Greenstyle Mobilità Park Sharing, risparmiare con il posto auto in condivisione

Park Sharing, risparmiare con il posto auto in condivisione

Park Sharing, risparmiare con il posto auto in condivisione

Fonte immagine: ParkSharing

Nelle nostre città, ancora non sufficientemente indirizzate a una mobilità sostenibile, il numero delle auto che circola è davvero importante. Uno dei problemi principali, anche per la viabilità e soprattutto in centro, è spesso l’impossibilità di trovare parcheggio. Questo in alcuni momenti può creare dei veri e propri ingorghi, stressanti per i guidatori e inquinanti per l’ambiente. A volte poi i posti che si riescono a trovare hanno costi elevati che tendono a crescere sempre più per la necessità di rimpinguare le verdi tasche dei Comuni.

Servono quindi più parcheggi o una gestione intelligente? Gli ideatori di ParkSharing, la community che mette a disposizione parcheggi low cost tra privati, hanno scelto la seconda opzione. Nel 2014 hanno creato un sito, che è disponibile anche come App, in cui ci si può registrare e fornire uno spazio per il parcheggio di auto, camper o anche bici, oppure chiedere la presenza di uno di questi spazi nella propria città.

Può trattarsi di un posto disponibile per un’ora, per un giorno, per un mese o anche per un anno. È infatti prevista la possibilità di affittare un posto di proprietà, ma che non viene utilizzato, potendo così avere anche un piccolo guadagno. I prezzi vengono decisi in base a quelli locali, scegliendo però di rimanere sotto la media e questo permette di risparmiare fino al 70%.

Si punta alla sicurezza del servizio e i dati personali che vengono forniti al momento della registrazione servono proprio a questo. È possibile poi allontanare qualunque utente che assuma comportamenti scorretti: può essere segnalato, valutato e il suo accesso può quindi essere bloccato. I pagamenti inoltre avvengono secondo i più aggiornati sistemi di sicurezza, via Carta di Credito o PayPal.

Una volta effettuata la prenotazione gli utenti che si sono messi in contatto ricevono una email con i dati l’uno dell’altro e possono anche decidere di incontrarsi prima dell’inizio del servizio.

Al momento ParkSharing conta circa mille iscritti, ma il sistema è in continua espansione e, come ha confermato Filippo Caciolli, uno dei due ideatori del progetto e responsabile dello stesso, proprio adesso sta partendo il lancio pubblicitario:

Dopo il primo anno di rodaggio, necessario per testare i servizi e i sistemi sul campo, ora partiremo con una campagna che punterà in particolare alle grandi città, dove il problema del parcheggio è più sentito.

Seguici anche sui canali social