La detrazione Irpef del 50% per le ristrutturazioni edilizie, in vigore fino al giugno 2013, può essere applicata anche agli impianti fotovoltaici? Secondo Confindustria ANIE la risposta è affermativa, e l’installazione di pannelli solari dovrebbe godere del beneficio fiscale esattamente come gli interventi di ristrutturazione di impianti elettrici, idraulici e di riscaldamento.

L’associazione ha presentato un’istanza di consulenza giuridica all’Agenzia delle Entrate, nella quale si chiede proprio di applicare il bonus del 50% al fotovoltaico. La norma che riguarda le detrazioni, secondo ANIE, non ha ancora una interpretazione chiara ed univoca, tanto che alcune sedi territoriali delle Agenzie delle Entrate avrebbero espresso parere negativo sull’estensione dello sgravio Irpef al fotovoltaico. Eppure, sottolineano gli imprenditori, gli impianti fotovoltaici iper uso residenziale dovrebbero essere considerati parte integrante dell’impianto elettrico.

Dichiara Maria Antonietta Portaluri, direttore generale di Confindustria ANIE:

A nostro avviso è possibile far rientrare l’installazione dei pannelli fotovoltaici tra le detrazioni già previste per le ristrutturazioni edilizie a seguito dell’approvazione del cosiddetto Decreto sviluppo. Fatta salva la non cumulabilità con le tariffe incentivanti del Conto Energia, una interpretazione della norma nel senso da noi indicato può avere un importante effetto di rilancio dei consumi.

Le fa eco Valerio Natalizia, presidente di ANIE/GIFI, secondo il quale:

I dubbi interpretativi sull’applicazione della legge devono essere immediatamente chiariti per non creare ulteriori interruzioni allo sviluppo del mercato fotovoltaico, allo scopo di sostenere l’industria nazionale fotovoltaica già colpita fortemente dai numerosi cambi normativi di quest’anno.

18 ottobre 2012
I vostri commenti
Nicrix, venerdì 19 ottobre 2012 alle10:16 ha scritto: rispondi »

Sarei molto curioso di conoscere le motivazioni degli eventuali dinieghi delle sedi territoriali delle Agenzie delle Entrate all'ipotesi di detrazione 50% per impianti FV. La norma non ha bisogno di autorizzazioni o permessini di nessun tipo. E' fin troppo chiara. L'art. 11 dell'ultimo Decreto Sviluppo (Dl 22.06.2012 n. 83 convertito in legge 7 agosto 2012 n. 134) rimanda (1° comma) all'art. 16bis DPR 917/1986 che riporto di seguito: «la detrazione spetta [...] per realizzazione di opere finalizzate al risparmio energetico con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia, anche senza la necessità di opere edilizie». Faccio quindi notare che la norma parla a tutti gli effetti (testualmente) di «installazione» di impianti. Cioè si definisce - esplicitamente - l'impianto quale opera (non necessariamente edilizia) finalizzata al risparmio energetico e come tale supportabile dalla detrazione del 50%. Perché dobbiamo sempre incartarci?

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