Weganloo, cashmere vegan verrà estratto dalle piante

Weganloo, cashmere vegan verrà estratto dalle piante

Fonte immagine: Istock

Gowri Shankar ha creato weganloo, un lussuoso cashmere vegetale che si estrae da un arbusto fiorito chiamato Calotropis.

Una moda che rispetta l’ambiente e che pone attenzione a tutte le fasi che determinano la realizzazione ha un doppio vantaggio: ci permette di rispettare i nostri valori e di avere dei capi naturali e non convenzionali. La moda sostenibile prevede una vera e propria rivoluzione con la scelta di materiali che sono naturali e una filiera che rispetta l’ambiente al 100%.

La ricerca di nuove tipologie di sistemi di produzione ha portato a un impulso nell’ambito delle tecnologie in linea con le realizzazioni di materiali innovativi e di apparecchiature sicure ed efficienti, che riducono i consumi e i costi di produzione. È quello che è successo ad un imprenditore indiano, Gowri Shankar ha creato lana vegana derivata da Calotropis, un arbusto a fioritura selvaggia comunemente noto come euforbia che cresce in abbondanza in tutta l’India.

Weganloo: storia e origini

Shankar ha fondato la sua azienda con l’obiettivo di sviluppare tessuti di lana vegani, e sostenibili, a partire dalle piante. Il risultato è incredibile. Il tessuto in cashmere vegano, che poi è stato chiamato Weganool, ha un aspetto lussuoso grazie alla morbidezza e alla lucentezza naturale della fibra vegetale. Il materiale dello stelo e del baccello della pianta vengono lavorati a mano da donne della comunità locale e poi mescolate con cotone biologico certificato al 70%.

Il residuo dell’estrazione della fibra non viene sprecato, anzi. Viene concentrato e convertito in un fertilizzante naturale e repellente per i parassiti chiamato ARKA destinato agli agricoltori biologici locali. All’inizio di quest’anno, Weganool ha debuttato al Future Fabric Expo di Londra, ricevendo un’attenzione particolare. Shankar in quell’occasione ha raccontato:

Stavo fissando casualmente fuori dalla finestra un pomeriggio di aprile e ho notato qualcosa. C’erano circa 10-15 uccelli solari intorno a questo cespuglio e stavano facendo un nido usando questa particolare fibra. Mi ha fatto davvero pensare se questa … fibra naturale potesse essere trasformata in un tessuto.

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