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Giacinto: la coltivazione e la cura dei bulbi

Giacinto: la coltivazione e la cura dei bulbi

Fonte immagine: Pixabay

Se intendi portare una spruzzata di colore nel tuo giardino, il giacinto (Hyacinthus orientalis) è la pianta che fa al caso tuo. Questa particolare pianta è una bulbosa appartenente alla famiglia delle Asparagacee, genere Hyacinthus, molto versatile, poiché può essere coltivata sia su terreno che in vaso, per cui potrai deliziarti dei suoi vivaci colori in balcone così come in casa e fuori.

Il giacinto ha origini molto lontane. La pianta arriva direttamente dall’Asia occidentale e dall’Europa orientale, ma è oggi ampiamente diffusa anche in Italia, dove puoi trovarlo appeso su balconi e terrazzi in ogni Regione.

Ma quanto ne sappiamo davvero sulla coltivazione del giacinto? Dove dovremmo tenere i bulbi? E quando e come piantarli?

Leggi di seguito le risposte alle tue domande, per coltivare una o dieci piante di giacinto, una più bella dell’altra.

Descrizione della pianta

Fonte: Pixabay

Prima di scoprire come si curano i giacinti in casa e in giardino, facciamo le dovute presentazioni, conosciamo meglio questa bellissima pianta.

Il Hyacinthus orientalis può raggiungere un’altezza di 20-30 centimetri, è caratterizzato da verdi foglie strette e da un’infiorescenza molto singolare, a forma di pannocchia, che racchiude decine di piccolissimi fiori a forma di piccoli imbuti.

La pianta è una bulbosa, per cui merita attenzione anche il bulbo del giacinto, la cui grandezza è simile a quella di una cipolla. I fiori del giacinto sono di svariati colori diversi, dal porpora al rosa, dal giallo al bianco candido. Ognuno di essi, come vedremo fra poco, simboleggia un diverso significato nel linguaggio dei fiori.

Ma tornando alla fioritura, il giacinto sboccia durante la primavera, offre i suoi vivaci colori fino ad estate inoltrata. Talvolta la pianta viene “forzata” in modo da ottenere una fioritura invernale, con fiori colorati che vivacizzano ogni ambiente, anche a dicembre.

Giacinto: coltivazione

Si dice che coltivare il giacinto sia molto semplice, in effetti è proprio così. Come abbiamo preannunciato, il bulbo di giacinto può essere coltivato sia in vaso che in piena terra. La pianta fiorisce in primavera ed offre i suoi bei colori fino a estate inoltrata.

Se posizionata in un punto luminoso la pianta fiorirà meglio, sebbene sia in grado di adattarsi anche alle zone più ombreggiate.

Dove tenere i giacinti?

Se sceglierai la coltivazione in vaso, il bulbo dovrà essere interrato a circa una volta e mezzo la sua altezza, in posizione verticale, con l’apice verso l’alto. In caso di più di un bulbo, posizionali a debita distanza l’uno dall’altro. La coltivazione in giardino sarà meno rigida.

Puoi coltivare i giacinti anche a una distanza più ravvicinata, in quanto avranno abbastanza spazio per poter sviluppare le radici nel terreno.

Se coltivato in giardino, il giacinto necessiterà di qualche attenzione extra durante l’inverno. Per permettergli di resistere al freddo, infatti, dovrai provvedere a una leggera pacciamatura del terreno durante la stagione fredda.

La scelta del terreno

E a proposito di terreno, come dovrebbe essere quello ideale per coltivare un giacinto? La pianta è capace di adattarsi alle più disparate situazioni. Il giacinto cresce bene in un terreno universale specifico per piante da fiore se coltivato in vaso, purché sia fertile e privo di ristagni di acqua.

Se intendi concimare il terreno, assicurati di utilizzare un prodotto formulato specificatamente per piante bulbose, in modo da far crescere i fiori più rigogliosi e resistenti.

Come e quando piantare i bulbi di giacinto?

Il bulbo, la cui grandezza è simile a quella di una cipolla, dovrà essere interrato in autunno. Il periodo migliore per acquistarli è verso settembre/ottobre. Fai attenzione a scegliere dei bulbi ben sodi, in salute e senza ammaccature o marciume.

Dopo aver piantato i bulbi, attendi che avvenga il piccolo miracolo della natura, con una festa di colori all’arrivo della primavera. Se non hai avuto modo di piantare i bulbi in autunno, potrai farlo durante la primavera, partendo dalle piantine.

Dopo la fioritura, quando i fiori saranno appassiti, potrai tagliare lo stelo per veder rifiorire nuovamente il tuo giacinto.

In alternativa, potrai estrarre il bulbo dal terreno, asciugarlo e conservarlo in un posto all’ombra e asciutto fino all’arrivo dell’autunno successivo, quando potrai metterlo nuovamente a dimora.

Posizione e temperatura

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Da brava pianta a fioritura primaverile, il giacinto cresce meglio se posizionato in un luogo luminoso. Da ottobre fino alla primavera, la pianta godrà del calore e della luce dei raggi del sole.

Il giacinto resiste bene anche alle temperature fredde, purché non scendano al di sotto dei -15 gradi. A temperature più basse, come abbiamo anticipato, bisognerà aggiungere uno strato di pacciame sul terreno.

Innaffiature

Come si annaffia il giacinto? E quanta acqua dare alla pianta? L’irrigazione dovrebbe essere moderata in seguito alla messa a dimora, per poi aumentare gradualmente fino all’arrivo della fioritura, quando la pianta avrà bisogno di annaffiature costanti.

Giacinto: malattie e parassiti

A questo punto sappiamo come prenderci cura di un giacinto, ma da quali malattie dovremmo proteggere la pianta? La maggior parte dei problemi dei giacinti sono da ricondurre alle lumache e alle chiocciole, che tendono a divorarne il fogliame indebolendo la pianta.

Per evitare qualsiasi problema, rimuovi questi animali manualmente. Inoltre, anche le eccessive irrigazioni possono danneggiare i giacinti, per cui innaffia la pianta con regolarità ma sempre con buonsenso, evitando i dannosi ristagni d’acqua, che possono dare origine a muffe, marciume e malattie.

Moltiplicazione della pianta

Come si moltiplicano i bulbi di giacinto? La moltiplicazione avviene in autunno, quando dal bulbo principale si saranno formati dei piccoli bulbilli, bulbi più piccoli.

Quando saranno abbastanza sviluppati, potrai separarli con delicatezza e procedere con la moltiplicazione della pianta. In alternativa, i giacinti possono essere coltivati a partire dai loro piccoli semi neri, ma il procedimento sarà più laborioso e richiederà più tempo.

La pianta, infatti, inizierà a svilupparsi entro 5 anni.

Tossicità della pianta

Il giacinto è una pianta tossica? La pianta può avere effetti tossici, sia per gli animali che per gli esseri umani. In caso di ingestione del bulbo o di una delle parti della pianta, potresti manifestare sintomi come:

  • Diarrea
  • Nausea
  • Vomito
  • Mal di stomaco.

Qualora ciò dovesse accadere, contatta subito il medico o, nel caso di un animale domestico, il veterinario.

Giacinto: il significato nel linguaggio dei fiori

giacinto
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Simbolo di felicità e semplicità, il giacinto in realtà può assumere diversi significati a seconda del colore del fiore. Ad esempio, il giacinto bianco è sinonimo di bellezza, mentre il giacinto blu simboleggia la costanza. Quello giallo è invece simbolo di invidia, il giacinto rosso rappresenta il dolore.

Il giacinto porpora indica il perdono e, infine, quello rosa richiama il concetto di divertimento.

Il nome della pianta, infine, deriva proprio dal mito di Giacinto, principe di Sparta e personaggio mitologico amato dal dio Apollo, il quale però lo uccise per errore. In preda al dolore, il Dio decise di trasformare Giacinto in un fiore color porpora, il colore del sangue versato dall’oggetto del suo amore.

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