Potrebbe esserci un’auto ecologica realizzata in bambù nel futura di Ford. È la stessa casa automobilistica ad annunciarlo, sottolineando come questo materiale abbia mostrato in più occasioni eccezionali doti in termini di sostenibilità, vigorosità e flessibilità.

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Quella che può sembrare a una prima lettura poco più che una fantasia sembra essere un progetto pronto a prendere il via negli stabilimenti Ford, con il bambù protagonista di un nuovo modo di concepire l’auto ecologica. A cominciare dagli interni, che potrebbero essere realizzati solo con questa pianta e con inserti in plastica; verrebbero così eliminati materiali come la fibra di carbonio e l’alluminio leggero.

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Il bambù è in grado di crescere di oltre un metro al giorno, sottolinea Ford in una nota, oltre a poter vantare diverse caratteristiche interessanti per quanto riguarda l’industria delle automobili:

Le potenzialità della pianta di bambù sono oggetto di ricerca da oltre un secolo. Lo stesso Thomas Edison la utilizzò per gli esperimenti che lo condussero allo sviluppo della prima lampadina.

Anche nell’ambito delle costruzioni, il bambù è noto per la resistenza alla trazione e il carico di rottura da sollecitazione molto elevato, caratteristiche tali da rendere il bambù vincente se messo in competizione con alcuni metalli. Inoltre, rispetto ad altre piante che impiegano almeno una decade per raggiungere il pieno della crescita, il bambù impiega tra i 2 e i 5 anni, grazie ad una rigenerazione dello stelo molto veloce.

Da alcuni anni Ford studia le potenzialità del bambù per il settore automobilistica, anche con l’eventuale combinazione con materiali plastici per aumentarne la resistenza. Come ha dichiarato Janet Yin, Materials Engineering Supervisor Ford presso il Nanjing Research & Engineering Centre:

Il bambù è incredibile. È vigoroso, flessibile, totalmente rinnovabile e abbonda in territori come la Cina e in molte altre parti dell’Asia.

28 aprile 2017
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