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Yuzu: sapore e curiosità sull’agrume giapponese

Lo yuzu è un agrume di origine giapponese i cui usi possono essere molteplici, in campo gastronomico, cosmetico ed aromaterapico. Può essere consumato come ingrediente per insaporire diverse pietanze o alimenti, o come componente di prodotti cosmetici. Difficilmente si mangia da solo per il suo sapore piuttosto aspro, ma è un'ottima fonte di vitamina C, per questo dovrebbe assolutamente far parte della nostra alimentazione. Ecco dove trovarlo e quanto costa.

Yuzu: sapore e curiosità sull’agrume giapponese

Fonte immagine: Pixabay

Lo yuzu è un frutto, un agrume per la precisione, ma anche una pianta appartenente alla famiglia delle Rutacee. Viene coltivato da sempre nell’Asia orientale, anche se recentemente la sua coltivazione si è allargata alla Nuova Zelanda, all’Australia e all’Europa, in particolare Spagna, Francia e Italia.

Ciononostante, lo yuzu prodotto in Giappone ha una marcia in più, un aroma impareggiabile dovuto al fatto di essere stato coltivato principalmente nelle zone montuose interne, dove c’è un notevole sbalzo termico tra il giorno e la notte. Il frutto vanta diverse proprietà e valori nutrizionali da conoscere, così come sono da conoscere anche i suoi principali utilizzi. Che gusto ha lo yuzu? E dove si trova?

Yuzu: sapore e curiosità sull'agrume giapponese
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Cos’è lo Yuzu

É un agrume la cui pianta è capace di crescere ad alta quota a temperature molto basse, appena sopra lo zero. Si dice che sia stato scoperto nel 1914 dall’esperto di piante Frank N. Meyer, che ne ravvisò l’esistenza in Cina, dove stava studiando nuove specie vegetali per il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti. É stato introdotto in Giappone oltre 1000 anni fa e potrebbe derivare da un incrocio tra il mandarino amaro e l’Ichang papeda, un altro agrume locale.

Si ritiene che l’albero di Yuzu abbia avuto origine dal bacino fluviale superiore del fiume Yangtze in Cina. E che abbia raggiunto il Giappone attraverso la penisola coreana circa 1300 anni fa, dapprima coltivato per essere usato come medicinale, poi a scopo cosmetico e alimentare.

Sapore

Che gusto ha lo yuzu? Il frutto ha una buccia irregolare di colore verde o giallo, a seconda del grado di maturazione in cui viene raccolto. Presenta al suo interno dei semi grandi e una polpa succosa. Il suo sapore è un mix tra quello di arancia, di limone e di pompelmo.

Come è facile prevedere, quindi, è particolarmente aspro, per questo raramente si mangia da solo. Come avviene con il limone, lo si utilizza quindi sotto forma di succo o come ingrediente da aggiungere a ricette di varia tipologia, come vedremo.

Curiosità sullo yuzu

Diverse sono le curiosità che riguardano questo agrume giapponese. Innanzitutto i rami dell’albero dal quale provengono sono ricoperti di spine estremamente affilate che spesso danneggiano il frutto, soprattutto in presenza di venti forti. Questo ha portato l’opinione comune a ritenere che lo yuzu sia un frutto difficile da coltivare. Inoltre, lo stesso albero impiega anche 15-20 anni prima di dare i suoi frutti.

Esistono diverse varietà dell’agrume, a seconda della zona in cui si trova. In Giappone, la stagione del raccolto va da aprile a giugno in serra, da novembre a gennaio all’aperto. Sempre in Giappone si crede che l’agrume aiuti a curare le malattie e a migliorare la circolazione sanguigna oltre a purificare il corpo e l’anima.

Valori nutrizionali dello yuzu

In 100 g di succo di yuzu sono presenti 40 mg di vitamina C. 150 mg sono invece quelli che si trovano nella stessa quantità di buccia commestibile. Il frutto vanta anche un importante contenuto di fibre e pectina, 6900 mg nella buccia e 400 mg nel succo per 100 g commestibili. In quanto ai valori nutrizionali, in circa 100 grammi dell’agrume sono presenti:

  • Calorie: 53
  • Carboidrati: 13,3 g
  • Proteine: 0,8 g
  • Grasso: 0,3 g
  • Fibra: 1,8 gr
Yuzu: sapore e curiosità sull'agrume giapponese
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Benefici e proprietà dello yuzu

Così come riportato in uno studio incentrato sui Componenti bioattivi e sulle proprietà salutari dello Yuzu risalente al 2014, l’agrume è fonte di un’ampia varietà di composti non nutritivi, quali flavonoidi, antociani, acidi fenolici, carotenoidi e tannini. Ma anche di composti nutritivi come zuccheri, proteine, vitamine, fibre e minerali.

Il frutto di yuzu, succo, buccia e semi e i suoi composti bioattivi hanno dimostrato di avere numerosi benefici. In particolare, si tratta di proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antitumorali, antipiastriniche, angiogenetiche e antimicrobiche. Secondo studi di scienze alimentari e nutrizionali, lo yuzu possiede anche proprietà antidiabetiche e mostra effetti preventivi sulla disfunzione cognitiva.

L’olio essenziale ottenuto tramite spremitura a freddo emette un aroma di agrumi cara ai produttori di cosmetici e profumi. Studi pubblicati su riviste scientifiche giapponesi suggeriscono gli effetti lenitivi della fragranza di yuzu e la sua potenziale applicazione all’aromaterapia. Le fibre e la pectina in esso presenti aiutano a normalizzare le funzioni dello stomaco e abbassare i livelli di colesterolo e zucchero nel sangue.

Vitamina C

Uno dei maggiori benefici dell’agrume consiste nel fatto di essere una ricca fonte di vitamina C. 100 grammi di succo di yuzu fresco contiene circa il 60% del valore giornaliero della stessa vitamina.

Quest’ultima, tra l’altro, innalza le barriere del sistema immunitario e aiuta l’organismo a prevenire il rischio di tumori.

Antiossidante

Essendo anche ricco di antiossidanti, aiuta a neutralizzare i radicali liberi dannosi e a ridurre l’infiammazione che contribuisce alle malattie. Ciò in quanto si tratta di sostanze in grado di contrastare, rallentare o neutralizzare la formazione dei radicali dell’ossigeno che si formano in seguito a reazioni di ossidazione.

Yuzu: sapore e curiosità sull'agrume giapponese
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Come si usa lo yuzu

La polpa, il succo e la scorza sono spesso usati in cucina per aggiungere un tocco agrumato alle ricette di condimenti, salse e dessert. La fragranza di Yuzu viene ampiamente utilizzata anche in aromaterapia per favorire il rilassamento. Vediamo gli usi in entrambi gli ambiti facendo un cenno al tradizionale bagno di yuzu.

In cucina

É particolarmente popolare nella cucina dell’Asia orientale, nell’ambito della quale si usano il suo succo, la buccia e i semi. Viene usato come aroma per aceti, condimenti, salse e marmellate. É piuttosto diffuso nell’ambito della cucina giapponese. La buccia del frutto è apprezzata dagli chef, che la usano per esaltare il sapore e guarnire i piatti. I giapponesi adoperano lo yuzu per vari dolci come gelatine e torte.

Qui la sua scorza viene unita a zuppe, insalate e zuppe o stufati. É uno degli ingredienti della salsa ponzu che si realizza con il succo e del miso bianco dolce aromatizzato con yuzu, che si usa diffusamente come condimento per l’aemono, una sorta di insalata mista. Infine, in Corea si usa per preparare la marmellata di yuzu, che risulta dolce e viene diluita con acqua calda per creare un tè aromatico ottimo per la salute in quanto ricco di vitamina C.

In aromaterapia

Contiene anche acido citrico e componenti aromatici che vengono utilizzati in aromaterapia. L’aroma e l’olio di Yuzu vengono inoltre sfruttati nel campo della cosmetica. L’acqua calda aiuta a sprigionare un piacevole aroma dal frutto che fornisce un effetto rilassante e favorisce una migliore circolazione. Applicare l’olio di Yuzu sulla pelle dopo il bagno o la doccia la rendono estremamente liscia e morbida.

Inoltre, il suo profumo agrumato potrebbe comportare benefici alle donne con sindrome premestruale, così come è stato dimostrato da uno studio pubblicato sul Journal of Alternative and Complementary Medicine nel giugno 2017. Inalandone la fragranza per 10 minuti, le donne coinvolte nello studio avrebbero sperimentato una riduzione dei principali sintomi della sindrome, come tensione, ansia e rabbia.

Bagno di yuzu

In Giappone l’agrume si usa anche nella preparazione di uno speciale bagno caldo che si fa, come da tradizione, il giorno del solstizio d’inverno. Il motivo? Si dice che scongiuri i raffreddori e l’influenza invernale e che guarisca la pelle screpolata.

Yuzu frutto, dove comprarlo?

Dove trovo lo yuzu? Essendo poco diffuso in Italia, si può provare a cercarlo presso i negozi di alimentari asiatici o giapponesi. Oppure rintracciare un coltivatore con sede in Italia o all’Estero per chiederne la spedizione.

Più semplice è acquistare il succo di yuzu in bottiglia, disponibile nei negozi di specialità alimentari o online. Esistono numerosi siti specializzati in rete presso i quali reperirlo più facilmente.

Quanto costa lo yuzu?

Nonostante sia piuttosto popolare in Giappone, il prezzo del fruttu yuzu nel resto del mondo non è esattamente economico. Fresco è infatti più difficile da trovare e, per questo, volendolo assaggiare potrebbe essere necessario ordinarlo da un rivenditore specializzato, con il sovrapprezzo che comporta. Il costo di un solo yuzu potrebbe anche ammontare a circa 5 euro.

 

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