Panini al latte: i valori nutrizionali e le calorie

Panini al latte: i valori nutrizionali e le calorie

Fonte immagine: Panini al latte via pixabay

I panini al latte sono i ottimi snack pronti per essere farciti: vediamo i valori nutrizionali e come inserirli in un pasto equilibrato, anche con frutta.

I panini al latte sono dei bocconcini di pane morbido molto utilizzati per gli aperitivi e per le festicciole. Sono piccoli e tondeggianti, pertanto hanno anche un buon impatto decorativo: questo aspetto è particolarmente apprezzato nei locali dove questi panini vengono serviti con farcitura soprattutto salata.

Le ricette per preparare questi panini sono varie e, nonostante piccole variazioni sulla quantità relativa degli ingredienti, sono piuttosto simili. Tutte prevedono l’uso di latte e farina e lievito, ma anche di zucchero e burro: degli ingredienti che ne fanno dei panini conditi dal gusto delicato, con calorie e valori nutrizionali non trascurabili.

Valori nutrizionali e calorie dei panini al latte

Marmellata
– Fonte Marmellata via pixabay – Fonte Macedonia via pixabay

In merito all’apporto di calorie e macronutrienti per i panini al latte, come del resto per tutti i tipi di pane, tutto dipende dagli ingredienti e dalle quantità relative degli stessi. Questi sono panini di piccole dimensioni, infatti, che tendono a essere consumati secondo la formula “uno tira l’altro”: per questo è importante essere consapevoli dei valori nutrizionali.

La ricetta dei panini al latte prevede i seguenti ingredienti:

  • farina, in genere tutta farina 00 o in parte sostituita con farina di manitoba;
  • latte;
  • burro;
  • zucchero;
  • lievito di birra.

La farina e lo zucchero sono una fonte principalmente di carboidrati, il latte apporta proteine e, insieme al burro, anche una buona quantità di grassi. Con delle piccole variazioni che dipendono dalle quantità relative degli ingredienti delle ricetta scelta, ogni panino contiene circa il 70% circa di carboidrati, il 20% di grassi ed il 10% di proteine, ha un peso medio di 30 g e apporta circa 90 kcal.

I valori nutrizionali come sempre vanno interpretati e, per comprenderli appieno, serve compararli con quelli di qualche cosa di noto. Nel caso dei panini al latte, si può dire che 2 panini, senza alcuna farcitura, hanno gli stessi valori nutrizionali e calorie di mezzo piatto di pasta al pomodoro. Questa informazione è importante per chi vuole mangiare equilibrato, mantenere la linea e anche evitare di rinunciare allo snack d’aperitivo, oppure per chi sceglie i panini farciti come snack per i picnic o durante la pausa pranzo al lavoro.

Carboidrati contenuti nei panini al latte

La farina e lo zucchero, come già sottolineato, sono una fonte di carboidrati che rappresentano energia per l’organismo, perché vengono trasformati rapidamente in glucosio. I glucidi della farina sono complessi, ossia amidi, e rispetto allo zucchero semplice i carboidrati complessi forniscono energia nel medio-lungo periodo, perché il loro metabolismo richiede più tempo.

Grassi nei panini al latte

Latte e burro apportano una certa quota di grassi, purtroppo soprattutto saturi, e anche una certa quantità di colesterolo. In ogni panino, tuttavia, sono in media contenuti solo 4-5 mg di colesterolo, che rappresenta solo il 2% della quantità massima che un individuo adulto sano dovrebbe assumere durante la giornata. Chi volesse ridurre ulteriormente la quantità di questo grasso nella ricetta finita potrebbe scegliere panini al latte preparati con quello parzialmente scremato o scremato.

Panini al latte: proteine apportate

La maggior parte delle proteine di questi panini è apportata dal latte: si tratta di protidi di buona qualità biologica, ossia sono ricche di amminoacidi essenziali. Le più abbondanti proteine del latte sono le caseine, seguite in quantità da beta-lattoglobuline e alfa-lattoalbumine.

Idee per farcire i panini al latte

Macedonia
– Fonte Marmellata via pixabay – Fonte Macedonia via pixabay

I panini al latte vengono serviti farciti in molti modi: il gusto delicato e la morbidezza li rendono adatti ad essere farciti con la crema spalmabile al cioccolato, la marmellata oppure con formaggio e salumi.

Nel primo caso quello che si ottiene è un dolce: la farcitura aumenta la quantità di zuccheri semplici. Nel secondo caso, invece, il panino farcito diventa uno snack più strutturato: un paio di piccoli panini, seguiti da una abbondante porzione di macedonia di frutta mista senza zucchero, può essere sufficiente per un pasto veloce ed equilibrato.

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