Si è svolto a Zurigo, nel fine settimana appena trascorso, il convegno di presentazione ufficiale del catalizzatore di energia LENR di Andrea Rossi. Il famigerato E-Cat. Grazie a un post del blogger Daniele Passerini, che segue ormai da svariati mesi il lavoro di Rossi, siamo in grado di vedere le slide che il futuro rivenditore italiano dell’E-Cat, Prometeon Srl, ha portato a Zurigo.

In queste slide si legge la conferma di quanto già noto da tempo, ma ancora mai confermato: la tedesca Siemens sta partecipando allo sviluppo del prodotto. Ma le informazioni interessanti non finiscono qui visto che Prometeon spiega quali saranno gli E-Cat che arriveranno sul mercato:

  1. E-Cat termico ad alimentazione elettrica
    Ordinabile e disponibile – Taglio minimo: 1 MW;
  2. E-Cat termico alimentato a gas (Gas Cat)
    Si accettano preordini – Taglio minimo: 1 MW;
  3. E-Cat elettrico stand-alone
    In corso di sviluppo – Taglio minimo: >10 MW;
  4. E-Cat cogenerazione termico-elettrica (Hot Cat)
    In corso di sviluppo con la Siemens AG;

Alla buona notizia della collaborazione di Siemens, che da credibilità a un progetto al quale sono in molti a non credere affatto, si aggiunge la brutta riguardante l’E-Cat domestico: non c’è, bisognerà aspettare.

Per il resto i dati mostrati da Prometeon sanno di miracolo: rendimento del 200% (immetti un kWh di energia e ne escono tre), flessibilità di utilizzo (solo calore, calore ed elettricità, trigenerazione), tempi di ammortamento dell’investimento che sfiorano i soli tre anni in caso si parta con capitale proprio e non si chieda un finanziamento con interessi.

A questo punto non manca altro che vedere i primi E-Cat termici da uno o più MW, che sono già ordinabili a un prezzo che si dovrebbe aggirare sul milione di euro al MW e che promettono un risparmio di 130.000 €/anno a MW rispetto ai sistemi di riscaldamento industriali classici a gas.

10 settembre 2012
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I vostri commenti
Eltcz Bottiglia, domenica 23 settembre 2012 alle19:47 ha scritto: rispondi »

Sapevo che la Siemens aveva intenzione di ocuparsi del motore magnetico brevettato dall'Ingegnere Turco, sarebbe magnifico qualora avessero intenzione di occuparsi del sistema di fusione fredda di Andrea Rossi. Si aprirebbero degli spiragli futuri che oggi sono inimmaginabili.

alsarago58, martedì 11 settembre 2012 alle9:25 ha scritto: rispondi »

Scusate ma voi come potete affermare con tanta sicurezza che la Siemens "collabora" con Rossi? Ve l'ha detto la Siemens? O ve l'ha detto solo Rossi? Nè in Internet nè sui siti della Siemen si trova traccia di questa collaborazione...Ah, già, dimenticavo, shhh, è tutto segreto....o forse è una cospirazione del silenzio... Quando la Siemens farà un comunicato ufficiale su questa "collaborazione", specificando magari anche come si manifesta (fanno ricerca insieme? costruiscono insieme un prodotto? finanziano? Stanno lì a bocca aperta a vedere i miracoli del Prometeon? O magari si limitano a vendere componenti, che venderebbero anche ai sacerdoti vudù?) ci crederò. Per ora aggiungo questo alla lista di balle e disinformazione legati all'ecat...

Fabio Pomella, martedì 11 settembre 2012 alle8:44 ha scritto: rispondi »

In effetti le notizie finora date da Rossi sono contraddittorie. Prima voleva mettere in commercio un E-Cat domestico da 3 kw e parlava di un prezzo intorno ai seimila euro e capace di dare 25-30 volte l'energia immessa. Oggi si parla solo di centrali da 1 MW che triplicano l'energia immessa e che costano un milione di euro. sono un po' deluso. Comunque è già qualcosa di innovativo che ci dispenserà dalla dipendenza del petrolio. 

Michele, lunedì 10 settembre 2012 alle19:20 ha scritto: rispondi »

Grande! Il mondo cambierà in meglio

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