Greenstyle Ambiente Animali Ragdoll: caratteristiche di questo gatto e prezzo di un cucciolo

Ragdoll: caratteristiche di questo gatto e prezzo di un cucciolo

Ragdoll: caratteristiche di questo gatto e prezzo di un cucciolo

Fonte immagine: Pixabay

Il Ragdoll è una razza di gatto di taglia grande originaria degli Stati Uniti. Il nome significa “bambola di pezza”: il Ragdoll è anche noto con il nome di gatto-bambola per la sua abitudine di abbandonarsi fra le braccia del suo padrone, rilassatissimo come se fosse una bambola di pezza per l’appunto.

Molto docile, è maggiormente diffuso negli USA e nel Regno Unito, ma ogni tanto è possibile vederne qualche esemplare anche qui da noi. Andiamo a conoscere meglio il Ragdoll, dando un’occhiata ad aspetto, colori del mantello, standard di razza, difetti, carattere e costo di un cucciolo.

Storia e origini

ragdoll
Fonte: Pixabay

La storia e le origini del Ragdoll sono abbastanza recenti. Erano gli anni Sessanta quando Josephine, un gatto domestico bianco a pelo lungo, di tipo Persiano/Angora, senza alcun Pedigree, diede vita a diverse cucciolate con Birmani e Burmesi, dal colore assai particolare. Questi gattini erano molto docili e affettuosi e avevano la curiosa abitudine di abbandonarsi fra le braccia dei loro umani quando presi in braccio.

Così Ann Baker, la proprietaria, decise di provare a creare una nuova razza che fosse docile, che avesse la tendenza ad abbandonarsi fra le braccia delle persone, che avesse un mantello seal point e che fosse di grandi dimensioni.

Dalle prime cucciolate nacquero Blackie, simil Birmano maschio nero e Daddy Warbucks, seal point con zampe posteriori bianche. Da quest’ultimo nacque una femmina bicolore, Fugianna, la fondatrice della razza, mentre da Blackie nacque Buckweat, simil Birmana femmina marrone scura/nera. La madre di Fugianna e Buckwheat era sempre Josephine. In pratica tutti i Ragdoll esistenti discendono dai gatti di Ann Baker, in particolare dagli accoppiamenti di Daddy con Fugianna e Buckwheat.

La Baker, poi, cogliendo tutti di sorpresa, decise di registrare il marchio Ragdoll, creando un proprio registro, l’International Ragdoll Cat Association (IRCA) e ignorando le altre associazioni. In questo modo, però, il Ragdoll non poteva essere censito nelle altre associazioni di razze feline. A dire il vero l’IRCA esiste ancora oggi, ma è un’associazione molto piccola. Inoltre i gatti IRCA non sono riconosciuti dalle principali organizzazioni di razze feline o nei concorsi felini.

Bisogna aspettare il 1975, infatti, quando Denny e Laura Dayton diedero vita a un paio di allevamenti di gatti IRCA, riuscendo infine a creare lo standard Ragdoll attualmente accettato dal FIFé e dal CFA.

Alcuni allevamenti di Ragdoll vennero poi esportati nel Regno Unito: anche qui la razza divenne riconosciuta e molto popolare (gli allevamenti inglesi tendono a prediligere soggetti non eccessivamente docili per ottenere un comportamento più naturale). Arriviamo poi al 1994 quando un altro gruppo decise di abbandonare l’IRCA: le restrizioni imposte all’allevamento erano per loro eccessive. Questo gruppo creò così la nuova razza Ragamuffin.

Intanto, essendo che la Baker aveva tutti i diritti sul nome Ragdoll, nessuno potè chiamare i propri gatti Ragdoll fino al 2005: in questa data il marchio Ragdoll non venne rinnovato e la razza potè finalmente essere riconosciuta.

Aspetto e colore del mantello del Ragdoll

Ragdoll, gatto bambola

Il Ragdoll ha un aspetto massiccio, con occhi azzurri e ricca gorgiera. Lo standard di razza prevede che il disegno del mantello sia uniforme, anche per quanto riguarda guanti e maschera sulla testa.

Standard di razza del Ragdoll

Questo è lo standard di razza del Ragdoll:

  • Testa: grande, più triangolare e cuneiforme rispetto al Birmano, ma dai contorni arrotondati. Presenta stop leggero, muso arrotondato, mento pronunciato e orecchie larghe e basse, portate lievemente in avanti con punte arrotondate e presenza di pelo. Gli occhi sono grandi e ovali, sempre di color blu 
  • Corpo: di media grandezza, con ossatura imponente, muscolatura potente e petto ampio
  • Arti: sono di media lunghezza con zampe posteriori un po’ più alte degli anteriori. Inoltre devono essere dotati di buona muscolatura. I piedi sono grandi e rotondi, sempre compatti e con ciuffi di pelo fra le dita
  • Coda: lunga, ma sempre proporzionata. Più larga alla base e lievemente affusolata in punta. Il pelo deve essere folto. Deve essere portata leggermente più in alto della schiena

Colore del mantello del Ragdoll

Il mantello del Ragdoll varia da semilungo a lungo. Il pelo è forte, morbido e setoso. Inoltre tende a essere più lungo intorno al collo, incorniciando il muso. Sul muso è più corto, mentre sulle zampe è una via di mezzo come lunghezza.

I colori del mantello accettati sono:

  • Colorpoint: nelle varianti seal, chocolate, blu, lilac, red e cream (con points solid, shaded e smoke)
  • Bicolor: con V rovesciata sul muso, zampe e addome bianco e talvolta macchie bianche sulla schiena
  • Tabby o Linx point: nelle varianti seal, chocolate, blu, lilac, red, cream, blu-cream e lilac-cream (è il tigrato)
  • Tortie point: nelle varianti seal, chocolate, blu e lilac
  • Tortie Lynx point: nelle varianti seal e chocolate (è il tartaruga)
  • Mitter: ha i guanti bianchi sulle zampe come il Birmano. Inoltre ha anche l’addome e il mento bianchi. Facilmente confusi con il Ragdoll, per distinguerli bisogna basarsi sulle dimensioni e sul mento colorato (nei Birmani è sempre colorato)

Esattamente come per il Birmano, i gattini nascono bianchi. I points e la colorazione compaiono intorno alle 8-10 settimane, mentre la colorazione completa del manto la si ha a 3-4 anni

Taglia: altezza e peso

Il Ragdoll è un gatto di taglia grande: è fra le razze feline domestiche più grandi. Questo il peso:

  • maschi: 5,4-9,1 kg (anche più grandi)
  • femmine: 3,6-6,8 kg

Difetti

Questi sono alcuni difetti del Ragdoll:

  • V rovesciata della testa che si estende oltre al bordo esterno degli occhi
  • V rovesciata troppo asimmetrica
  • orecchie con marcatura bianca
  • orecchie troppo piccole o appuntite
  • occhi a mandorla
  • occhi dal colore diverso dal blu
  • testa stretta
  • naso romano
  • stop troppo marcato
  • collo troppo sottile o lungo
  • corpo troppo massiccio
  • petto stretto
  • zampe corte
  • piedi distesi
  • assenza dei ciuffi di pelo fra le dita
  • coda corta o con punta larga

Carattere del Ragdoll

ragdoll occhi

Il Ragdoll è un gatto dal carattere docile, tranquillo e calmo. È affettuoso e molto pacato. Inoltre è anche un gatto molto intelligente. Dolce e socievole, adora giocare e vuole essere coccolato.

Tende a non essere mai aggressivo. Se preso in braccio, si rilassa abbandonato fra le braccia come una bambola. Non è eccessivamente invadente, ma proprio per il suo essere così docile e remissivo, non bisogna mai trattarlo duramente: bisogna sempre approcciarlo con gentilezza.

Può adattarsi a convivere con i bambini, a patto che questi siano educati a non approfittarsi della sua dolcezza. Può convivere anche con altri gatti, a patto che siano socievoli. Tuttavia non esita a ricordarsi di essere un gatto se la situazione lo richiede.

A volte il carattere del Ragdoll viene paragonato a quello del cane: cerca il contatto fisico con la sua famiglia e si lega tantissimo al suo umano. Non tollera assolutamente la solitudine: non è una razza adatta a chi trascorre troppe ore fuori casa.

Ricordati che è anche un gatto estremamente permaloso: se si sente offeso, si isola da solo per ore.

Alimentazione, salute e malattie

Cosa dar da mangiare a un Ragdoll? Il Ragdoll come alimentazione è equiparabile a qualsiasi altro gatto, di razza o meno e non ha bisogno di integrazioni particolari (visto il pelo semilungo consigliamo di somministrare regolarmente gli appositi prodotti per i boli di pelo). Scegli col tuo veterinario se optare per un’alimentazione commerciale (crocchette o scatolette) o un’alimentazione casalinga (dieta bilanciata e formulata specificatamente per quel soggetto dal veterinario o da un nutrizionista veterinario, mai gli avanzi da tavola).

A proposito della dieta casalinga, non è sufficiente dare al gatto carne, pasta e verdure (proteine, carboidrati e fibre): in questo caso la dieta deve essere integrata anche con la giusta quantità di grassi, acidi grassi, vitamine e minerali per evitare pericolose carenze (come quella della taurina o della tiamina/vitamina B1).

Malattie

Oltre alle classiche malattie che tutti i gatti possono sviluppare indipendentemente dalla razza, ecco che nel Ragdoll possiamo avere:

  • gengivite
  • cardiomiopatia ipertrofica
  • cardiomiopatia dilatativa
  • malattia policistica
  • mucopolisaccaridosi

Dove trovare un Ragdoll

ragdoll gattino
Fonte: Pixabay

Puoi trovare un cucciolo di Ragdoll in vendita in allevamenti professionali, in allevamenti amatoriali o anche da privati che fanno cucciolate.

Difficile trovare dei Ragdoll di pura razza nei canili, gattili o oasi feline, mentre potresti provare a cercare delle Rescue che si occupano del recupero di questa specifica razza.

Nel caso decidessi di rispondere ad annunci online, assicurati di servirti di siti affidabili.

Quanto costa un cucciolo di Ragdoll

Il costo di un cucciolo di Ragdoll varia dagli 800 ai 1.800 euro: il prezzo dipende dall’allevamento, dalla linea di sangue e dalla genealogia. Diffida sempre di gattini di razza venduti a prezzi troppo bassi e assicurati che il micio abbia il Pedigree, l’unico modo per essere sicuri che ti stiano vendendo veramente un Ragdoll.

Curiosità

Qui trovate qualche piccola curiosità sul Ragdoll:

  • Il Ragdoll è un gatto di taglia grande: il maschio può arrivare fino a 9 kg
  • Sacro di Birmania e Ragdoll sono due razze diverse, ma in molti le confondono. Ci sono alcune differenze fra le due razze: il Birmano arriva dalla Francia, il Ragdoll dagli Stati Uniti. Come taglia, il Ragdoll è molto più grande del Birmano. Inoltre il Birmano ha sempre le estremità delle zampe bianche, mentre il Ragdoll può avere o meno i guanti bianchi sulle zampe. Infine, la testa del Birmano è più arrotondata, mentre il Ragdoll ha la testa più triangolare
  • Devi prendere un Ragdoll, ma non sei sicuro di saperlo riconoscere? Prova a chiedere a qualcuno di esperto della razza che ti aiuti nella scelta. Inoltre assicurati che ti venga venduto col Pedigree
  • Come prendersi cura di un Ragdoll? In realtà, nonostante abbia un folto pelo, la mancanza di sottopelo denso fa sì che non formi nodi. Quindi spazzolarlo e tenerlo pulito è abbastanza semplice
  • Il termine Ragdoll non si riferisce solamente alla razza felina. Nel cinema ben due pellicole portano questo nome: Rag Doll di Lance Comfort del 1961 e Ragdoll di Ted Nicolau del 1999. Inoltre Rag Doll è anche il nome di un criminale della DC Comics: si scontra spesso con Flash. Parlando di musica, Rag Doll è anche il titolo di un singolo del The Four Seasons del 1964 e degli Aerosmith del 1988. Inoltre troviamo la traccia Ragdoll nell’album Bittersweet World di Ashlee Simpson del 2008 e la traccia Rag Doll Physics nell’album The Butcher’s Ballroom della Diablo Swing Orchestra. Nel settore dei videogiochi, invece, con ragdoll si intende un motore che simula la fisica all’interno dei videogame
  • Un gatto Ragdoll compare nel film Mr. Ove

Perché prendere un Ragdoll?

Se vuoi un gatto molto docile, tranquillo e affettuoso, il Ragdoll è la razza che fa per te. Tieni solo conto che non ama stare da solo e che può soffrire di alcune malattie ereditarie particolari che richiedono poi terapie costanti. Assicurati di prendere sempre cuccioli col Pedigree e preparati ad avere un gatto che si abbandona fra le tue braccia come una bambola di pezza.

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