Fusione fredda: conferenza a La Sapienza di Roma e a Pisa
Ieri si è tenuta un’importante conferenza sulla fusione fredda a Pisa. Prevista un’iniziativa simile anche nel Dipartimento di Fisica de La Sapienza.
Ieri si è tenuta un’importante conferenza sulla fusione fredda a Pisa. Prevista un’iniziativa simile anche nel Dipartimento di Fisica de La Sapienza.
Il campione del Real Madrid, Kakà, aderisce alla lotta di Greenpeace, WWF e Avaaz per impedire la devastazione della foresta amazzonica.
Stipulato un nuovo accordo multilaterale per la riduzione dell’inquinamento. L’UE in prima fila contro il Carbon Black.
Rossi annuncia una conferenza ad ottobre dove presenterà al mondo i suoi partner commerciali. Nessuna ulteriore precisazione per ora.
La produzione globale di gas serra ha ormai raggiunto il suo picco. L’allarme dell’IEA: le rinnovabili non bastano più.
Sabato verrà chiuso l’ultimo reattore giapponese. Greenpeace chiede che la chiusura non sia solo momentanea ma resti stabile nel tempo.
Un blog si interroga sulle possibili applicazioni militari delll’E-Cat. Tra le opzioni possibili anche aerei jet a fusione fredda.
Secondo Legambiente, l’ammontare delle compensazioni per il 2010, dimostra come Saluggia sia ancora esposta a gravissimi rischi.
Domani importante convegno sulla fusione fredda a Torino. Ospiti di prestigio, fra cui il prof Francesco Piantelli di Nichenergy.
Dopo la disfatta elettorale dei Verdi, Hollande rassicura l’industria nucleare francese: finanziamenti alla ricerca e chiusura per una sola centrale.
Secondo Nature una produzione agricola mondiale al 100% BIO non sarebbe sostenibile. Meglio optare per soluzioni ibride.
In Cina si mangia complessivamente più che in USA, nonostante questi ultimi rimangano il Paese con le peggiori abitudine alimentari.
Greenpeace contro la Federico II, il diciottesimo impianto industriale più inquinante di Europa: i danni in termini di vite umane provocati dal carbone sarebbero enormi.
L’applicazione del grafene alle celle fotovoltaiche di nuova generazione porterebbe un boost notevole delle prestazioni del sistema. Grandi aspettative per gli studi.
Per Greenpeace Hollande e Sarkozy, candidati alle presidenzali francesi, non sono realmente interessati a organizzare un’exit strategy dal nucleare.