La forfora grassa è un particolare tipo di disturbo che può colpire il cuoio capelluto. Si differenzia dalla variante “secca” sia per la manifestazione visiva dei suoi sintomi che per alcune delle possibili cause.

L’aspetto della forfora grassa varia rispetto a quella mostra scaglie di pelle desquamata di dimensioni maggiori, più spesse e di colore tendente al giallastro. Alla base un’eccessiva produzione di sebo, come anche una possibile infezione in atto nella cute. In alcuni casi si manifesta in conseguenza di una dermatite seborroica, dando origine anche a rossore, prurito e una caduta dei capelli a un ritmo superiore al normale.

Stress e squilibri ormonali possono essere responsabili di alcune di queste alterazioni, così come possibile ricondurre il fastidio alla proliferazione di lievito Malassenzia. Nel caso di forfora grassa le scaglie tendono inoltre ad essere appiccicose e non si distaccano con facilità dalla cute come in occasione della variante “secca”.

Rimedi naturali

I rimedi naturali più consigliati sono in questo caso differenti rispetto alla forfora secca. Questo in funzione della differente azione che dovranno andare a svolgere per il miglioramento delle condizioni del cuoio capelluto. Esistono tuttavia alcune soluzioni naturali che potranno essere valide in entrambi i casi e sono quelle ad attività normalizzante della produzione di sebo o antibatterica.

Una di queste è il tea tree oil, dalle proprietà normalizzanti del sebo e dalle spiccate proprietà antibatteriche. Utilizzabile sia come olio essenziale per massaggiare la cute che ad integrazione del proprio shampoo, che consigliamo sempre di scegliere neutro per non irritare la cute e peggiorare la situazione.

Diversi i possibili modi per applicare il tea tree oil ai capelli. Il primo prevede l’aggiunta di un cucchiaio di estratto a un pentolino di acqua calda (non bollente), da inserire poi all’interno di un nebulizzatore. Con questo si procederà poi all’applicazione sul capo, ricordandosi di agitare bene prima dell’uso per mescolare bene le varie componenti.

Si raccomanda prima di applicarlo di pulire i capelli con uno shampoo neutro e asciugarli per bene prima di bagnarli abbondantemente con il preparato. Una volta applicato andrà tamponato il liquido in eccesso e lasciato agire fino a che si sia asciugato naturalmente. A quel punto lavare di nuovo i capelli con lo shampoo neutro, al quale si potranno aggiungere due o tre gocce di tea tree oil.

Rimedio utile per il trattamento della forfora grassa è anche l’olio di Neem, ad azione normalizzante del sebo e reidratante del cuoio capelluto. Possibile impiegarlo come impacco mescolandone alcune gocce all’olio di mandorle, fasciando poi i capelli e lasciando agire durante la notte. Al mattino risciacquare con uno shampoo neutro al quale andranno aggiunte tre gocce di olio di Neem.

Altri rimedi pratici per la risoluzione della forfora grassa sono l’argilla verde, da applicare con impacchi resi pastosi con l’acqua e da lasciare in posa per circa mezz’ora, l’ortica e l’olio essenziale di rosmarino.

L’ortica offre un’azione astringente contro forfora e capelli grassi, mentre il rosmarino garantisce un’azione di regolazione del sebo. Utile infine anche un impacco caldo realizzato con un decotto di corteccia di quercia.

Alimentazione e consigli utili

L’alimentazione deve essere il più equilibrata e regolare possibile, priva quindi di cibo spazzatura o bevande alcoliche. Stop a cibi fritti, eccessivamente grassi, mentre sono molto consigliate frutta e verdura contenenti sali minerali, vitamine e antiossidanti. Utile anche l’apporto di Omega-3, di cui sono ricchi il pesce, la frutta secca col guscio e l’olio d’oliva.

Mantenere inoltre cuoio capelluto e capelli ben puliti, discorso valido specialmente per quanto riguarda i soggetti predisposti all’ingrassamento eccessivo della capigliatura. Ricordiamo come sempre di prestare particolare attenzione ai rimedi consigliati per evitare eventuali allergie o intolleranze. In caso di dubbio contattare il proprio medico curante.

11 marzo 2014
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