Un uomo di 77 anni della provincia di Vicenza è stato risarcito con 112.000 euro per il morso di un cane subito nel 2009. È l’esito di un accordo, dopo anni di lotte, con la società assicurativa che si è presa in carico questo singolare caso.

Il tutto è avvenuto tre anni fa a Torri di Quartersolo, nel Vicentino, quando il pensionato Gino Savegnago si è ritrovato improvvisamente aggredito da un cane meticcio di taglia media. Passando con il suo motorino sulla Regionale 11, qualcosa deve aver turbato la quiete del cane, che ha deciso di rincorrere il mezzo per poi afferrare la gamba dell’uomo, trascinando lui e il motociclo a terra.

Il cane pare fosse scappato dal giardino della propria abitazione per colpa di un cancello lasciato inavvertitamente aperto. Ma non è il morso in sé ad aver determinato il cospicuo risarcimento, bensì gli effetti dell’incidente. Il pensionato, infatti, con la caduta ha riportato danni permanenti alla gamba e, così, oggi può deambulare solo con l’aiuto di un supporto.

Dopo anni di discussioni tra l’anziano e la compagnia assicurativa, che aveva negato il rimborso di 200.000 euro richiesto dalla vittima, l’epilogo si è scritto in questi giorni con una cifra pari a 120.000 euro. Delle sorti del cane, invece, non è dato sapere, così come dei sui padroni. Per quale motivo l’animale si è comportato in modo tanto aggressivo? E perché è rimasto incustodito?

15 maggio 2012
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