Siamo troppo off-topic se parliamo delle caprette di Google? Si perché gli amministratori della società di Mountain View hanno pensato di ricorrere al gregge barbuto per tagliare l’erba del cortile di casa propria.

Messa in un cantuccio la macchina falciatrice hanno dato mandato ad una piccola azienda, la California Grazing, di portare al loro quartier generale in California 200 mammiferi ruminanti per brucare il terreno.

Così l’azienda simbolo del progresso tecnologico del Web, in ossequio all’imperativo del rispetto degli equilibri naturali e della sostenibilità ambientale, rinuncia questa volta in modo eclatante all’ausilio della tecnica più avanzata per affidarsi all’efficacia dei metodi naturali primitivi.

Tuttavia, questa rivalutazione del passato rurale non è una novità assoluta ma si inserisce nel solco di una “tendenza al bucolico” invalsa nella società statunitense e nelle sue alte sfere.

Come non ricordare che la città di Los Angeles ha affittato un gruppo di caprette fameliche per liberarsi dall’erbaccia selvatica che cresce in maniera impetuosa sulle sue colline? Come non far caso agli orticelli che sono spuntati un po’ ovunque nei quartieri di New York e San Francisco?

Ma ancora più emblematiche ed esplicative di questo ritorno ai costumi agresti sono le immagini non ancora spente nella nostra memoria della first lady Michelle Obama armata di zappa e rastrello, intenta a coltivare il nuovo orto della Casa Bianca, insieme ai bambini delle scuole elementari di Washington.

Siamo davanti agli eccessi di un ecologismo trendy o è il futuro prossimo che ci dobbiamo attendere? Dopo la de-crescita avremo la de-tecnologizzazione?

5 maggio 2009
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I vostri commenti
Enzo R., giovedì 14 maggio 2009 alle10:36 ha scritto: rispondi »

Già una trentina di anni fa, visitando una nota azienda situata nello stato dell'Oregon, uno dei più severi al mondo in fatto di rispetto dell'ambiente, notai nei loro (ampi) giardini mammiferi ruminanti utilizzati come "tagliaerba". Mentre al giorno d'oggi non si possono escludere fattori di moda in qualsiasi settore di attività, occorre tuttavia osservare che potrebbero crescere le esigenze "bucoliche", sia per ragioni ambientali, sia per non auspicabili ristrettezze indotte da una crisi che potrebbe lasciare, in taluni casi, segni indelebili. Gli "orti di guerra", nati nel corso della 2a guerra mondiale, costituivano una consistente realtà che potrebbe suggerire, Obama o non Obama, soluzioni analoghe.

RoxBlog, lunedì 11 maggio 2009 alle23:08 ha scritto: rispondi »

Caprette, zappa nel gregge di Obama! qui ci sono le lobby signori.....

Ratamusa, mercoledì 6 maggio 2009 alle19:24 ha scritto: rispondi »

Per il momento è moda anche se le idee che stanno alal base di queste iniziative non sono sbaglaite..... Aspettiamo un biennio e se le caprette o la zappa di Obama ci saranno ancora ne riparleremo....

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