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Biomasse: cosa sono e come producono energia

L'energia da biomasse è l'energia ricavata da materiale organico di origine vegetale e animale o da rifiuti organici. Si tratta di una forma di energia rinnovabile e sostenibile, ma quali saranno gli effettivi vantaggi e gli svantaggi di questa risorsa verde?

Biomasse: cosa sono e come producono energia

Fonte immagine: iStock

Con il termine “energia da biomasse” si intende qualsiasi genere di materiale organico e biodegradabile che, mediante opportuni processi, può essere trasformato in energia pulita e rinnovabile. Per “materiale organico” intendiamo sia i materiali provenienti da piante e alberi che quelli derivanti da rifiuti animali, agricoli o urbani. Il che include legname, scarti alimentari, residui di attività agricole o scarti di allevamenti di bestiame.

L’energia ricavata dalle biomasse è considerata una fonte rinnovabile e una valida alternativa all’energia ricavata dai combustibili fossili. Ma esattamente chi produce la biomassa, e quali vantaggi e svantaggi offre l’energia che se ne ricava?

Vediamo in cosa consiste l’energia da biomasse, come viene prodotta e quanto è effettivamente vantaggiosa dal punto di vista ambientale ed ecologico.

Che cosa sono le biomasse?

La biomassa è un materiale organico proveniente da organismi viventi (di derivazione animale o vegetale) che può essere impiegato per produrre energia. Ma concretamente parlando, che tipi di biomasse esistono? E dove si ricavano le biomasse?

Rientrano in questa categoria i materiali ricavati dalle coltivazioni agricole e di forestazione, alghe, residui dell’industria del legno e della carta, prodotti organici che vengono ricavati dall’attività biologica degli animali e dell’uomo, deiezioni animali, rifiuti solidi urbani e diversi altri materiali biodegradabili.

Quali sono i tre principali tipi di biomassa?

In senso più ampio, possiamo distinguere tre diverse tipologie di biomasse, ovvero:

  • Biomasse vegetali
  • Biomasse di derivazione animale
  • Biomasse microbiotiche.

Le prime due tipologie includono resti organici derivanti dall’agricoltura e dagli allevamenti. Per quanto riguarda le biomasse microbiotiche, invece, queste vengono estratte da elementi presenti nel terreno, come zolfo, azoto, funghi e microrganismi.

Grazie a specifici processi di lavorazione, il materiale organico può essere trasformato all’interno dei generatori elettrici in energia da biomassa, anche detta “bioenergia”.

Cosa sono gli impianti a biomassa?

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Gli impianti o centrali elettriche a biomasse sono il luogo in cui avviene la combustione di materiali organici e in cui prende vita il processo di trasformazione in elettricità, calore o biocarburanti.

Ma esattamente come si produce questa forma di energia? Sono disponibili diverse tecnologie di conversione in grado di generare energia elettrica o termica da biomasse.

L’energia viene ricavata dal materiale organico mediante processi come quello di combustione. Bruciando, la biomassa produce calore (conversione termica) che verrà poi utilizzato per generare vapore ad alta pressione. Mediante un sistema di turbine, il vapore viene poi convertito in energia elettrica.

Altri metodi di conversione consistono nella gassificazione, nella fermentazione o nell’impiego di processi biochimici che si avvalgono dell’aiuto di enzimi, batteri e microrganismi (impianti di digestione anaerobica).

Biomasse: quali vantaggi e svantaggi offrono?

Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa risorsa “verde”? Il principale vantaggio di questa forma di energia sta nel fatto che può essere ricavata senza dover fare ricorso a fonti non rinnovabili, per cui si tratta di un’energia pulita ed eco-sostenibile.

L’energia da biomasse comporta anche una minore emissione di sostanze inquinanti nell’ambiente rispetto ai combustibili fossili, e non richiede l’impiego di tecnologie particolarmente costose per poter essere prodotta.

Prima di tirare le somme, bisogna però considerare anche i potenziali svantaggi di questo processo.

Svantaggi dell’energia da biomasse

Fra i principali svantaggi delle biomasse bisogna menzionare la necessità di una grandissima quantità di materiale organico per poter produrre energia.

In più, trasporto e manutenzione delle biomasse comportano un costo non indifferente. La produzione di energia da biomasse determina inoltre l’emissione di gas inquinanti e pericolosi per l’uomo e per l’ambiente, inclusi gas serra come CO2, monossido di carbonio (CO) e metano (CH4).

Quella da biomasse non può essere considerata una forma di energia “continua”, in quanto, in base al materiale utilizzato, le biomasse non possono essere disponibili in modo costante e stabile tutto l’anno, ragion per cui questa risorsa dovrebbe essere sempre affiancata da altre forme di energia rinnovabili e sostenibili.

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