I cani purtroppo invecchiano molto velocemente, tanto che la leggenda vuole che a ogni anno umano corrispondano sette anni canini. Così, raggiunti i circa 10 anni d’età, sono molti gli esemplari a soffrire di artrosi, una malattia degenerativa delle loro articolazioni. Muscoli meno potenti, ossa fragili, movimenti faticosi e dolore: sono questi gli effetti collaterali della patologia, che rischia di essere molto fastidiosa per Fido.

Vi sono però alcuni consigli utili per minimizzarne le conseguenze e riguardano soprattutto lo stile di vita del cane. Oltre a un’alimentazione controllata – il peso aumenta la pressione sulle articolazioni – è ovviamente indicata una corretta attività fisica. Ecco alcune strategie stilate dai veterinari:

  1. Consultare il veterinario: il primo passo da compiere qualora si pensasse il proprio cane sia affetto da artrosi, è quello di consultare uno specialista. È l’unico soggetto che può prescrivere adeguate cure farmacologiche per ridurne sintomi ed effetti spiacevoli;
  2. Ginnastica a basso impatto: un cane affetto da artrosi ha bisogno di muoversi spesso, ma l’attività fisica non deve essere troppo gravosa. Si consiglia quindi il nuoto, qualora Fido amasse l’acqua, o passeggiate in pianura di 15/30 minuti almeno 5 volte la settimana. Non bisogna correre né fare sforzi eccessivi, è sufficiente un’andatura calma e distesa;
  3. Riscaldamento: prima di ogni attività fisica, che sia la ginnastica a basso impatto o una semplice corsetta al parco, è necessario abituare i muscoli e le articolazioni del cane. Sono necessari, quindi, almeno 2 minuti di riscaldamento, come una breve camminata in cerchio. Così facendo, arriverà più sangue ai muscoli e il cuore aumenterà i suoi battiti in modo graduale;
  4. Riposo: importante come il riscaldamento è anche la fase di riposo. Ogni venti minuti circa il cane dovrebbe fermarsi, ma non improvvisamente. L’intensità dell’attività fisica deve essere ridotta gradualmente fino allo zero, per poi concedere almeno 10 minuti di completo riposo. Per far questo, ci si può aiutare con un guinzaglio: quando il padrone diminuirà la propria velocità di camminata, di conseguenza lo stesso farà l’animale;
  5. Controllare il dolore: durante la ginnastica, bisogna sempre osservare con occhio attento il cane. Per la gioia di muoversi, infatti, Fido potrebbe non manifestare in modo esplicito un dolore articolare o l’affaticamento, che tuttavia può essere riconosciuto da smorfie in viso, respiro affannoso o andamento lievemente zoppicante. In caso si riscontrassero questo sintomi, è indicato fare una pausa.

8 ottobre 2012
Lascia un commento