Greenstyle Sostenibilità Consumi Riciclo creativo jeans: idee e istruzioni per recuperare il denim

Riciclo creativo jeans: idee e istruzioni per recuperare il denim

Riciclo creativo jeans: idee e istruzioni per recuperare il denim

Fonte immagine: Unsplash

Recuperare i vecchi jeans con il riciclo creativo è un’attività sempre più in voga. E non solo perché questo tessuto si caratterizza per una grande resistenza e versatilità, ma anche perché il riuso rappresenta una delle modalità più efficaci per la protezione dell’ambiente. D’altronde il denim è un materiale ormai iconico e gli indumenti creati a partire da questo tessuto abbondano all’interno delle case, spesso superando sia la prova del tempo che della moda. Ma come recuperarli in modo originale, quali sono le idee da cui prendere spunto e quali istruzioni seguire?

Fra tutti gli indumenti in denim oggi disponibili, i jeans rappresentano di certo quelli più diffusi. Per il loro recupero si può utilizzare qualsiasi modello o taglia, anche esemplari che presentano vistosi buchi oppure strappi. Di seguito, qualche informazione utile.

Riciclo creativo: dai jeans altri vestiti

Gonna di jeans

I pantaloni sono di certo l’indumento in jeans più diffuso a livello mondiale, tanto che ogni persona ne conserva più di un paio. Quando giungono al termine del loro ciclo di vita, poiché ormai consumati o scoloriti, non è però necessario buttarli nella spazzatura: possono essere recuperati per creare altri vestiti.

Il progetto più immediato è la creazione di un paio di pantaloncini da uomo a partire da vecchi jeans o, ancora, dei comodissimi short femminili in vista della bella stagione. Il primo passo prevede l’uso di un gessetto per segnare sulla gamba dei pantaloni l’altezza di riferimento per il taglio, contando circa 3-4 centimetri in più per la creazione dell’orlo. Ci si arma quindi di forbici per eliminare le parti non più necessarie, accertandosi che entrambe le gambe siano della medesima lunghezza, e si realizza l’orlo.

Poiché il denim è un materiale abbastanza rigido, è meglio avvalersi della macchina da cucire: a mano il lavoro potrebbe risultare molto lungo e faticoso. In alternativa all’orlo, si può sfilacciare il bordo dei jeans ottenendo una sorta di frangia: un’idea, quest’ultima, che ricorderà molto gli anni ’90.

Da un paio di vecchi pantaloni in denim si può ricavare anche una comodissima minigonna, armandosi di pazienza e di ago e filo. Sempre armandosi di gessetto si segna l’altezza del taglio, procedendo poi alla rimozione delle parti in eccesso con la forbice. A questo punto, è necessario sfilare la cucitura laterale sul lato interno delle due gambe, affinché possano poi essere unite con la macchina da cucire. Infine, basta creare un veloce bordo per ottenere in pochi passi una splendida gonna.

Riciclo creativo: borsa in jeans

Jeans e forbici

Uno dei progetti di riciclo creativo più diffusi vede la creazione di un’originale borsa in jeans, utile sia per trasportare la spesa quotidiana che come accessorio alla moda. Anche in questo caso, si possono utilizzare tutti i modelli di pantaloni in denim a propria disposizione.

Il primo passo è quello di segnalare con il gessetto la lunghezza desiderata per la borsa, un elemento che ne determinerà anche la profondità. Di norma, il taglio avviene poco sotto alle tasche posteriori dell’indumento, affinché la borsa stessa non risulti troppo ingombrante.

A questo punto, si sfila la cucitura sul lato interno delle gambe, si cuciono fra di loro i lembi frontali e superiori e si chiude la porzione inferiore fino a ottenere un vero e proprio sacco. Sul bordo superiore, quello che corrisponde alla vita del vecchio pantalone, si possono applicare dei bottoni oppure una lampo per garantirne la chiusura. La tracolla potrà essere invece ricavata da una lunga striscia di jeans, realizzata con gli scarti del precedente taglio, oppure con una catenella in metallo da legare alle asole per la cintura.

Sacca multiuso da parete

Tasca dei Jeans

Non solo abiti e accessori, i jeans possono essere riciclati anche per creare degli oggetti utili per la casa. Come una comodissima sacca multiuso da parete, i cui tutorial spopolano letteralmente in rete, per mantenere ordinati e organizzati piccoli attrezzi a uso quotidiano.

Si inizia realizzando la base della sacca, ovvero la porzione che sarà a diretto contatto con la parete. È sufficiente cucire fra di loro diversi scampoli in denim, anche di colore diverso per un simpatico effetto patchwork, fino a ottenere un rettangolo. Le dimensioni sono variabili a seconda delle proprie necessità. Sui bordi laterali e sul profilo inferiore si cuce quindi un classico bordo, mentre nella porzione superiore si dovrà creare un’asola di tessuto ripiegato affinché possa contenere una classica asta per tende.

Si procede scucendo delle tasche posteriori da diverse paia di jeans, anche di dimensioni e colore diverse, applicandole poi sulla base da poco realizzata. Terminata l’opera di cucitura, la sacca multiuso è pronta per essere appesa.

Tappeto e accessori per animali domestici

Gatto e jeans

Come già accennato, il denim è un materiale particolarmente resistente. Per questa ragione, è ideale per l’uso con gli animali domestici più comuni, quali cani e gatti. Un’idea originale potrebbe essere la creazione di un tappeto, dove i quadrupedi possano giocare o riposarsi. Oltre a essere duraturo, questo tessuto può essere lavato in lavatrice anche a temperature medio-alte, per il massimo dell’igiene. Inoltre, la sua trama garantisce una facile eliminazione del pelo animale accumulato, passando semplicemente l’aspirapolvere o un panno antistatico.

Per realizzare il tappeto basta unire diversi scampoli di jeans della dimensione preferita, realizzando poi un bordo con una cucitura molto resistente. In alternativa al tappeto, il riciclo creativo si presta anche alla creazione di giocattoli e accessori. Ad esempio, si può realizzare una coperta tiragraffi per gatti, da applicare a protezione dei lati di divani, poltrone o mobili di pregio. Il tessuto è sufficientemente spesso per resistere agli artigli del felino e, in genere, è gradito da questi animali per le sensazioni tattili che regala.

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