Greenstyle Ambiente Animali 12 curiosità sui pinguini che vuoi conoscere di sicuro

12 curiosità sui pinguini che vuoi conoscere di sicuro

Le 12 domande più curiose sui pinguini e le risposte che forse ti sorprenderanno: dove e quanto vivono, chi li preda, chi cova le uova, come camminano.

12 curiosità sui pinguini che vuoi conoscere di sicuro

I pinguini sono fra gli animali più buffi e affascinanti del pianeta. Sono uccelli acquatici, bravissimi a nuotare, ma che non volano (hanno ossa non cave). Nessuna specie è capace di volare, pur essendosi evoluti da uccelli che volavano. Fanno parte della famiglia degli Sfeniscidi, unica famiglia dell’ordine Sphenisciformes.

La testa solitamente è piccola e tondeggiante, hanno il becco, le ali si sono evolute trasformandosi in pinne. Solitamente il pinguino vanta un piumaggio folto e impermeabile. Ma scopriamo alcune simpatiche curiosità sui pinguini.

Queste sono le 18 specie di pinguini esistenti:

  • Aptenodytes forsteri o pinguino imperatore
  • Aptenodytes patagonicus o pinguino reale
  • Pygoscelis papua o pigoscelide comune o pinguino papua
  • P. adeliae o pigoscelide di Adelia
  • Pygoscelis antarcticus o pigoscelide antartico
  • Eudyptes pachyrhynchus o eudipte beccogrosso
  • Eudyptes robustus o eudipte di Snares Island
  • E. sclateri o pinguino crestato maggiore
  • Eudyptes chrysocome (o pinguino saltarocce
  • Eudyptes moseleyi o eudipte di Moseley
  • E. schlegeli o eudipte della Nuova Zelanda
  • Eudyptes chrysolophus o eudipte ciuffodorato
  • Megadyptes antipodes o pinguino degli antipodi o pinguino occhigialli
  • Eudyptula minor o pinguino minore blu
  • Spheniscus demersus o pinguino africano
  • Spheniscus magellanicus o pinguino di Magellano
  • S. humboldti o pinguino di Humboldt
  • Spheniscus mendiculus o pinguino delle Galapagos

Dove vivono i pinguini, al Polo nord o al Polo Sud?

pinguino nuota

Se l’orso polare vive al Polo Nord, i pinguini vivono al Polo Sud. Più precisamente, esistono 18 specie di pinguini. Di queste, 12 (Aptenodytes come il pinguino imperatore, Eudyptes come il pinguino crestato e Pygoscelis) vivono solamente in Antartide.

Le quattro specie del genere Spheniscus, fra cui il pinguino di Magellano e il pinguino delle Galapagos), vivono nell’Africa australe e lungo le coste del Sud America. Poi abbiamo Eudyptula minor, il pinguino minore blu, che vive in Australia e Nuova Zelanda, mentre Megadyptes antipodes, noto come pinguino degli antipodi o pinguino occhigialli, vive solo nella Nuova Zelanda.

Come comunica il pinguino?

I pinguini solitamente comunicano emettendo diversi suoni. Sono animali sociali, sempre in stretto contatto col resto della colonia. I ricercatori pensano che ogni pinguino abbia un tipo di vocalizzazione e una frequenza diversa, il che spiega come facciano a ritrovarsi quando si trovano nel mezzo di una numerosa colonia.

Un dettaglio importante, perché all’interno della stessa colonia i pinguini sono estremamente simili l’uno con l’altro, quindi riconoscersi dal richiamo è fondamentale per loro.

I pinguini tendono a vocalizzare per richiamare il partner e i figli, sono bravissimi a imparare a distinguere il tono delle vocalizzazioni della propria famiglia. Inoltre comunicano ancora di più durante la stagione degli amori (sembra che i pinguini che comunicano meglio tendano ad ottenere i territori migliori).

Sono stati scoperte vocalizzazioni per richiamare la famiglia, per impressionare il partner, per difendere il territorio.

I pinguini, oltre alla voce, usano anche la postura per comunicare fra di loro e con gli estranei.

Come fanno a fare sesso i pinguini?

pinguini coppia

I pinguini raggiungono la maturità sessuale ad un’età variabile dai 4 agli 8 anni. Il periodo riproduttivo è abbastanza breve: si accoppiano da ottobre a febbraio solitamente, cioè durate il periodo che corrisponde all’estate in Antartide, anche se alcuni si riproducono in inverno. Ci sono, però, alcune specie che si accoppiano durante tutto l’anno, spesso anche più volte.

Tutto inizia col maschio che arriva per primo nel luogo della colonia, spesso corrispondente al nido già usato in precedenza. Molto spesso, nell’attesa delle femmine, i maschi riparano e abbelliscono il nido con pietre e svariati oggetti.

Una volta che le femmine arrivano, ecco che in alcune specie, essendo monogame, la coppia dell’anno precedente si riforma. Tuttavia non tutte le specie sono monogame, in una piccola percentuale di casi la femmina sceglie un altro maschio. Oppure non sincronizzano bene i tempi di arrivo e scelgono altri partner.

Ci sono, poi, alcune femmine, che si dimostrano disponibili con i maschi single, in modo da indurli a costruire il nido. Una volta terminato, queste femmine scappano, non portando a termine l’accoppiamento.

I maschi emettono vocalizzazioni per richiamare le femmine, queste ultime sceglieranno il maschio in base alla bellezza del nido e all’intensità delle vocalizzazioni. Quando la femmina sceglie il partner, ecco che parte il rituale di corteggiamento.

I due si inchinano a vicenda e si chiamano, affinché imparino a riconoscere le rispettive frequenze vocali. Finito il rituale, la femmina si sdraia a terra, il maschio si arrampica sulla schiena e cammina all’indietro fino alla coda. A questo punto la femmina solleva la coda per permettere l’accoppiamento.

La femmina depone poi da una a tre uova. Queste uova vengono incubate per 25-45 giorni. La coppia si alterna nell’incubazione. È il maschio a partire per primo subito dopo l’ovodeposizione. Ci sono specie che non costruiscono nidi. In questo caso l’incubazione avviene tenendo le uova al caldo sulle zampe posteriori. Un’unica specie delega l’incubazione al maschio, è il pinguino imperatore.

Una volta nati, i cuccioli di pinguino sono praticamente nudi, tocca ai genitori proteggerli dal freddo.

Come si dichiara un pinguino?

Il Pygoscelis papua si dichiara alle femmine in modo differente. Noto anche come pigoscelide comune o pinguino Papua o Gentoo, questo pinguino si dichiara alla femmina regalandole un sasso. Il maschio cerca in lungo e il largo il sasso perfetto. Una volta che lo trova, lo porta alla femmina, deponendolo ai suoi piedi.

Se la femmina prende il sasso, significa che accetta il corteggiamento.

Come mangia il pinguino?

pinguino mangia

I pinguini sono animali piscivori, anche perché, dove vive la maggior parte di loro, non si trova molto altro. Solitamente mangiano pesci, piccoli molluschi, crostacei e krill.

Sono abili cacciatori che, però, spesso vivono in zone in cui le fonti di cibo sono molto scarse. Pur essendo animali non molto aggressivi, fra i motivi per cui possono lottare c’è proprio il cibo. Tendono a cacciare soprattutto vicino alla costa, sono abili nuotatori e tuffatori, possono arrivare anche a notevoli profondità per 20 minuti, anche se alcune specie devono riemergere ogni 2 minuti.

Di solito il pinguino caccia di giorno, ma quando il cibo scarseggia va in cerca anche di notte. I fabbisogni nutrizionali sono maggiori nelle specie più grandi durante la stagione degli accoppiamenti. Una piccola curiosità, di solito sono le femmine che partono per andare a caccia, mentre i maschi rimangono a proteggere i cuccioli.

Il pinguino non mastica, ingerisce le prede così come sono, complici le mascelle potenti e la lingua rasposa. Quando il cibo abbonda, si nutre di più in modo da immagazzinare importanti strati di grasso.

Cosa beve il pinguino?

I pinguini bevono acqua. Visto l’ambiente in cui vivono, si sono evoluti e sono in grado di bere acqua salata. Hanno delle particolari ghiandole, note come ghiandole del sale o ghiandole nasali che si trovano nelle orbite, dietro agli occhi e si aprono nelle cavità nasali.

Tali ghiandole consentono ai pinguini di eliminare l’eccesso di sale e potassio ingerito con l’acqua marina.

Come fanno i pinguini a resistere al freddo?

Da sapere: i pinguini sono animali omeotermi, sono cioè capaci di mantenere una temperatura corporea compresa fra i 38 e i 39 gradi indipendentemente da quanto freddo faccia fuori.

Visto l’ambiente glaciale nel quale vivono, l’evoluzione si è mossa nella direzione di fornire loro diversi adattamenti per permettere di sopravvivere ai rigori del freddo antartico. Per esempio, hanno penne e piume impermeabili. Questo perché sono ricche di beta-cheratine, più di quanto non succeda in altri uccelli. Per questo le penne sono più robuste e idrorepellenti.

La cute è anche più spessa per resistere meglio alle basse temperature, ma fondamentale è la capacità di immagazzinare grasso. In condizioni di abbondanza di cibo, i pinguini si nutrono di più di quanto richieda il loro fabbisogno nutrizionale, in modo da accumulare grasso.

Ciò permette loro sia di isolarsi maggiormente dal freddo, sia di resistere quando covano e non possono muoversi per andare alla ricerca di cibo, sia quando le fonti di cibo scarseggiano. Pensa che il pinguino imperiale maschio, durante il lungo periodo di cova, può rimanere mesi a digiuno aspettando che la femmina torni portando del cibo.

Perché i pinguini camminano così?

Il peculiare movimento dondolante del pinguino mentre cammina è collegato al fatto che le zampe posteriori si sono evolute modificando le ginocchia. Non è vero che i pinguini non hanno le ginocchia, come spesso si sente dire.

Le radiografie effettuate mostrano infatti femore, tibia, fibula e rotula, solo che le ginocchia sono solitamente coperte dalle piume. Si tratta di un metodo per risparmiare energia e calore, quindi non si vedono.

Ciò fa sì che, quando camminano, assumano quella buffa andatura dondolante. L’evoluzione si è preoccupata infatti di rendere il pinguino un velocissimo nuotatore, ma non un runner sulla terra ferma.

Chi cova l’uovo del pinguino?

L’uovo dei pinguini viene covato sia delle femmine che dai maschi. I due membri della coppia si alternano nella cova, con delle differenze di specie. Per esempio, il pinguino imperatore maschio cova molto di più l’uovo rispetto alla femmina.

Quanto dura la vita dei pinguini?

pinguini imperatore

La durata di vita media di un pinguino varia a seconda della specie. Il pinguino imperatore, per esempio, vive 15-20 anni, essendo fra l’altro la specie più grande, alta e pesante, mentre il pinguino blu minore vive solo 6 anni.

La femmina può deporre più di un uovo per volta, ma spesso un solo cucciolo riesce a raggiungere l’età adulta. Tuttavia il maschio e la femmina si prodigano per fare sopravvivere tutta la prole.

Chi è che mangia i pinguini?

Un tempo i pinguini si mangiavano. Erano soprattutto le basi dei ricercatori (anche perché in Antartide praticamente non vive nessun altro) a nutrirsi della carne e delle uova dei pinguini. Tuttavia nel 1959 è stato stipulato il Trattato Antartico che vieta il loro consumo. Anche perché molte specie sono a rischio estinzione.

Perché i pinguini rischiano l’estinzione?

Ci sono specie di pinguini a rischio estinzione. Le cause sono tante: si va dalla distruzione dell’habitat naturale ai cambiamenti climatici, dalla carenza di cibo alla caccia da parte dell’uomo. E questo anche se attualmente è vietata la caccia ai pinguini, così come la loro detenzione in cattività, a meno che non si tratti di zoo e riserve naturali con speciali permessi.

Ciò ha provocato la riduzione della popolazione di molte specie, fra cui anche il pinguino imperatore. Secondo il WWF, negli ultimi 50 anni la popolazione di questi esemplari si è dimezzata.

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Specie migratorie a rischio, sono fondamentali per il pianeta
Animali

Sono tante le specie migratorie a rischio di estinzione e questo potrebbe avere conseguenze devastanti sul nostro pianeta. Purtroppo proteggere questi animali non è semplici, proprio per la natura stessa della migrazione. C’è una Convenzione, siglata 40 anni fa da molti Paesi del mondo, che pone delle linee guida, che non sempre vengono rispettate. Come sempre, sono le attività umane a mettere a rischio la sopravvivenza di tanti animali migratori.