L’acquamarina è una bellissima pietra usata in cristalloterapia per aumentare il coraggio e migliorare la comunicazione col Divino. Ha forti proprietà che aiutano ad abbandonare i vecchi problemi emotivi, a cui si è rimasti ancorati nel passato. Può incentivare l’abbandono dalla rabbia e la riduzione dello stress, spingendo verso cambiamenti positivi. Stimola inoltre il superamento del dolore ed è un potente cristallo di autoguarigione.

Il significato della pietra, così come facile intuire dal nome, è “acqua del mare”. Il cristallo è normalmente utilizzato per realizzare gioielli e, in genere, la maggior parte dei giacimenti si trovano in Brasile, ma anche in Birmania, Messico, Irlanda, India, Kenya, Zimbabwe, Afghanistan, Pakistan, Russia, Australia e Stati Uniti.

Acquamarina: perché utilizzarla

Acquamarina, cristalli

Aquamarine crystal with black tourmaline in front of black via Shutterstock

Il colore dell’acquamarina è un misto di blu e verde: queste tonalità la rendono una pietra utile per il chakra del cuore e il chakra della gola. È ottima per migliorare la comunicazione con il Divino, oltre che per sviluppare la propria spiritualità. Inoltre, aiuta a liberarsi da vecchi sentimenti negativi o da un passato che in qualche modo ci imprigiona.

All’interno del chakra del cuore, l’energia di questa pietra è molto potente. L’acquamarina spinge a provare empatia e compassione, eppure vi sono alcune persone che avvertono disagio nel lavorare con questo minerale: per questa ragione bisogna avvicinarvisi in modo graduale. Si tratta di una pietra con forti proprietà metafisiche che aiutano la comunicazione anche con se stessi, incentivando la connessione con il proprio sé superiore.

Le varianti

L’acquamarina è una varietà di berillo. La maggior parte di queste pietre va da un blu pallido a uno intenso, passando per le tonalità del verde. I cristalli appartenenti al gruppo del berillo comprendono sia l’acquamarina che altri minerali: ad esempio la bixbite, una pieta di color lampone, ma anche gli smeraldi, la morganite dal rosa al pesca, l’eliodoro tra il giallo verde e l’incolore goshenite.

Facile da acquistare, l’acquamarina si trova sia nella variante verde-blu che in quella azzurra comunemente venduta. La presenza di ferro può conferirle anche nuance gialle, motivo per cui queste pietre vengono trattate termicamente. In realtà, per gli scopi di guarigione, è meglio sempre preferire il minerale allo stato naturale.

Come utilizzare l’acquamarina

L’uso principale dell’acquamarina trova applicazione nella meditazione e nel rilassamento. Quando si entra in uno stato meditativo profondo, in particolare, bisogna tenere a mente i propri obiettivi e le qualità che si desidera potenziare. Durante l’operazione, l’acquamarina va tenuta fra le mani, meglio se vicino al chackra del cuore e a quello della gola.

Può essere utile immaginarsi immersi in una distesa di mare chiaro, per lasciare tutte le emozioni negative in acqua: mentre scorrono via, ci si sentirà purificati nel profondo e di dirà addio allo disarmonie vissute. È un ottimo modo per combattere stress e ansia, poiché incentiva al cambiamento e stimola il coraggio per andare avanti.

Acquamarina per la guarigione emotiva

Gemma di acquamarina

Aquamarine gemstones. Light blue, uncut and rough natural Crystals. One crystal held by tweezers via Shutterstock

L’acquamarina non è solo bella da indossare, ma è anche utile per la guarigione emotiva. Sotto forma di gioiello è semplice da portare, soprattutto nel caso degli orecchini, che mantengono la pietra vicino al chakra della gola. Un altro metodo può essere quello di inserire le pietre in un sacchetto di tela in una tasca vicino al cuore. Di notte, invece, si potrà riporre l’acquamarina sotto il cuscino per dormire serenamente.

Qualunque sia la vostra scelta, l’obiettivo è quello di mantenere l’acquamarina all’interno della vostra aura il più a lungo possibile. Se pensate al suo nome, si capiranno le sue vibrazioni connesse all’acqua: per questo è una pietra legata alla gestione corretta delle emozioni. Soprattutto nei casi di dolore connessi alla perdita, accompagnati da rabbia e solitudine, tale vibrazione placherà il disagio, diluendo i sentimenti di ira.

Combinazione con altre pietre

L’acquamarina può essere abbinata nei seguenti modi:

  • Con la stellerite, la cavansite blu, la tugtupite rosa, la strombolite, la diopside verde e la lepidocrocite per aiutare a gestire le emozioni negative;
  • Con l’acqua aura per migliorare la comunicazione;
  • Con l’aragonite blu, la septaria, l’amazzonite, la sodalite, la crisocolla, la tulite, il topazio azzurro, la calcite blu e il larimar per migliorare la comunicazione con il Divino;
  • Con la labradorite, la iolite, l’avventurina blu, la smithsonite, la dumortierite, l’apatite blu e la lepidocrocite se volete potenziare le vostre capacità intuitive e psichiche;
  • Con la morganite per rafforzare amore e compassione.

Per garantire che l’acquamarina continui a darvi sempre buona energia, ricordate di pulirla accuratamente dopo ogni uso.

30 giugno 2014
I vostri commenti
Jessica, lunedì 19 ottobre 2015 alle13:45 ha scritto: rispondi »

Sono interessatissima di questa pietra dato che io mi rinforzo con acqua e sole di solito , vorrei saperw come pulirla e dove potrei acquistarla evitando che non abbia il suo effettivo effetto... Grazie

paola, sabato 5 settembre 2015 alle10:17 ha scritto: rispondi »

vorrei sapere se lacquamarina messa in mezzo agli occhi puo provocare come a me lacrimazione intensa ....

maria franca marceddu, domenica 6 luglio 2014 alle19:27 ha scritto: rispondi »

Complimenti per gli articoli,vorrei sapere come pulire le pietre,sono delle collane, qualche notizia sui lapislazzoli,ematite, l' occhio di tigre grazie

Ambretta, venerdì 4 luglio 2014 alle20:41 ha scritto: rispondi »

Sarei felice di sapere di più sulle proprietà e il significato delle pietre grazie

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