Si parla sempre più spesso del Ganoderma lucidum, un fungo dalle molteplici proprietà benefiche, grazie alla sempre più diffusa popolarità dovuta ai social network. Quali sono i benefici di questo rimedio naturale, quali le applicazioni e quali le controindicazioni e gli effetti collaterali da tenere in debita considerazione?

Detto anche Reishi, si tratta di un fungo parassita tipico degli alberi di quercia e castagno, dove si lega alla corteccia. Dalla consistenza dura e legnosa, il fungo non risulta essere immediatamente commestibile: agli scopi di cura, infatti, si utilizza una polvere essiccata. Caratterizzato da un diametro fino a 15 centimetri e dalla superficie di un marrone laccato, cresce dalla primavera inoltrata al tardo autunno, dove predilige le basi degli alberi di latifoglie oppure di ulivo. I rimedi in commercio derivano però dalla coltivazione, che avviene soprattutto in Cina e in Giappone.

Proprietà

Ganoderma lucidum, infuso

Ganoderma lucidum and tea cup via Shutterstock

Come già accennato, agli scopi di cura si fa ricorso a una polvere, secondo la preparazione tradizionale: il fungo viene essiccato, quindi macerato e ridotto in finissime briciole, poi setacciate e trasformate in una polvere dalla consistenza della soffice farina. Utilizzato per la preparazione di infusi, decotti, liquori ma anche in compresse di produzione industriale, il composto manifesterebbe un’alta attività antinfiammatoria, nonché un preliminare effetto antitumorale, ancora in corso di studio e approfondimento scientifico.

Queste caratteristiche terapeutiche sarebbero dovute principalmente ai polisaccaridi contenuti, utili per stimolare il sistema immunitario, ma anche dai peptidi Lz-8, indicati per regolare la pressione sanguigna e ridurre il colesterolo. Ricco di germanio organico, dalle peculiarità antivirali e antinfiammatorie, e di acidi oleici e ganoderici, il Ganoderma lucidum sembra contrastare anche la liberazione di istamina, quindi può essere utile in caso di blande reazioni allergiche. Alcuni degli effetti descritti dalla medicina tradizionale cinese sembrano trovar riscontro nella scienza, almeno in studi in vitro, ma la conferma di tutte le sue doti è ancora in corso d’analisi. Prima di procedere all’assunzione, evitando l’automedicazione, si consiglia quindi di chiedere un parere al medico curante oppure a uno specialista: potrebbero sussistere specifiche interazioni con i farmaci già assunti e, non ultimo, controindicazioni ed effetti collaterali.

Indicazioni e usi

Ganoderma lucidum

Ganoderma lucidum via Shutterstock

Stando alle ipotesi della medicina tradizionale asiatica, il fungo Reishi curerebbe una lunga serie di disturbi e patologie. Come già ricordato, non tutte trovano ancora conferma nell’evidenza scientifica, quindi non è detto che l’assunzione porti ai risultati sperati. Sempre nella necessità di dover consultare il parere di uno specialista, le applicazioni più frequenti si possono così riassumere:

  • Infiammazioni: grazie a sostanze dall’effetto cortisonico, sembra che il Ganoderma Lucidum sia indicato per il trattamento di qualsiasi infiammazione, riducendo al contempo dolore, eventuali gonfiori e accelerando i processi di guarigione;
  • Pressione sanguigna e colesterolo: il fungo pare esplichi gran parte delle sue funzioni a livello vascolare, dove riduce la pressione sanguigna – quindi può essere indicato ai soggetti ipertesi – e contrasta il colesterolo cattivo, responsabile dell’occlusione di vene e arterie e quindi di conseguenze anche molto gravi, come infarto e ictus. Sempre a livello di vasi sanguigni, il Ganoderma lucidum sarebbe preventivo delle trombosi, poiché ricco di principi attivi fluidificanti del sangue;
  • Sistema immunitario: le proteine rinvenute nel rimedio stimolerebbero l’attività del sistema immunitario, incentivando l’attività dei linfociti T e delle cellule Natural Killer. Test in vitro confermerebbero un’azione utile contro alcuni tipi di virus, come quello dell’influenza e l’herpes simplex, ma anche le micosi come quelle da candida. Sempre a livello immunitario, e in abbinato al potere cortisonico, il ritrovato potrebbe regolare le blande reazioni allergiche, riportando la liberazione di istamina a livelli stabili. Un effetto dovuto agli acidi ganoderici, utili al trattamento dell’orticaria;
  • Controllo del peso: l’assunzione di fungo Reishi si dice possa accelerare il metabolismo, perciò potrebbe essere utile per bruciare grassi più velocemente o come coadiuvante delle diete. Il tutto con parsimonia e attenzione, tuttavia, poiché il rimedio agisce sulla glicemia, già modificata dal regime alimentare in corso.

Effetti collaterali e controindicazioni

Fungo Reishi

Mushroom Lingzhi Dry Many via Shutterstock

Come tutti i rimedi naturali, anche il Ganoderma lucidum può manifestare effetti collaterali e rispondere a precise controindicazioni, per questo motivo la somministrazione non dovrebbe mai avvenire alla leggera, bensì sotto la guida di medico e specialista. Non deve essere assunto, ad esempio, in caso di ipersensibilità o reazione allergiche ai funghi, né qualora si soffrisse di una lunga serie di patologie. Tra le tante problemi alla coagulazione del sangue, pressione bassa e ipoglicemia, ma anche in concomitanza con farmaci come gli anticoagulanti, gli immunosoppressori, i medicinali per il controllo del colesterolo, i cortisonici e molto altro ancora. L’assunzione non è adatta, infine, durante la gravidanza e l’allattamento.

26 luglio 2014
I vostri commenti
Egle , giovedì 6 ottobre 2016 alle5:50 ha scritto: rispondi »

Ciao, vorrei sapere quante pillole assumi. Anche io sono insonne

Maria , mercoledì 5 ottobre 2016 alle20:05 ha scritto: rispondi »

Lo uso da poco comunque 4 pastiglie al giorno costo in farmacia15 euro

Marco, domenica 2 ottobre 2016 alle21:51 ha scritto: rispondi »

Il Ganoderma elimina il senso di fame nervosa e aumenta il metabolismo!

Sandra, mercoledì 31 agosto 2016 alle21:29 ha scritto: rispondi »

Prendo l'estatina a da 1mg sto assumendo ganoderma è forse controindicato?

aline, venerdì 29 luglio 2016 alle21:22 ha scritto: rispondi »

Non ho alcuna patologia ho il colesterolo cattivo a140 e qualche kg in più potrei assumere il ganoderma con successo?

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