Mettere a dimora fiori o alberi in modo da formare viali e giardini: il termine piantumazione ha solitamente questo significato, tuttavia si tratta in realtà di un insieme di operazioni che è necessario eseguire in modo scrupoloso per permettere uno sviluppo sano e rigoglioso delle piante.
È anche importante sapere che ciascuna varietà di pianta o albero si caratterizza per esigenze di piantumazione differenti, sia in termini di stagione e temperatura sia dal punto di vista della qualità del terreno da scegliere. Se per i bulbi da fiore, ad esempio, è necessario tenere conto della loro fioritura estiva o invernale, per gli alberi è indispensabile conoscere le singole esigenze di piantumazione che possono variare notevolmente a seconda della specie. In generale, tuttavia, i mesi eccessivamente caldi o freddi sono da evitare.
Tipologie di terreno
Il primo aspetto da valutare, prima di procedere con la piantumazione di un albero, è la qualità del terreno utilizzato: solitamente si distingue tra:
- terreno sabbioso, in grado di favorire il drenaggio di notevoli quantità di liquidi;
- terreno limoso, sufficientemente drenante e capace di favorire la circolazione dell’aria;
- terreno argilloso, spesso meno adatto a trattenere l’acqua rendendo difficile il suo apporto alle piante.
Controlli da eseguire
Prima della piantumazione, inoltre, è anche importante verificare il pH del terreno ed eventualmente procedere con la regolazione dei livelli di acidità , integrando specifici elementi. Questo tipo di controllo influisce in modo determinante sulla scelta degli alberi da piantare: è sufficiente avere a disposizione una cartina tornasole o, in alternativa, un pratico strumento di misurazione facilmente reperibile in commercio. È anche necessario estirpare tutte le erbacce presenti ed eliminare sassi e pietre. Nel momento in cui si acquistano degli alberi in vaso, inoltre, è fondamentale verificare lo stato di salute delle radici che devono essere sottoposte a un accurato controllo: dopo aver estratto l’albero dal vaso, è necessario ispezionare le radici per escludere la presenza di parassiti infestanti che rischiano di compromettere la crescita e la salute della pianta anche dopo la messa a dimora.
[ghshortpost id=251610 title=”Giardinaggio in autunno: consigli per piantare gli alberi” layout=”post_inside”]Consigli utili
In generale, per procedere con una piantumazione efficace è importante preparare delle buche che siano profonde almeno una quarantina di centimetri, in modo da interrare le radici della pianta nella loro interezza. Altrettanto utile per favorire un buon drenaggio è la preparazione di uno strato di pietrisco e ghiaia da coprire con del terriccio di buona qualità , avendo anche cura di realizzare una struttura di sostegno utilizzando un palo di legno che funga da tutore, da ancorare a terra e contemporaneamente legare alla parte inferiore dell’albero con un laccio, in modo tale da incentivare uno sviluppo eretto e da impedire danni in caso di forti raffiche di vento.
Per quanto riguarda le fasi successive alla messa a dimora, è necessario innaffiare con abbondanza facendo in modo che il terreno sia sempre bagnato. Altrettanto indispensabile se le temperature sono molto rigide, infine, è provvedere a coprire la base e la zona corrispondente alle radici con delle foglie o con un apposito telo.








