso. Occorrono forbici, colori a tempera con pennelli, ago e filo, bottoni gioiello, spiedini e naturalmente contenitori per le uova in cartone, meglio se sono tanti, per uova di dimensioni differenti. Si deve infatti ritagliare con le forbici ogni vano del contenitore, in modo che abbia l’aspetto di un mini bicchiere e si deve colorare il tutto con il colore prescelto per i fiori. I vani ritagliati e colorati vanno poi inseriti uno sopra l’altro e fissati con ago e filo, fermando al centro un bottone gioiello, per dare l’idea del centro del fiore, e fissando in tal modo anche lo spiedino, che fungerà da stelo. Lo stelo va poi dipinto con tempera verde.

Erbaio

Per chi ha il pollice verde c’è poi la soluzione erbaio. Questa consiste nel riciclare anche le bucce di uova vuote, dopo averle lavate e lasciate asciugare ben bene. Le bucce vanno poi riempite con un po’ di terra, entro cui possono essere seminate delle essenze, e il tutto va adagiato sulla confezione delle uova, prima arricchita con un po’ di paglia per abbellimento. Volendo, per distinguere le essenze piantate, se ne può scrivere il nome su bastoncini da gelato, che vanno poi posti nella terra contenuta nella singola buccia.

Segnaposto per Pasqua

Per i segnaposto occorrono confezioni per le uova in cartone, fobici, colla vinilica, occhi mobili da bambola, cartoncini colorati o anche del panno colorato. I cartoncini o il panno vanno sagomati per ottenere i dettagli del segnaposto, in questo caso a forma di gallo, quindi una parte per la cresta, una per le zampe, una per il becco, una per i bargigli: tutto va fissato nel posto giusto con la colla vinilica, dopo aver separato con le forbici i vani del contenitore delle uova a uno a uno e averli messi sottosopra. Si completa il tutto con gli occhi da bambola, che diverranno gli occhi dei galli. Volendo, sulla parte posteriore del segnaposto, possono essere incollate delle piume per rendere tutto più simpatico e realistico.

Tavolozza per colori

Chi ama il riciclo creativo o la pittura, ha sempre bisogno di una tavolozza: i contenitori in plastica delle uova si prestano all’uopo. Basta tagliare via, aiutandosi con forbici o un taglierino, le parti in eccesso e incollare insieme vari contenitori, affinché lo spazio tavolozza a disposizione sia il più vasto possibile.

4 aprile 2014
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