Greenstyle Sostenibilità Consumi Natale: raccolta differenziata vetro, consigli per non sbagliare

Natale: raccolta differenziata vetro, consigli per non sbagliare

Natale: raccolta differenziata vetro, consigli per non sbagliare

Le misure per contrastare la pandemia di Coronavirus contribuiranno a rendere questo Natale piuttosto atipico rispetto agli ultimi anni. A cambiare sono anche pranzi e cene delle feste, che si concentreranno tra le mura domestiche. Attenzione anche in questo caso a come gestire correttamente vetro, plastica e altri eventuali materiali da smaltire.

Sarà importante non dimenticare le buone abitudini, soprattutto quando si tratta di raccolta differenziata e riciclo. Il Consorzio Recupero Vetro (CoReVe) ha rivolto a tutti alcuni consigli e indicazioni per non sbagliare quando si tratta di vetro:

  • Cosa gettare nel vetro: bottiglie (sia quelle di vino che di spumante o champagne), vasetti e barattoli utilizzati per sughi, salse, marmellate e simili;
  • Da non gettare nel vetro: palline di Natale, decorazioni in vetro soffiato, lampadine, luci, bicchieri di cristallo, statuette del presepe, vetroceramica pyrex, ceramica, porcellana.

Ha sottolineato Gianni Scotti, presidente di CoReVe (Consorzio Recupero Vetro):

In questo modo potremo dare vita a un vero e proprio Natale sostenibile, nel rispetto dei principi dell’economia circolare e della lotta agli sprechi. Gli italiani sono tra i cittadini più virtuosi d’Europa: nel 2019 il nostro tasso di riciclo si è attestato al 77,4% e contiamo di raggiungere nel 2020 il 78,3%.

Un balzo in avanti che si tradurrà in maggiori risorse a disposizione dei Comuni e dunque in maggiori servizi ai cittadini: già da settembre abbiamo aumentato il nostro contributo alle amministrazioni locali e a gennaio procederemo con un ulteriore aumento. L’obiettivo è premiare sempre di più la qualità della raccolta e raggiungere, al più presto, un tasso di riciclo dell’80%.

La sfida dell’economia circolare è una priorità per tutti noi. Il vetro è un materiale ‘permanente’ in grado di tornare a nuova vita all’infinito. Riciclabile al 100% senza perdere alcuna delle sue proprietà, è un esempio unico di circolarità che gli italiani dimostrano di apprezzare.

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