Non solo mimose per la Festa della Donna, ma anche moltissimi altri fiori primaverili dai significati più vari. Per l’8 marzo, si registra negli ultimi anni una tendenza sempre più marcata all’originalità floreale, tra esemplari di campo a raffinate piante simbolo dell’universo femminile. Quali fiori scegliere per questa festa e come abbinarli a pensieri ecologici, provenienti dal riciclo creativo?

Mimosa: storia e significati

L’Acacia dealbata è una pianta della famiglia delle Mimosaceae. Dal profumo intenso e dai fiori gialli, arrotondati e delicati, questa pianta fiorisce dai primi giorni di marzo, inaugurando solitamente la primavera. Nella cultura popolare italiana, questo fiore è il simbolo della Festa della Donna: l’8 marzo la sua distribuzione è praticamente ubiquitaria, dai negozi di fioristi ai banchetti a margine delle strade, ma da dove deriva la sua storia?

Vi sono molte leggende legate alla scelta della mimosa come fiore per il genere femminile. La prima è legata al fatto storico che normalmente si ricollega alla nascita delle celebrazione: l’8 marzo del 1908, 129 operaie di una fabbrica di New York rimasero uccise in un incendio. Tradizione vuole che vi fossero, nei pressi dell’azienda, proprio degli alberi di mimosa. Eppure questa interpretazione potrebbe non essere esatta, poiché il ricorso al fiore giallo e profumato non è universale in tutti i paesi in cui si celebra la ricorrenza, bensì una specificità soprattutto italiana. La nascita della tradizione risale in realtà al 1944: la proposta nacque dall’UDI (Unione Donne in Italia), un gruppo di parlamentari di diversi partiti che decisero di ricominciare a celebrare l’8 marzo nei territori già liberi. A partire dal 1946, la mimosa è stata distribuita gratuitamente alle donne, poiché uno dei primi fiori ad apparire nel mese di marzo.

Fiori per comunicare amore

La Festa delle Donne può essere l’occasione giusta per rinnovare l’amore e l’attaccamento alla persona amata, ma anche un momento per prendere coraggio e dichiarare un sentimento. Per questo, oltre alla già citata mimosa, altri fiori potrebbero ritornare utili per un dono gradito.

Si parte dalla tradizionale rosa rossa, simbolo universale della passione. I significati non sono racchiusi solo nel colore, ma anche nel numero: un solo esemplare indica l’unicità del rapporto, mentre la coppia sottolinea la voglia di condivisione o di allargare la famiglia. Si procede quindi per dozzine e, fatto da non trascurare, meglio con le spine. L’aculeo, infatti, sottolinea sia la capacità della relazione di affrontare ostacoli e avversità, che l’impegno di protezione nei confronti dell’amata.

Anche il tulipano è un fiore che rimanda a sentimenti amorosi: tradizione vuole che la versione purpurea sia nata da una goccia di sangue di un’innamorato principe turco, caduta sul terreno. Le tonalità dell’arancione indicano il desiderio di dichiarare un sentimento a una nuova conquista, mentre le versioni candide la purezza del rapporto.

L’orchidea, sebbene in molti la interpretino come simbolo della passione, comunica in realtà la stabilità della coppia. È veicolo di un amore rimasto immutato nel tempo, solido nonostante le avversità, ed è per questo sia così gettonata per gli anniversari di matrimonio. Il giglio, invece, rimanda a idee di purezza, all’intenzione di allargare la famiglia, alla promessa di dedizione eterna.

Fiori per comunicare amicizia e stima

La Festa delle Donne non è ovviamente dedicata soltanto all’amata, ma anche a tutte le appartenenti al genere femminile. Per questo motivo, la ricorrenza può trasformarsi in un perfetto momento di condivisione: con un mazzo di fiori si può ringraziare un’amica, elogiare una collega sul posto di lavoro, omaggiare la sorella o esprimere devozione alla mamma.

Un bouquet di fiori di campo primaverili, tra cui margherite e primule, è un modo fresco per fare un omaggio gradito. Adatto soprattutto alle più giovani, poiché simboli della primavera e dell’energia della prima età adulta, esprime comunanza, condivisione, gioia e soddisfazione nel trascorrere del tempo insieme. Se questi fiori semplici sono accompagnati da una rosa dai petali rosati, posizionata magari al centro e avvolta da un ombrellino di mimose, si potrà sottolineare un’amicizia duratura nel tempo, che potrebbe però sfociare in qualcosa di più significativo.

Per un rapporto alla pari che affonda radici nel passato si può ricorrere al fiordaliso, poiché esprime sincerità, condivisione e onestà. Per rimandare a simpatia, gioia e ai momenti più divertenti di una relazione amicale, invece, via libera a un bouquet vivace con gardenie, acacia, mughetto ma anche fresia. Per ringraziare la mamma, infine, un fiore tanto elegante quanto delicato come la camelia bianca o rosata, simbolo di stima e gratitudine.

Biglietto dal riciclo creativo

Un omaggio floreale non può essere privo del suo biglietto d’ordinanza. Perché non ricorrere, allora, al riciclo creativo? Basta solo armarsi di forbici, colla, cartoncini e stoffe e di tanta fantasia. Un’idea simpatica potrebbe essere quella di riprodurre una mimosa sulla pagina frontale di un cartoncino vintage, realizzando i fiori con dei batuffoli di cotone giallo e le foglie con del feltro verde opportunamente ritagliato. In alternativa, si possono ritagliare vecchi quotidiani, meglio se ormai ingialliti dal tempo, e creare delle composizioni di parole stratificate, da fissare l’una sopra l’altra con colla vinilica o adesivi trasparenti a base acquosa.

8 marzo 2015
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