L’orticaria è forse uno delle più fastidiose tipologie di problematiche che possono interessare la pelle. Si manifesta con la comparsa di macchie denominate “pomfi“, arrossamenti di più o meno esteso diametro che generano una forte sensazione di prurito che sembra non poter passare.

Le cause dell’orticaria possono essere molteplici e vanno da un’alimentazione contenente cibi a cui si è allergici o intolleranti fino alla reazione a medicinali o additivi. Possibile anche sviluppare in alcuni casi questo disturbo in seguito a forte stress.

Un primo controllo medico resta consigliato per valutare l’effettivo livello del disturbo, così da evitare complicazioni indesiderate in seguito all’assunzione di rimedi naturali a cui si è eventualmente intolleranti o il rischio di sottovalutare una patologia in realtà di grave entità. Nei casi consentiti ecco alcune soluzioni dalla natura che possono aiutare ad alleviare il fastidio.

Rimedi naturali contro l’orticaria

Quando si tratta di cura della pelle è difficile non pensare all’utilizzo dell’aloe vera. Anche in questo caso in effetti il gel delle sue foglie è d’aiuto nel calmare l’infiammazione e attenuare il senso di prurito, donando una sensazione di rapido benessere e contribuendo all’idratazione della cute.

Alleviare la sintomatologia dell’orticaria è possibile anche ricorrendo agli oli essenziali di camomilla, lavanda, melissa o sandalo, da applicare direttamente sulla pelle tamponandola con un batuffolo di cotone. Molto interessante anche l’attività garantita dalla calendula grazie al suo contenuto di quercitina, un flavonoide ad azione antistaminica dalla rapida capacità di intervento.

La quercitina è contenuta anche nella stessa camomilla così come nel biancospino, entrambi utili per dei benefici infusi lenitivi e antistaminici. Un aiuto antistaminico può essere inoltre assicurato ricorrendo alla radice di liquirizia, allo zenzero e alla curcumina, questi ultimi due utilizzabili anche in cucina nella preparazione di piatti gustosi dal sapore orientale.

Possibile inoltre intervenire sull’orticaria immergendo la parte interessata in acqua, alla quale dovranno essere aggiunti del bicarbonato di sodio e la farina di avena (dosi che variano a seconda dell’estensione della parte da trattare).

Considerato infine che l’orticaria può anche essere originata da forte stress è opportuno prendere in considerazione, qualora questo sia il vostro caso, la pratica dello yoga, in particolare della respirazione, o della meditazione. Possono essere d’aiuto anche tisane rilassanti a base di camomilla, valeriana, melissa e passiflora.

Orticaria: alimentazione e consigli utili

L’alimentazione è uno degli aspetti più importanti nel caso di orticaria, specialmente considerato il fatto che risulta tra le cause principali di questo disturbo. È consigliabile individuare quanto prima il tipo di alimento al quale si è intolleranti se non allergici, così da poter varia opportunamente la propria dieta.

Gli alimenti che di solito possono indurre reazioni come l’orticaria sono i latticini, la frutta secca col guscio come le arachidi o le noci, le uova o i crostacei. Attenzione anche a conservanti e additivi, quindi tenersi quanto possibile alla larga da prodotti confezionati e preferire una dieta a base di prodotti freschi come frutta e verdura, anche cotta al vapore, oppure un buon piatto di riso.

14 febbraio 2014
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