Un’avventura a lieto fine quella di una famiglia nel modenese che, grazie ai miagolii del gatto, si è salvata da un’intossicazione da monossido di carbonio. La giovane coppia e la loro bimba di soli due mesi avrebbero di certo rischiato la morte se il micio di casa non avesse lanciato un perentorio allarme. Destati improvvisamente dal sonno dai continui miagolii del felino, i due proprietari hanno potuto constatare come il gatto presentasse sintomi anomali. Bava alla bocca, comportamenti inconsueti e un miagolio preoccupante li hanno convinti a chiedere subito aiuto ai soccorritori.

Un gesto istintivo e il comportamento del gatto li hanno salvati dal pericolo, perché poco dopo sono crollati svenuti a causa dell’intossicazione. La casa, satura di monossido di carbonio, avrebbe potuto trasformare il loro sonno in dramma. Giunti al Policlinico di Modena sono stati intubati e trasferiti all’ospedale Vaio, dove tutti e tre in stato comatoso sono stati sottoposti a trattamento di ossigenoterapia nella camera iperbarica.

Le condizioni gradualmente sono migliorate, la famiglia ha ripreso i sensi e l’ossigeno ha ripulito il sangue dal monossido. Lo stesso gattino, intossicato per primo a causa delle dimensioni ridotte, è ora fuori pericolo. L’intossicazione da monossido è un problema che colpisce moltissime persone, proprio in concomitanza dei freddi più intensi: una caldaia difettosa e lo scarso ricambio d’aria possono risultare letali.

Questa giovane famiglia deve la vita alla caparbietà di un piccolo micetto che, nonostante le precarie condizioni, ha cercato di dare l’allarme. Un campanello importante utile a indicare il suo malessere, ma anche il terribile pericolo imminente.

2 dicembre 2013
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