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Gramigna: effetti benefici e controindicazioni

Gli effetti benefici della gramigna sulla salute umana sono conosciuti sin dai tempi antichi. Ecco le proprietà dell'erba infestante e come impiegarla.

Gramigna: effetti benefici e controindicazioni

Fonte immagine: Pixabay

La gramigna è famosa per essere una delle piante più infestanti al mondo, ma è in realtà una sorprendente fonte di benefici per la nostra salute. Questa particolare erba è nota con il nome scientifico di “Agropyrum repens” e fa parte della vasta famiglia delle Graminaceae.

La gramigna è diffusa soprattutto sui territori di Europa, Asia e Africa, è in grado di crescere praticamente su qualsiasi terreno. Il suo complesso sistema di radici, consente a questa erba di attecchire facilmente su ogni tipo di terreno, sottraendo peraltro importanti sostanze nutritive e ossigeno alle altre coltivazioni.

Tra l’altro, riuscire a estirpare la gramigna è molto difficile. Quest’ultima è anche nota con i nomi di grano selvatico, dente canino e con il nome di “erba cattiva”. Il celebre proverbio “l’erba cattiva non muore mai” pare si riferisca proprio alla straordinaria capacità di sopravvivenza di questa pianta.

A causa della sua crescita repentina, molte persone si ritrovano a dover cercare informazioni e consigli per eliminare la gramigna dal proprio orto o dal proprio giardino. Ciò che probabilmente non sai, è che questa pianta vanta delle proprietà terapeutiche conosciute da molti secoli.

Basti pensare che il botanico e medico greco Dioscoride Pedanio descrisse la pianta come un efficace rimedio per combattere i disturbi delle vie urinarie. Ma vediamo da vicino che pianta è la gramigna, quali sono i benefici che può offrire alla salute e come sfruttarli nel modo più efficace.

Gramigna: le proprietà dell’erba

Grazie alla notevole quantità di componenti chimici che la caratterizzano, la gramigna viene da tempo promossa come rimedio per il trattamento di diversi disturbi e patologie. Non a caso, è anche conosciuta con il nome di “gramigna dei medici”.

A scopo terapeutico, della pianta vengono impiegati i rizomi, cioè le parti orizzontali spesso adagiate sul terreno, che rappresentano una sorta di estensione della radice. Al loro interno sono stati individuati:

  • Oli essenziali
  • Saponine, sostanze che esercitano azioni espettoranti, diuretiche e antinfiammatorie
  • Polifenoli, dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie
  • Mucillagini, sostanze che migliorano le funzioni intestinali
  • Tricitina, sostanza che esercita funzioni diuretiche
  • Agropirene, dall’azione antisettica e antinfiammatoria.

Gli ultimi due composti, in particolar modo, determinano rispettivamente la funzione diuretica e quella antisettica dell’erba.

Per queste peculiari caratteristiche, la gramigna è solitamente impiegata per favorire la depurazione e la diuresi, ma anche per curare piccoli inestetismi della pelle, come la cellulite ad esempio.

Gramigna: benefici

Fonte: Getty

Ma quindi, a cosa serve l’erba gramigna? Normalmente assunta tramite infuso o decotto, la gramigna viene impiegata per fronteggiare numerosi disturbi, da quelli più lievi a quelli più severi. Diamo uno sguardo da vicino ai benefici di questa sorprendente erba “infestante”.

Trattamento della cistite

Grazie alle proprietà diuretiche e antisettiche che la contraddistinguono, la gramigna rappresenta un ottimo disinfettante per le vie urinarie. Essa stimola la minzione e favorisce l’attività dei reni, facilitando l’espulsione delle tossine attraverso l’urina. Se soffri di cistite, prima di optare per questo rimedio naturale sarà tuttavia necessario chiedere un parere al medico.

Un aiuto contro l’ipertensione

L’assunzione di questa graminacea, così come di qualsiasi altro ritrovato dal forte potere diuretico, può anche aiutare a tenere a bada la pressione sanguigna. Il che può rivelarsi utile per coloro che soffrono di pressione alta. Anche questa volta, chiedi al medico prima di affidarti a questa erba terapeutica.

Effetti ipoglicemizzanti

La gramigna vanta anche un’azione ipoglicemizzante. Ciò significa che la droga contenuta in questa pianta può aiutare a ridurre i livelli di glicemia nel sangue. I primi risultati sono generalmente visibili dopo circa 2 settimane dall’inizio del trattamento.

Depura l’organismo

Per un effetto depurativo, la gramigna, come l’aloe vera, può rivelarsi un vero toccasana. La somministrazione nel breve e nel medio periodo aiuta infatti a eliminare eventuali tossine presenti nel corpo, causate magari da eccessi alimentari o da un’eccessiva assunzione di alcol.

Antinfiammatorio naturale

Se applicato sulla pelle, un rimedio a base di gramigna potrebbe alleviare l’infiammazione causata da dermatite, riducendone così i sintomi. Anche in questo caso, prima di optare per un simile rimedio naturale sarà bene chiedere un parere al proprio dermatologo di fiducia.

Benefici anche per lo stomaco

Dato il potere antisettico e la presenza di mucillagini, la gramigna può anche aiutarti a combattere piccoli disturbi a carico dell’apparato digerente. Oltre a ridurre i sintomi dell’esofagite e gli effetti spiacevoli di una gastrite, questa particolare erba è anche in grado di ridurre la stitichezza e favorire una migliore regolarità intestinale.

Un rimedio per sbarazzarsi della cellulite

Dal punto di vista estetico, impacchi a base di gramigna potrebbero aiutarti a sbarazzarti di piccoli problemi cutanei, come pruriti e orticarie, ma potrebbero anche ridurre l’effetto della pelle a buccia d’arancia causato dalla cellulite. Un simile effetto benefico è dovuto alla presenza della triticina, capace di favorire una corretta diuresi.

Come utilizzare la gramigna?

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Gli utilizzi di questa pianta sono molteplici. La gramigna a scopo terapeutico può essere acquistata sotto forma di estratto, tintura madre o anche in forma essiccata, per preparare degli infusi e delle tisane. Per quanto riguarda il dosaggio, bisognerà attenersi alle indicazioni riportate sulla confezione o a quelle fornire dal medico, senza eccedere con le quantità.

Infine, oltre agli usi terapeutici, la gramigna è nota come ingrediente in cucina, dove viene utilizzata per la preparazione di frittate e altre ricette.

Puoi acquistare prodotti a base di gramigna in erboristeria o anche nei negozi on line.

Effetti collaterali

Come per qualsiasi altro prodotto d’erboristeria, anche la gramigna può comportare delle conseguenze gravi in seguito a un’assunzione scorretta. Prima di optare per l’automedicazione, è dunque opportuno conoscere le controindicazioni di questa erba officinale.

Partiamo con il dire che la gramigna non è un’erba tossica. Essa è infatti ben tollerata da gran parte della popolazione. Nei soggetti allergici o ipersensibili, tuttavia, la somministrazione è sconsigliata.

Data la potente capacità diuretica, l’assunzione dovrebbe essere inoltre evitata dai pazienti affetti da insufficienza renale e cardiaca, da chi soffre di nefrite, calcoli e gravi patologie renali.

Vi potrebbero essere, poi, delle precise interazioni con i farmaci diuretici o quelli per controllare la pressione, in quanto la gramigna ne aumenta gli effetti. Per questo motivo, il rimedio naturale non può essere assunto senza la dovuta consapevolezza e senza aver chiesto un parere al proprio medico, specialmente se stai seguendo delle terapie farmacologhe.

È anche meglio evitare di assumere la gramigna in gravidanza o durante il periodo dell’allattamento, per evitare di correre rischi.

Come riconoscere la gramigna?

Abbiamo parlato della pianta dal punto di vista curativo e terapeutico. Tuttavia, come abbiamo già anticipato, la gramigna è considerata anche una delle erbe più infestanti al mondo, per cui probabilmente non sarai esattamente felice di trovarla nel tuo giardino. Ma prima di tutto, come si riconosce?

La gramigna è una pianta perenne che presenta dei rizomi lunghi e di colore biancastro. Potresti scorgerla nei terreni argillosi e in quelli umidi, ma la pianta è diffusa anche nei terreni incolti, nelle aree vicino al mare e nei bordi delle strade. Insomma, potresti trovarla praticamente dappertutto.

I fiori della gramigna hanno la forma di piccole  spighe, e sono di colore verde (da chiaro a scuro). La pianta può raggiungere anche il metro di altezza. Dal momento che si tratta di un’erba infestante, la gramigna purtroppo ha la cattiva abitudine di compromettere lo sviluppo delle altre piante, rovinando così la bellezza del tuo prato.

Come eliminarla?

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Ma come sconfiggere la gramigna? In realtà, eliminarla del tutto non è poi così semplice. C’è chi consiglia di ricorrere a degli erbicidi sistemici, che purtroppo finiranno per distruggere anche l’altra vegetazione presente nel tuo giardino. Non esistono infatti degli erbicidi in grado di uccidere in modo selettivo la gramigna.

Un rimedio naturale contro la gramigna prevede invece l’utilizzo dell’aceto, in grado di uccidere alcune erbe infestanti. In metodo più adatto sembra essere però quello dell’estirpazione manuale. Con questo approccio, non riuscirai a eliminare completamente la gramigna, ma potrai contenerne l’espansione.

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