L'energia idroelettrica rappresenta una delle fonti rinnovabili più diffuse in Italia, tanto da soddisfare oltre il 40% del fabbisogno energetico del Paese. Sono diverse le tipologie di impianto presenti sul territorio, dalle classiche a flusso regolato al più recente mini-idroelettrico: le strutture meno recenti avevano un impatto ambientale elevato, oggi invece si punta alla conservazione dei territori e a una maggiore sostenibilità ambientale.
Energia
Le batterie al litio, se non smaltite correttamente, possono rilasciare sostanze tossiche nell'ambiente. Inoltre, la loro produzione comporta un notevole impatto ambientale - anche solo a partire dall'estrazione del metallo - sul quale non si può soprassedere. Possibili varianti ecologiche in fase di sviluppo sono le batterie agli ioni di sodio e quelle agli ioni di calcio, sebbene possano avere una minore densità energetica. Le approfondiamo in questo articolo.
A cosa serve e come funziona la pompa di calore full electric? Questo tipo di tecnologia è adatto per riscaldare o rinfrescare gli ambienti in modo sostenibile, e può anche produrre acqua calda sanitaria. Nella scelta del mezzo di riscaldamento ideale bisogna sempre considerare i pro e i contro, e i vantaggi di questa tecnologia sembrano superare di gran lunga gli svantaggi.
L'energia eolica è una delle fonti rinnovabili più promettenti. Ecco come viene prodotta l'elettricità sfruttando la forza del vento.
La norma UNI CEI EN ISO 50001 mira a favorire un uso efficiente dell’energia da parte di aziende e organizzazioni operanti in qualsiasi settore. Questa certificazione può essere richiesta volontariamente, e offre una lunga serie di vantaggi.
Le bioraffinerie sono sempre più protagoniste dello sviluppo sostenibile. Grazie a questi impianti, infatti, gli scarti vegetali e le biomasse vengono trasformati in combustibili biologici e altri prodotti, in un sistema di economia circolare a basso impatto ambientale. Queste strutture recuperano infatti i rifiuti di altri settori, come l'agricoltura o l'allevamento, e li trasformano in soluzioni efficienti e alternative ai combustibili fossili.
Eni pubblica il report volontario annuale di sostenibilità che racconta il contributo dell'azienda per una transizione energetica giusta.
Eni è stata la prima società energetica a credere e investire nell'energia da fusione e l'accordo di oggi con CFS segna un passo importante.
L'etichetta energetica è una risorsa preziosa per chiunque debba acquistare un elettrodomestico. Oltre a indicare l'effettivo consumo, questa certificazione contiene informazioni relative alla rumorosità del prodotto, all'impatto ambientale e altri parametri che permettono di scegliere l'elettrodomestico più adatto alle nostre esigenze.
Le fonti non rinnovabili di energia sono al centro dell'attenzione da qualche decennio, per giusti motivi. Il loro consumo è infatti soggetto ad esaurimento, ma questi elementi sono anche responsabili di emissioni di CO2 ed inquinamento ambientale. Per tale ragione si punta sempre di più su beni energetici che non si esauriscano, derivati dal sole, dall'acqua e anche dal vento.
L'energia da biomasse è l'energia ricavata da materiale organico di origine vegetale e animale o da rifiuti organici. Si tratta di una forma di energia rinnovabile e sostenibile, ma quali saranno gli effettivi vantaggi e gli svantaggi di questa risorsa verde?
Il discorso sui biocarburanti e sulle differenze tra questi e quelli sintetici è un argomento dibattutissimo. Se infatti il mondo e le istituzioni sono orientati verso una mobilità in linea con l'ambiente, non mancano dubbi sulla transizione. E tra questi ci sono quelli legati ai combustibili moderni, più performanti a livello di sostenibilità, ma ancora poco noti come caratteristiche.



















