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Glifosato provoca tumore al seno anche a basse concentrazioni

Glifosato provoca tumore al seno anche a basse concentrazioni

Anche a basse concentrazioni il glifosato può innescare la crescita di tumori al seno, è sufficiente l'abbinamento con un altro fattore di rischio.

Il glifosato può provocare tumori al seno anche se a basse concentrazioni. Queste le conclusioni a cui sono giunti alcuni ricercatori, appartenenti alla Purdue University nello Stato dell’Indiana (USA) e dell’Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale (Inserm) / Institut de Cancérologie de L’Ouest (Ico) di Nantes (Francia). La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Frontiers of Genetics.

Durante lo studio gli scienziati hanno esposto in vitro delle cellule mammarie al glifosato, per un tempo di 21 giorni. Al fine di valutare l’eventuale formazione di tumori le cellule sono state in seguito impiantate nei topi. Tuttavia lo sviluppo di forme tumorali non è scattato finché all’esposizione al pesticida è seguita quella a molecole connesse con lo stress ossidativo.

Stress ossidativo indotto, spiegano i ricercatori, sia dall’invecchimento, ma anche dal fumo, dal consumo di bevande alcoliche o da cattive abitudini alimentari. Il risultato sarebbe quello di alterare l’organizzazione cellulare del genoma mammario, permettendo ai tumori di svilupparsi. Ha sottolineato la dott.ssa Sophie Lelièvre, docente di Farmacologia oncologica presso ilPurdue’s College of Veterinary Medicine e co-leader dell’IBCN (Purdue-led International Breast Cancer and Nutrition):

Quello che ha destato particolare preoccupazione riguardo la crescita tumorale è che non si trattava del tipico tumore al seno che riscontriamo nelle donne anziane. Era la più aggressiva forma riscontrata nelle giovani donne, anche nota come Tumore al seno luminal B.

Gli studiosi hanno inoltre identificato il percorso di attivazione tumorale a livello epigenetico, ponendo nel mirino il rapporto tra glifosato e metilazione del DNA (nel quale sono coinvolte alcune proteine e alcuni marchi chimici del DNA. Ha concluso la prof.ssa Lelièvre:

Si tratta di un risultato di primo piano e nessuno lo ha mai mostrato prima. Evidenziare che il glifosato può innescare la crescita dei tumori quando combinato con un altro fattore di rischio frequentemente osservato è un importante collegamento mancante quando si tratta di determinare le cause del tumore.

Fonte: Frontiers in Genetics

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