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Incentivi auto e colonnine ricarica: chiarimenti dell’Agenzia Entrate

Incentivi auto e colonnine ricarica: chiarimenti dell’Agenzia Entrate

Chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate per quanto riguarda incentivi auto 2019, bonus per la rottamazione e per l'installazione di colonnine di ricarica.

In queste settimane molto si è parlato del nuovo meccanismo di incentivi auto varato dal Governo Conte. L’Esecutivo giallo-verde ha disposto sia dei fondi per finanziare l’acquisto di veicoli elettrici e a ridotto livello di inquinamento, che dei bonus per l’installazione di colonnine di ricarica, la rottamazione delle vetture più inquinanti e la tanto discussa ecotassa per le nuove auto con emissioni al di sopra dei 160 grammi di CO2 per chilometro.

Arrivano ora alcuni chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate riguardo gli incentivi auto e gli altri bonus che accompagnano il provvedimento. Ulteriori dettagli sono stati forniti anche in relazione all’ecotassa, che interesserà i veicoli acquistati e immatricolati tra il 1 marzo 2019 e il 31 dicembre 2021 (escluse dall’imposta le vetture acquistate entro il 28 febbraio 2019 e immatricolate successivamente) e che dovrà essere pagata dall’acquirente mediante F24.

Incentivi auto e bonus rottamazione

Come riportato nella Legge di Bilancio 2019 viene riconosciuto un bonus da 1.500 a 6.000 euro sul prezzo d’acquisto delle nuove vetture, anche se in locazione finanziaria, purché immatricolate in Italia nel periodo sopra indicato (1 marzo 2019 / 31 dicembre 2021). I veicoli dovranno appartenere alla categoria M1 (trasporto persone, massimo 8 posti oltre il guidatore) ed emettere meno di 70 grammi di CO2 per chilometro. Il prezzo di partenza non potrà essere superiore ai 50 mila euro (IVA esclusa).

L’incentivo risulterà più alto in corrispondenza della rottamazione di un veicolo di pari categoria appartenente alle classi Euro 1, 2, 3 o 4. In entrambi i casi (con rottamazione o meno) sarà compito del venditore applicare gli incentivi auto nella forma di uno sconto applicato sul prezzo d’acquisto. Il venditore verrà rimborsato dal produttore dell’auto (che si occupa inoltre di omologare l’auto e di rilasciare all’acquirente la dichiarazione di conformità), che a sua volta potrà contare su un corrispondente credito d’imposta utilizzabile in compensazione.

Previsto un bonus rottamazione anche per chi acquista motoveicoli ibridi o elettrici nuovi (potenza massima 11 kW, categorie L1 e L3). Chi rottamerà contestualmente il proprio Euro 0, 1 o 2 (di cui dovrà risultare proprietario da almeno 12 mesi) potrà contare su un contributo pari al 30% del costo sostenuto per l’acquisto del nuovo veicolo, con un tetto massimo di incentivo fissato a 3.000 euro.

Colonnine di ricarica

Come spiegato dall’Agenzia delle Entrate è previsto un bonus fiscale del 50% (suddiviso in 10 quote annuali di pari importo), tetto spesa 3.000 euro, per chi deciderà di acquistare e installare colonnine di ricarica per auto elettriche tra il 1 marzo 2019 e il 31 dicembre 2021. Detrazione che spetta ai soggetti IRPEF, ma anche a quelli IRES ed è valida anche per gli acquisti da parte dai condomini.

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