Greenstyle Alimentazione Planet Farms, eccellenza italiana del vertical farming, cresce grazie a SACE e UniCredit

Planet Farms, eccellenza italiana del vertical farming, cresce grazie a SACE e UniCredit

Planet Farms, la società tutta italiana che dal 2018 opera nel settore del vertical farming, continua a crescere grazie al supporto di SACE.

Planet Farms, eccellenza italiana del vertical farming, cresce grazie a SACE e UniCredit

Planet Farms, la società tutta italiana che dal 2018 opera nel settore del vertical farming, continua a crescere anche grazie al supporto di SACE, la società assicurativo-finanziaria italiana specializzata nel sostegno alle imprese e al tessuto economico nazionale. È di pochi giorni fa la notizia dell’ottenimento di un finanziamento di 17,5 milioni di euro da parte di UniCredit e con l’assistenza della Garanzia Green di SACE per la realizzazione di un nuovo stabilimento per la coltivazione idroponica indoor di ortaggi attraverso la tecnologia del vertical farming.

Il nuovo stabilimento dell’azienda del “Go Vertical”, nata a Milano dalla combinazione tra tradizione alimentare ed eccellenza tecnologica, sorgerà a Cirimido, in provincia di Como. Lì, a partire da insalate baby leaf e basilico, si riuscirà a coltivare ortaggi seguendo il metodo produttivo messo a punto da Planet Farms, caratterizzato da processi totalmente automatizzati in un ambiente controllato e isolato dall’esterno che permette di escludere il contatto con agenti patogeni e, di conseguenza, l’impiego di fitofarmaci e pesticidi. Non solo. Rispetto all’agricoltura tradizionale, il vertical farming permette di risparmiare fino al 95% di acqua ottenendo i medesimi risultati.

Guardando al futuro, col contrasto ai cambiamenti climatici che dovrà farsi sempre più forte e gran parte della popolazione mondiale porta a raggiungere i 9 miliardi e a spostarsi sempre di più verso i grandi centri urbani, è evidente ogni giorno di più la necessità di trovare soluzioni alternative per la coltivazione di specie vegetali a scopo alimentare senza dover contare su enormi distese di terreno e stagioni climatiche sempre più inaffidabili. Il metodo messo a punto da Planet Farms risolve tanti di questi problemi e si prefigge l’ambizioso obiettivo di spingere l’evoluzione del comparto agricolo verso una nuova frontiera sostenibile ed efficiente, ovviamente nel rispetto dei pilastri della tradizione agricola Made in Italy.

Il vertical farming, infatti, permette di migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse naturali e del suolo e rende la produzione alimentare indipendente dalle condizioni climatiche e del territorio. Il nuovo stabilimento che sorgerà a Cirimido sarà il secondo per Planet Farms, già attiva a Cavenago, in provincia di Milano, con la vertical farm più grande d’Europa da cui arrivano prodotti alimentari destinati al mercato del fresco confezionato e pronto per il consumo, prevalentemente destinati alla grande distribuzione organizzata.

Daniele Benatoff, co-founder e co-CEO del Gruppo Planet Farms, ha già anticipato che il nuovo stabilimento è destinato a diventare il più grande d’Europa:

Siamo molto soddisfatti dell’esito dell’operazione condotta con SACE e UniCredit che ci consente oggi di avviare la costruzione della nuova farm di Cirimido, che sarà molto più estesa rispetto agli oltre diecimila metri quadrati di Cavenago, permettendo a Planet Farms di espandere considerevolmente la propria capacità produttiva ed esplorare nuove potenzialità del vertical farming, nonché tecniche di produzione sempre più efficienti, anche dal punto di vista energetico.

E il merito di questo importante traguardo è anche di SACE, in prima linea nell’attuazione del Green New Deal sul territorio italiano, grazie alla possibilità che l’azienda ha di rilasciare ‘garanzie green’ su progetti domestici, così da agevolare la transizione verso un’economia a minor impatto ambientale. Lo ha confermato Enrica Delgrosso Responsabile Mid Corporate Nord-Ovest di SACE:

Questa operazione rafforza il nostro sostegno ai piani di crescita di Planet Farms, una realtà in cui tecnologia, innovazione, sostenibilità e visione si combinano al saper fare italiano. Questo intervento conferma l’impegno di SACE a supporto del settore agroalimentare e della propria filiera promuovendo tecnologie rivolte alla transizione ecologica, in linea con gli obiettivi del nostro nuovo piano industriale Insieme2025.

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