Nel caldo di agosto Andrea Rossi torna a far sognare i sostenitori della fusione fredda annunciando un nuovo E-Cat. L’ingegnere sarebbe al lavoro su un nuovo reattore che sfrutta le LENR, probabilmente un E-Cat domestico, in grado di produrre energia elettrica e calore per una intera abitazione. Le poche e sintetiche informazioni sono trapelate direttamente da Andrea Rossi nei commenti del suo blog, il Journal of Nuclear Physics.

Il nuovo E-Cat sarebbe, al momento, altamente sperimentale. Ben due esemplari sarebbero bruciati per un eccessivo surriscaldamento durante i test condotti da Rossi. Tuttavia l’ingegnere sembrerebbe fiducioso di riuscire a far funzionare l’-ECat X a breve. Ecco cosa ha detto Rossi in un commento datato 20 agosto 2015:

Probabilmente avvieremo il nuovo E-Cat X alla fine della prossima settimana, poiché dobbiamo produrre un nuovo materiale che non esiste in commercio per risolvere il problema (ndr. del surriscaldamento).

Le caratteristiche tecniche dell’E-Cat X saranno pubblicate quando la fase di ricerca e svilluppo sarà completa, e in quel momento sarà spiegato anche il perché possa essere utilizzato per applicazioni domestiche.

Il nome E-Cat X, ha spiegato Rossi, è per ora provvisorio, la X infatti verrà sostituita da un numero che identificherà in modo univoco la generazione di E-Cat domestici.

24 agosto 2015
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I vostri commenti
Roberto, giovedì 31 dicembre 2015 alle0:07 ha scritto: rispondi »

scetticismo, ironia, pessimismo, se gli scienziati avessero un carattere come il vostro saremmo ancora all'eta della pietra !!! :-) senza offesa

jake, giovedì 26 novembre 2015 alle15:02 ha scritto: rispondi »

Personalmente non so nulla di reazioni nucleari, ma dubito che a questo punto si possa continuare a negare l'evidenza solo perché la scienza non è in grado di spiegare il fenommeno. Io sono sempre stato scettico nei confronti di questa invenzione, ma scettico per me non significa pontificare sul lavoro altrui. Pochi giorni fa è stato rilasciato il brevetto a Rossi da parte dell'ufficio brevetti degli Stati Uniti. Penso che questo significhi qualcosa

maperfavore, venerdì 13 novembre 2015 alle11:20 ha scritto: rispondi »

Non si tratta di essere scettici ma la fusione fredda è quasi irrealizzabile quindi, scientificamente e da scienziato, non crederò ad 1 sola baggianata del dottorino in questione finché non avrà modo di smentirmi e di smentire tutti i tecnici nucleari che, a ragione, non credono assolutamente nel suo progetto. Attenzione, io sono convinto delle potenzialità della fusione fredda e sono altrettanto sicuro degli ostacoli imposti alla ricerca dalle amministrazioni, perché scomoda! Ma è oggi impossibile avere un reattore efficienteche funzioni, tant'è che tale fusione fu realizzata 1 volta sola con successo. E' facile dare degli idioti agli altri ma, prima di farlo, bisognerebbe rinfrescare le proprie conoscenze eo studiare l' argomento nella maniera più approfondita, compiendo delle proprie ricerche e standosene in laboratorio una decina di anni come chi può mettere in dubbio il "trufforeattore" di Rossi

antonio, lunedì 19 ottobre 2015 alle12:58 ha scritto: rispondi »

Le do perfettamente ragione!!!

Carlo , lunedì 28 settembre 2015 alle22:30 ha scritto: rispondi »

Per gli scettici andate a cercare il rapporto 41 del CNR di frascati e forse capirete perché non vogliono che questa tecnologia decolli...

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