Vitamina B6: a cosa serve, sovradosaggio e carenze

Vitamina B6: a cosa serve, sovradosaggio e carenze

Sintomi da tenere sotto controllo per assicurarsi un corretto apporto di vitamina B6 e scongiurare spiacevoli effetti collaterali: tutte le informazioni.

La vitamina B6 è preziosa sia per gli adulti sia per i bambini, indispensabile per il corretto funzionamento del sistema nervoso centrale e per garantire numerosi processi fisiologici che dipendono proprio dalla presenza nell’organismo di questo elemento. Nonostante i molteplici e innegabili vantaggi e un grado di tollerabilità elevata, non si possono escludere effetti collaterali anche gravi in caso di sovradosaggio.

Integratori di Vitamina B6: rischio di sovradosaggio

Per evitare conseguenze spiacevoli, è quindi importante valutare attentamente l’assunzione di vitamina B6 attraverso appositi integratori, preferibilmente chiedendo una consulenza al proprio medico di famiglia che saprà indicare l’effettiva necessità ed eventualmente precisare le corrette dosi, limitando i rischi. È anche necessario prestare molta attenzione ai prodotti che contengono vitamina B6 e altri componenti che potrebbero favorire reazioni allergiche.


È possibile che si manifestino effetti collaterali di entità e tipologia diversa, specialmente in caso di sovradosaggio di vitamina B6 proveniente da integratori esterni, mentre è meno probabile che questo accada se si introduce questa sostanza solo con l’alimentazione. In ogni caso, si può affermare che i sintomi sono di gravità diversa a seconda della quantità di vitamina effettivamente assunta: per riportare la situazione alla normalità, è fondamentale sospenderne l’assunzione e, ovviamente, rivolgersi al curante mettendolo al corrente delle problematiche insorte e sciogliendo eventuali dubbi.

Effetti Collaterali della Vitamina B6

Vitamina B6: effetti collaterali del sovradosaggio
Fonte An image of girl with headache / Shutterstock

Dosi elevate di vitamina B6 possono originare un’ampia varietà di effetti collaterali. I più seri e rischiosi riguardano possibili danni epatici e neuropatie sensoriali. In alcuni casi è anche possibile andare incontro a situazioni di dipendenza da questa sostanza, con il conseguente manifestarsi di tremore, sudorazione e nervosismo.

L’elenco dei sintomi da tenere sotto controllo in caso di sovradosaggio di piridossina è abbastanza lungo: dal punto di vista dermatologico possono insorgere acne ed eruzioni cutanee locali, mentre da monitorare è anche un aumento della sensibilità alla luce solare.


Oltre alle alterazioni che riguardano il battito cardiaco e alla possibile diminuzione del tono muscolare, un sovradosaggio di vitamina B6 provoca spesso mal di testa e nausea, talvolta associata a vomito, così come la progressiva perdita dell’appetito.

A livello gastrico possono verificarsi bruciore di stomaco, episodi di colite ulcerosa e dolori addominali diffusi. Per quanto concerne le neuropatie, è possibile percepire formicolio a livello epidermico e una sensazione di nodo alla gola che rende difficoltosa la respirazione.


Da non trascurare anche la comparsa di eccessiva sonnolenza e l’insorgere di uno stato di astenia. Le analisi del sangue, infine, potrebbero segnalare livelli alterati di acido folico e un incremento dei valori che si riferiscono alla funzionalità del fegato, come AST e SGOT.

Vitamina B6 in Gravidanza e Allattamento

Vitamina B6 in gravidanza e allattamento
Fonte Beautiful young pregnant woman feeling head ache / Shutterstock

Un capitolo a parte meritano gli effetti collaterali in caso di gravidanza e allattamento. Se da un lato la vitamina B6 si rivela utile per gestire alcuni disturbi comuni della prima fase della gestazione, come nausea e vomito, dall’altro lato dosi eccessive rischiano di compromettere la salute del nascituro a causa del manifestarsi di convulsioni neonatali. Sono in molti a sostenere, infine, che quantità spropositate di vitamina B6 possano limitare la produzione di latte materno dopo il parto.

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