Superbonus 110%: proroga al 2023, Mario Draghi conferma

Superbonus 110%: proroga al 2023, Mario Draghi conferma

Fonte immagine: Gettyimages

Superbonus 110%, confermata proroga al 2023 dal Presidente del Consiglio Mario Draghi: le novità in arrivo con PNRR e Legge di Bilancio.

Superbonus 110%, Mario Draghi ha confermato la proroga al 2023. Durante il suo intervento alla Camera dei Deputati il Presidente del Consiglio dei Ministri ha effettuato un passaggio su uno dei provvedimenti più attesi.

Secondo quanto spiegato da Draghi, il governo ha assunto un impegno concreto nel dare continuità all’incentivo fiscale noto come Superbonus 110%. Accolte le richieste di proroga avanzate da associazioni di categoria e consumatori.

Il Governo Draghi ha assunto l’impegno a prorogare il Superbonus già nel nuovo PNNR, mentre la conferma effettiva del provvedimento è rimandata alla prossima Legge di Bilancio:

Il governo si impegna a inserire nel Disegno di Legge di bilancio per il 2022 una proroga dell’ecobonus per il 2023, tenendo conto dei dati relativi alla sua applicazione nel 2021, con riguardo agli effetti finanziari, alla natura degli interventi realizzati, al conseguimento degli obiettivi di risparmio energetico e sicurezza degli edifici.

Riguardo il capitolo fondi, Draghi ha confermato anche lo stanziamento per il Superbonus 110%. Oltre 18 miliardi di euro, come dichiarato dallo stesso Presidente del Consiglio:

Sono previsti, tra PNRR e Fondo complementare, oltre 18 miliardi, le stesse risorse stanziate dal precedente governo. Non c’è alcun taglio.

Attualmente, come ha ricordato lo stesso Draghi, il Superbonus 110% è in scadenza al 2022 (salvo alcune eccezioni specifiche):

La misura è finanziata fino alla fine del 2022, con estensione al giugno 2023 solo per le case popolari (Iacp). È un provvedimento importante per il settore delle costruzioni e per l’ambiente.

Ecobonus e Superbonus 110%, le novità in arrivo

Se per il Superbonus 110% si parla di una proroga al 2023, con cessazione dei requisiti di avanzamento dei lavori, diverso potrebbe essere il destino di altre detrazioni fiscali. Ecobonus, Sismabonus, Bonus Verde, Bonus Facciate, Bonus Mobili, Bonus Colonnine e Bonus Idrico potrebbero vedere prolungata la loro attività, seppure con un’aliquota unica rimodulata.

Per Ecobonus e altri nell’ultima bozza di PNRR è stata indicata l’aliquota unica del 75%. Non più 110% per i bonus maggiori, malgrado potrebbero essere previsti in ultima analisi dei requisiti speciali (in termini di efficienza energetica) per incrementare tale soglia. Al vaglio anche possibili incentivi per la rimozione dell’amianto e la bonifica ambientale.

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