Gatti e denti rotti, perché intervenire subito

L’igiene dentale non è soltanto un imperativo umano, ma anche un’obbligo per i nostri amici a quattro zampe. Abbiamo già parlato in un precedente articolo delle strategie per la cura dentale degli animali domestici, ma che fare quando il gatto di casa rompe i suoi dentini in piccoli incidenti?

Ogni gatto è dotato di ben 30 denti che, un tempo, servivano per catturare e sminuzzare le prede. Al giorno d’oggi, nella cattività di un appartamento domestico, questa dentatura non è ovviamente sfruttata completamente, ma è necessario che ogni singolo dente rimanga comunque in ottima salute. Non è la carie a essere temuta – i gatti generalmente non ne soffrono – bensì le fratture accidentali.

Rispetto agli umani, o anche agli stessi cani, i gatti hanno uno strato di smalto davvero sottile, soggetto quindi a fragilità e agli incidenti più disparati. Lo strato di dentina, inoltre, è molto poroso e si estende a lungo sotto le gengive, causando così possibili infiltrazioni di batteri pericolosi. La rottura di un dente, perciò, diventa una via fin troppo appetibile per virus e batteri per aver accesso al circolo sanguigno, con delle conseguenze che possono includere anche cuore, reni e fegato. Ancora peggiori gli effetti qualora si trattasse di un dente dell’arcata superiore, con la contaminazione del setto nasale e del rapido passaggio al cervello. Una situazione evidentemente mortale e spesso sottovalutata: chi l’avrebbe mai detto che il punto debole del gatto fossero i suoi aguzzi denti?

Quando il micio si rompe un dente, è necessario portarlo immediatamente dal veterinario che, dopo un’adeguata analisi radiografica, provvederà all’otturazione oppure alla sostituzione dello stesso. Vi sarà quindi una cura di antibiotici da seguire con molta attenzione, per evitare ogni rischio di infezione.

10 ottobre 2012
I vostri commenti
Marco, martedì 28 luglio 2015 alle11:43 ha scritto: rispondi »

è vero ma sono casi rarissimi l'infezione tramite un dente scheggiato, controllate che la gengiva non si gonfi in modo da escludere un ascesso, con il tempo il dente si limerà da solo senza causare problemi.

Lascia un commento