Greenstyle Casa & Giardino Orto & giardino Piante Piante da appartamento resistenti: minimo sforzo, massima resa

Piante da appartamento resistenti: minimo sforzo, massima resa

Alcune piante da appartamento garantiscono una crescita rigogliosa senza richiedere particolari cure: ecco quali sono.

Piante da appartamento resistenti: minimo sforzo, massima resa

Fonte immagine: serezniy via iStock

Spesso chi non sente di avere il pollice verde rinuncia completamente alla cura delle piante da appartamento, che rappresentano sia una fonte di benessere sia una risorsa per arredare la casa in ottica green. Scegliere un esemplare resistente e facile da gestire è la strategia ideale per evitare di compiere errori irrimediabili. Appartengono a questa categoria molte tipologie di piante, dalle succulente a quelle da fiore, in grado di crescere bene anche senza ricevere molte attenzioni e richiedendo pochissime cure. Sono piante che si adattano a qualsiasi ambiente e che tollerano bene temperature diverse. Vediamo alcuni degli esemplari più interessanti.

Saintpaulia

La Saintpaulia, meglio nota come violetta africana, è una delle piante da appartamento maggiormente diffuse e apprezzata per i suoi particolari fiori caratterizzati da un colore molto intenso. Cresce bene in un ambiente con temperatura intorno ai 20 gradi e si sviluppa in modo ottimale anche nei vasi piccoli, non avendo un apparato radicale molto esteso. Proprio per questo motivo non richiede rinvasi e resiste a lungo garantendo una produzione di fiori abbondante. È necessario sistemarla in una posizione illuminata ma senza che i raggi del sole arrivino diretti, curando in modo particolare l’apporto d’acqua. Le foglie di questa pianta, infatti, riescono a trattenere bene l’acqua che dovrebbe essere fornita a cadenza regolare ma bagnando solo il terriccio, evitando lo sviluppo di malattie. Il terriccio, inoltre, dovrebbe essere sempre tenuto umido.

Crassula ovata

Tra le piante succulente, la Crassula ovata è una delle più usate per decorare e abbellire gli interni delle case senza richiedere un impegno eccessivo. Come la maggior parte delle piante grasse è molto resistente, riuscendo a vivere anche diversi anni all’interno del medesimo vaso. Necessita di molta luce ma è preferibile tenerla al riparo in estate, per evitare danni causati dai raggi del sole eccessivamente potenti. Per quanto riguarda le annaffiature, è necessario fornire acqua solo quando il terriccio appare asciutto, sospendendo completamente l’idratazione nei mesi invernali. In estate, invece, è importante procedere con annaffiature regolari senza tuttavia esagerare e rischiare di causare il marciume radicale. La crassula ovata, inoltre, si rivela utile sia per contrastare gli effetti dell’inquinamento prodotto dalle apparecchiature elettroniche negli ambienti domestici, sia per contribuire a purificare l’aria assorbendo alcune delle sostanze potenzialmente nocive presenti nell’aria.

Sansevieria

Sansevieria

Indubbiamente scenografica e molto decorativa, la Sansevieria è perfetta per gli ambienti domestici di tutti i tipi, indipendentemente dalle dimensioni e dall’esposizione. Una delle caratteristiche più note, infatti, è la capacità di crescere bene anche in penombra e di resistere alle temperature più alte. È una pianta presente anche in molti uffici, proprio perché non richiede particolari cure. È importante annaffiarla solo quando il terriccio è asciutto, con maggiore frequenza in estate e lasciando passare anche quindici giorni tra due forniture d’acqua nei mesi invernali. Anche la Sansevieria è nota per la capacità di purificare l’aria dalla presenza di alcune sostanze come la formaldeide e lo xylene. Le lunghe foglie di questa pianta, infine, possono essere pulite e lucidate usando un panno umido da passare con molta delicatezza, evitando di usare qualsiasi altra sostanza anche naturale come olio o latte.

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Pungitopo: la coltivazione della pianta invernale
Giardinaggio

Il pungitopo è una delle piante ornamentali e invernali più diffuse, poiché viene scelto per creare splendide decorazioni natalizie. Tuttavia spesso viene confuso con l’agrifoglio e, fatto non meno importante, non sempre è possibile raccoglierlo in natura: in diverse Regioni questa pratica è infatti vietata. Tuttavia, il pungitopo può essere anche facilmente coltivato: si tratta infatti di una pianta adattabile e resistente al freddo.