Monopattini elettrici, primo morto in Italia: nuove polemiche

Monopattini elettrici, primo morto in Italia: nuove polemiche

Monopattini elettrici, il primo morto in Italia riaccende le polemiche sui mezzi della micromobilità sostenibile e le regole di circolazione.

Si riaccendono le polemiche in Italia intorno ai monopattini elettrici. Il primo morto legato a questi mezzi della micromobilità ha riportato l’attenzione sul tema. Dall’inizio dell’anno sono 22 gli incidenti con feriti, secondo i dati Asaps, che hanno visto protagonista uno di questi veicoli.

Il primo incidente mortale a bordo di un monopattino elettrico è avvenuto a Budrio, in Provincia di Bologna. Un 60enne a bordo del mezzo si è scontrato con l’auto condotta da una 40enne, riportando ferite che hanno provocato il decesso nelle ore seguenti. Le indagini della Polizia Municipale sono tutt’ora in corso, al fine di accertare l’esatta dinamica dello scontro e le eventuali responsabilità dei conducenti.

Diversi sono gli incidenti verificatisi nelle ultime settimane. A confermarlo il nuovo Osservatorio dell’Asaps (Associazione amici sostenitori polizia stradale):

Negli ultimi giorni sono avvenuti incidenti a Roma, con una donna investita in piazza di Spagna. A Montegrotto Terme (Padova), con un monopattinista ubriaco alla guida e segnalato alla Procura della Repubblica per guida in stato d’ebbrezza. Scontro contromano a Ivrea (Torino), a Leini (Torino) un ragazzino 11enne (la guida è inibita agli under 14) è stato investito.

A Monza un 34enne è caduto da solo procurandosi gravi ferite, mentre a Parma un monopattino guidato da un 47enne è stato investito sulle strisce. A a Conselve (Padova) il coinvolto è un campione juniores di ciclismo, a Bergamo il 24 maggio con un pirata della strada che ha travolto un 30enne alla guida di un monopattino e ancora ad Arco (Trento) dove un bimbo di 10 anni è rimasto ferito dopo aver urtato una autovettura.

Monopattini elettrici
Fonte: Foto di Kristof Topolewski da Pixabay

Monopattini elettrici, regole per il traffico

Secondo l’Asaps le prossime settimane saranno critiche per questi nuovi mezzi della mobilità sostenibile. Il traffico tenderà ad aumentare, così come i rischi per gli utilizzatori. Servirà maggiore comunicazione sui rischi dei veicoli e sulle regole del Codice della Strada, ha concluso Giordano Biserni. Secondo il presidente Asaps:

Le regole del Codice della strada vanno osservate sempre, a maggior ragione a bordo di un mezzo che presenta anche delle difficoltà per le dimensioni delle ruote e per le strade spesso già impraticabili per altri utenti a due ruote.

Occorrono messaggi chiari per chi usa questo veicolo, ma anche per chi lo incrocia sulle strade, perché il monopattinista è un altro utente debole, che – e lo dimostrano gli episodi di pirateria piuttosto che di mancate precedenze – va rispettato sulla carreggiata stradale.

Fonte: AGI

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