Greenstyle Sostenibilità Consumi Piante rampicanti: guida alla scelta

Piante rampicanti: guida alla scelta

Piante rampicanti: guida alla scelta

Fonte immagine: Pixabay

La famiglia delle piante rampicanti è molto vasta e comprende varietà caratterizzate dai rami flessibili che si sviluppano appoggiandosi, o letteralmente arrampicandosi, a un supporto che può essere una parete, un muro, una rete o un sostegno particolare. Sono piante molto apprezzate da chi ha la necessità di creare una barriera come protezione termica o acustica, ma anche semplicemente per godere di un po’ di privacy all’interno del proprio giardino o balcone o per celare una parete rovinata.

Scegliere tra le varie tipologie di piante rampicanti non è facile, tuttavia si tratta generalmente di esemplari di facile gestione che non richiedono cure particolari fatta eccezione per l’eventuale potatura, indispensabile per contenerne la crescita ed evitare che i rami siano eccessivamente invasivi. È possibile distinguere tra le piante rampicanti sempreverdi o decidue, che garantiscono la copertura solo durante i mesi più caldi, così come tra le piante da mettere a dimora e quelle che possono essere tranquillamente coltivate in vaso. Esistono anche rampicanti che possono crescere bene anche in un ambiente di penombra.

Piante rampicanti sempreverdi

Bouganville

Una pianta rampicante sempreverde permette di godere tutto l’anno di una copertura rigogliosa, grazie alla capacità di mantenere le foglie in tutte le stagioni non apparendo mai spoglie. Per favorire una crescita sana è importante evitare di collocare queste piante in prossimità di ristagni d’acqua, evitando di scegliere tipologie in grado di sviluppare molte radici se si opta per la coltivazione in vaso per decorare il balcone. Tra le specie sempreverdi più note compare l’edera, una pianta molto resistente che viene utilizzata anche per la copertura dei pergolati. Altrettanto resistente è il gelsomino, che fiorisce a partire da aprile distinguendosi soprattutto per il caratteristico profumo. La boungainville, molto adatta ai climi miti, è in grado di generare una fioritura molto appariscente e colorata purché possa godere di una temperatura calda e di molta luce naturale.

Piante rampicanti fiorite

Bignonia

Tra le piante rampicanti fiorite un posto particolare occupa la bignonia, nota per i suoi particolari fiori di grandi dimensioni con una forma a calice e di colore arancio tendente al rosso. È molto adatta alla coltivazione su una pergola o su pareti verticali, è resistente al freddo e produce foglie con margine dentellato di colore verde chiaro e caduche. Può essere coltivata in piena terra o in vasi di grandi dimensioni. La passiflora, chiamata anche “fiore della passione”, è nota soprattutto per i fiori stellati e appariscenti caratterizzati dai petali chiari con filamenti colorati più scuri, prodotti da giugno a settembre. È preferibile coltivarla in pieno sole, pena la riduzione della produzione di fiori.

Piante rampicanti da ombra

Pervinca bianca

Chi ama le piante rampicanti ma non può garantire un’esposizione al sole ottimale, può optare per le varietà che crescono bene anche all’ombra. Oltre all’edera descritta sopra, questa tipologia di piante che crescono bene anche in condizioni di scarsa luminosità comprende l’ortensia rampicante, capace di adattarsi agli ambienti più diversi sostenendosi in autonomia grazie alle sue radici aeree. La pervinca, infine, comprende diverse specie ed è molto diffusa nel sottobosco proprio grazie alla capacità di vivere bene nell’ombra. È anche in grado di tollerare in modo ottimale un clima secco e poco piovoso.

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