Greenstyle Alimentazione Scopri la magia del Trentino tra la “montagna coltivata” e il bosco

Scopri la magia del Trentino tra la “montagna coltivata” e il bosco

Il Trentino è la destinazione ideale per chi ama le attività all’aria aperta, la natura ricca di biodiversità e il buon cibo genuino.

Scopri la magia del Trentino tra la “montagna coltivata” e il bosco

Il Trentino è la destinazione ideale per chi ama le attività all’aria aperta, la natura ricca di biodiversità ambientale e il buon cibo genuino e a chilometro zero. La magia del Trentino risiede proprio nel suo territorio montuoso, un eccellente esempio di “montagna coltivata” in continua evoluzione e a disposizione di tutti.

Il merito di tanta meraviglia naturale, capace di lasciare a bocca aperta non soltanto chi scopre il Trentino per la prima volta ma anche chi sceglie di visitarlo ogni anno per le vacanze o di viverlo nella sua quotidianità, è legato anche agli allevatori che ogni giorno, spinti dall’amore per il territorio e dalla passione per il proprio lavoro, si prendono cura dei prati e degli alpeggi in alta quota, ad esempio tramite lo sfalcio del fieno estivo, e contribuiscono a tutelare il paesaggio alpino identitario del Trentino, nonché a rendere il formaggio Trentingrana, icona di questo territorio, così speciale.

Territorialità, naturalità, artigianalità e tradizione sono le parole che da decenni guidano l’attività di Trentingrana CONCAST (Consorzio dei Caseifici Sociali Trentini), il Consorzio che riunisce i 17 Caseifici Cooperativi della Provincia Autonoma di Trento a cui sono associati circa 650 allevatori produttori di latte locali.

Grazie anche ad un rigido disciplinare che regolamenta l’intero processo produttivo del latte e dei formaggi, questi “Ribelli per natura”, come vengono affettuosamente chiamati gli allevatori che fanno parte del Consorzio, svolgono il loro faticoso lavoro nell’assoluto rispetto del territorio che li ospita. Questo significa risiedere nelle vallate alpine e prealpine del Trentino, gestire piccoli allevamenti a livello familiare e prendersi cura, giorno dopo giorno, delle mucche e delle capre a cui dobbiamo le prelibatezze che il Consorzio Trentingrana porta sulle nostre tavole: mungitura tutte le mattina e tutte le sere, pascolo libero nella natura e alimentazione a base di erba fresca, fieno e mangimi NO OGM.

È vero, quando si pensa al Trentino sono le grandi montagne, i pascoli e gli alpeggi a venirci in mente, ma una parte molto importante del territorio è rappresentata dai boschi. Basti pensare che in tutta la regione ci sono ben 1.000 alberi per abitante, un piccolo record che dà l’idea di quanto gli alberi rappresentino un preziosissimo patrimonio da valorizzare e tutelare. Il Trentino è ben consapevole di quanto sia importante il proprio patrimonio boschivo e dal 2018, dopo la violenta tempesta Vaia che il 29 ottobre di quell’anno provocò danni a 4 milioni di metri cubi di alberi, ha deciso di intensificare la sensibilizzazione dei cittadini sui temi ambientali lanciando la piattaforma Trentino Tree Agreement.

(Fototeca Trentino Sviluppo S.p.A. – Foto di Luciano Gaudenzio – Val di Fiemme – Paneveggio – Bosco – Foresta – Pale di San Martino)

Promosso dalla Provincia autonoma di Trento e sviluppato da Trentino Marketing, il progetto prevede anche una raccolta fondi destinata al ripristino di alcune foreste demaniali colpite dagli schianti nel 2018 e, più in generale, alla tutela di questo ricco patrimonio.

Quasi 2000 tra privati e aziende hanno effettuato donazioni per sé stessi e anche come regalo per amici, familiari e parenti. Perché scegliere oggetti che rischiano di finire sulle mensole di casa quando si può regalare ai propri cari un contributo alla riforestazione dei boschi del Trentino?

Ad oggi le attività di Trentino Tree Agreement si stanno concentrando su tre aree principali: la Foresta dei Violini di Paneveggio, la Foresta dell’Eremo a San Martino di Castrozza e la Foresta Nascosta di Cadino, quasi completamente distrutta dalla Tempesta Vaia che in poche ore ha abbattuto il 90% dei suoi alberi.

(Fototeca Trentino Sviluppo S.p.A. – Foto di Daniele Lira – Valsugana – Borgo Valsugana – Val di Sella – Vivaio Forestale San Giorgio)

Il monitoraggio delle attività di ripristino di queste aree boschive è affidato all’Agenzia Provinciale delle Foreste Demaniali, ma tutti i donatori possono seguire l’avanzamento dei progetti grazie alle webcam posizionata all’interno di alcune delle aree identificate o grazie alla newsletter mensile che viene loro inviata. Già oggi, a distanza di più di 4 anni, sono stati fatti dei miracoli di cui possiamo tutti beneficiare durante le nostre vacanze in Trentino. Vedere per credere.

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