I fiori sono da sempre uno dei doni più gettonati per la Festa della Mamma, poiché perfetti per il clima primaverile di maggio, nonché carichi di significati profondi. Ma quali sono le varietà più adatte per l’avvenimento?

Dalla tradizionale azalea alla classica rosa, passando per un mazzo di fiori di campo o a dei bulbi da piantare insieme in giardino, sono molte le possibilità in questo periodo dell’anno. Proprio a maggio, infatti, molte tipologie di fiore raggiungono il massimo splendore, garantendo così un successo del tutto assicurato. Di seguito, qualche consiglio.

Azalea

L’azalea è da sempre il fiore per antonomasia per la Festa della Mamma. Originario dell’Asia, si caratterizza per piccole foglie verdi, nonché per petali delicati e morbidi, riuniti in piccole composizioni dal rosa al rosso, ma anche con sfumature per il giallo. Non ultimo, è la pianta scelta per tutte le iniziative benefiche connesse alla celebrazioni per la mamma, come la tradizionale vendita dell’AIRC.

I suoi significati derivano dalla cultura orientale, dove l’azalea non trova soltanto origine, ma è tutt’oggi una delle varietà di punta per splendidi giardini fioriti del Giappone. Da sempre legata alla fertilità e alla femminilità, è anche simbolo dell’amore indissolubile, quello che si viene a creare tra la madre e il figlio, nonché di gioia e dedizione. È facile intuire, di conseguenza, perché sia tra le piante floreali la più valida rappresentante della Festa della Mamma.

Rosa

La rosa è da sempre un fiore legato all’amore, al fascino, alla femminilità e alla lungimiranza. Di solito associata agli innamorati, non a caso è il simbolo di San Valentino, scegliendo la giusta colorazione può adattarsi perfettamente anche come omaggio alla propria madre. Una rosa bianca, ad esempio, sottolinea un amore puro e perenne, proprio come quello che lega i figli ai genitori. La varietà rosa, invece, può essere donata per sottolineare l’affetto nei confronti della mamma.

Un’idea simpatica potrebbe derivare dall’abbinamento di diverse colorazioni: un mazzo, dal numero di esemplari dispari, composto da rose bianche per l’amore incondizionato, rosa per l’affetto e qualche fiore arancio, fautore della bellezza e del tipico fascino femminile.

Tulipano

Freschi, colorati e decisamente primaverili, i tulipani sono il regalo canonico per le mamme giovani, sebbene questi fiori si adattino a ogni età. In particolare quando la destinataria dell’omaggio si caratterizza per un’intensa gioia di vivere, un inesauribile entusiasmo e grande positività.

Così come per le sopracitate rose, anche i colori dei tulipani hanno grande importanza per la composizione di un mazzo fiorito. Il rosso viene solitamente dedicato agli amanti, poiché simbolo di passione, mentre per un sentimento come quello tra madre e figlio si preferiscono tinte più delicate, come un rosa sfumato. E qualora i rapporti negli ultimi tempi fossero stati litigiosi, i tulipani bianchi indicano la richiesta di perdono e la volontà di ricominciare.

Dalia

La dalia, un fiore che proprio tra maggio e giugno trova la sua massima distribuzione, è da sempre simbolo della femminilità. Variegate e dalla struttura complessa di petali, le dalie trasmettono eleganza, bellezza, completezza e maturità. Il loro significato principale è quello dell’ammirazione, sia nei confronti della persona amata che di qualsiasi altra donna di cui si ha particolare stima. Per questo possono adattarsi in modo egregio anche alla mamma, soprattutto nelle colorazioni più tenue e delicate, come quelle del giallo, del rosa o di un arancione sfumato di bianco.

Fiori di campo

Margherite, ciclamini, campanule, cuor di leone e tanti altri: un mazzo di fiori di campo è un dono che trasmette gioia, vitalità, ammirazione e speranza. Le margherite, in particolare, sono da sempre legate a un sentimento puro nei confronti del genere femminile, un amore casto e mentale che ben si può adattare anche alla fitta relazione tra madre e figlio. Inoltre, sebbene ormai queste varietà siano ampiamente disponibili dal fiorista, il mazzo di fiori di campo è da sempre associato alla ricerca e alla dedizione: bisogna scovare l’esemplare più bello di tutto il prato, raccogliere con impegno ogni singolo gambo, studiare la forma e la posizione nel mazzo. Una sorpresa ideale anche in vaso, per accompagnare una colazione a letto.

10 maggio 2015
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